PASSIONE VOLO Sulle Ali del Vento Con la Passione Per il Volo

Passione Volo1.0 Nasce dalla Passione infinita che mi lega al Volo e al Mondo dell'Aeronautica. Un Sogno, una Emozione viva sono gli ingredienti di della Mia Passione per il Volo. Da Condividere con tutti coloro che, come me, amano il Volo in tutte le sue infinite e molteplici forme!
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Avvicinamento e Atterraggio all’Aeroporto di Marsa Alam, Meridiana Fly A320-200

gennaio 24th, 2012

Ecco a voi un video di un atterraggio molto interessante, quello che ho potuto godermi il 14 Gennaio andando a Marsa Alam, in Egitto.
Da ricordare che l’aeroporto di Marsa Alam (RMF/HEMA), non ha ILS. Avvicinamento e atterraggio in manuale, VOR/DME.
Bellissime le sensazioni provate e i vuoti d’aria non sono mancati.
Ecco il video:

Un po’ di dati fornitemi dai piloti attraverso il Flight Report che ho fatto loro pervenire in cabina tramite le gentili assistenti di volo.
Volo: IG7820
From LIPE/BLQ to HEMA/RMF
Aircraft Type: Airbus A320-200 Registration: I-EEZF
Landing Rwy: 33 Lenght: 3243 mt
Star: Radar Vector
VOR/DME 33
Landing Flaps: FULL

Un ringraziamento speciale ai piloti, il Comandante L.D.M. e al F/O F.C.

Emirates Airbus A380-800 Aeroporto di Milano Malpensa

dicembre 30th, 2011

Dopo parecchio tempo, sono tornato a fare qualche foto.
E alla grande tra l’altro!
Ieri, verso ora di pranzo, all’aeroporto di Milano Malpensa (MXP/LIMC), è atterrato il gigante dei cieli, l’Airbus A380-800 Emirates, marche A6-EDT.
Grazie all’Associazione Clipper di Malpensa, io e altri componenti del Piti Spotter Club, abbiamo avuto la splendida occasione di fotografare questa meravigliosa macchina.
Peccato per il meteo poco favorevole al mattino, ma fortunatamente, alle 15.00, quando il bestio è ripartito, la luce era migliore.
Ecco a voi le foto!

Il nuovo Canova di Treviso

dicembre 18th, 2011

A due settimane esatte quasi dall’apertura del nuovo scalo trevigiano si sono già resistrati i primi voli charter che han portato nella marca due squadre di rugby come spesso è accaduto in passato. Ci sono già dunque le prime novità sui nuovi voli, con la Nordstar che dal 31 dicembre al 17 marzo collegherà Treviso con Mosca Domodedovo con uno dei suoi 737-800, che atterrerà alle 7.30 per poi ripartire un’ora dopo, per ogni sabato. Trattasi del primo charter invernale per Treviso. Qui di seguito alcune foto dei primi giorni dopo la riapertura del Canova con lo special guest alla fine.

Ed infine lui:

trattasi dell’ATR della danube wings atterrato il giorno prima da Lione nel tardo pomeriggio ed in partenza nella serata di ieri per la stessa destinazione. Interessante la colorazione, che riporta parte (credo) dei colori della compagnia africana Confort Air a cui è stato prestato per un paio di mesi nella primavera di quest’anno. Il volo portava la squadra di rugby del Lyon, che ha giocato un match di Challenge Cup contro il petrarca Padova.

Hawaiian Airlines Sigla un Ordine Fermo per 5 Ulteriori A330

novembre 21st, 2011

Hawaiian Airlines, compagnia aerea con base a Honolulu, ha ampliato il proprio ordine per gli Airbus A330-200, con cinque nuovi aeromobili. Hawaiian, che solo dallo scorso anno è un operatore Airbus, ha attualmente ordini per 22 A330, di cui quattro in leasing. Il vettore opera a oggi cinque A330-200.

“L’ingresso di questi nuovi A330-200 nella nostra flotta, previsto nei prossimi quattro anni, supporterà la continua espansione del nostro network e la sostituzione degli attuali 767-300. I nostri passeggeri sono entusiasti del confort della cabina e dell’intrattenimento di bordo offerti dall’A330-200 che, uniti all’eccellente servizio offerto dal nostro personale, offrono la migliore esperienza di volo a coloro che vengono nelle Hawaii”, ha dichiarato Mark Dunkerley, presidente e CEO di Hawaiian.

“Questa è stata la migliore settimana dell’anno in termini di vendite, dopo il Salone di Parigi Le Bourget, ed è gratificante che Hawaiian la concluda con un ordine per cinque nuovi A330 wide-body necessari a realizzare i suoi ambiziosi piani di crescita”, ha dichiarto John Leahy, COO Clienti di Airbus. “Solo un anno e mezzo fa mi auguravo che i passeggeri e il personale di Hawaiian avrebbero amato questo aeromobile, e ora la speranza si è dimostrata una realtà”.

I nuovi A330 di Hawaiian, come l’attuale flotta di A330 della compagnia aerea, hanno un’autonomia di oltre 6.000 miglia nautiche e consentono di trasportare 294 passeggeri in una comoda configurazione a due classi. L’A330-200 ha un’affidabilità operativa eccellente, necessaria per operare su un’ampia varietà di rotte e a un costo operativo per poltrona estremamente limitato. La comprovata efficienza e i superiori livelli di confort per i passeggeri garantiscono alle compagnie aeree un importante vantaggio competitivo sul mercato. A fine ottobre, erano 433 gli A330-200 operativi nel mondo con ordini fermi per 131 aeromobili ancora da consegnare.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Mostra Fotografica International AirShow – Legnago (Verona)

ottobre 22nd, 2011

Il Club Frecce Tricolori Bergantino unitamente all’UNUCI di Legnago , al comune di Legnago e al Gruppo Alpini allestirà una mostra fotografica presso il Teatro Piccolo Salieri di Legnago , Verona nei primi giorni di novembre.

Ecco la locandina, per chi è interessato a visitarla! :)

Locandina Mostra Fotografica Legnago (VR)

Volo inaugurale da Tolosa per il primo Airbus A380 di Malaysia Airlines

ottobre 22nd, 2011

A380 MAS FIRST FLIGHT TAKE OFF

A380 MAS FIRST LANDING

“L’installazione della cabina e la verniciatura dell’A380 saranno fatte ad Amburgo”

Ha avuto luogo il 20 ottobre dall’aeroporto di Tolosa il volo inaugurale del primo A380 di Malaysia Airlines (MAS), dopo il completamento delle operazioni finali di assemblaggio e i test di sistema.

Dopo un volo di cinque ore l’aeromobile è ritornato a Tolosa, per essere predisposto per il prossimo volo, questa volta verso gli stabilimenti Airbus di Amburgo, in Germania, dove verrà installata la cabina e sarà effettuata la verniciatura

Dotato di quattro motori Trent 900 di Rolls-Royce, l’aeromobile è il primo di sei A380 ordinati da Malaysia Airlines, che saranno consegnati nel secondo trimestre del 2012. Malaysia Airlines sarà l’ottava compagnia aerea a utilizzare l’A380.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

 

Airbus: Primi Test di Volo per i Motori Trent dell’A350 XWB

ottobre 22nd, 2011

Airbus A350 Rolls-Royce Trent XWB

Airbus A350 Rolls-Royce Trent XWB

Airbus: primi test di volo per i motori Trent dell’A350 XWB

Airbus ha completato l’installazione del primo reattore Rolls-Royce Trent XWB per i test di volo sul “banco di prova” volante dell’A380, il MSN 001. Il motore è stato installato a Tolosa, presso il sito di Airbus Jean-Luc Lagardère. Sia l’aeromobile che il motore saranno predisposti per la campagna di prove di volo, che avrà inizio nelle prossime settimane.

Il motore Trent XWB, il più grande motore Rolls-Royce turboventola, ha una ventola del diametro di 118 pollici ed è stato progettato appositamente per dotare della massima efficienza tutti gli aeromobili della nuova Famiglia A350 XWB.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Air France e Airbus: Compiuto il Volo di Linea più Rispettoso dell’Ambiente

ottobre 22nd, 2011

Airbus A321 Biofuel

Dimezzate le emissioni di CO2

Air France e Airbus hanno effettuato il volo di linea più rispettoso dell’ambiente mai avvenuto al mondo che ha visto abbinate le ultime tecnologie relative ai carburanti e alla gestione del traffico aereo. Il volo, operato con un Airbus A321 partito dall’aeroporto di Tolosa Blagnac con destinazione Parigi Orly, ha dimostrato che le emissioni di CO2 sono state dimezzate rispetto a quelle di un volo standard.

Questo volo di linea (AF6129) ha abbinato per la prima volta una miscela di biocombustibili (al 50% per ciascun reattore), una gestione ottimizzata del traffico aereo (ATM), e l’efficienza dell’ Avvicinamento in Discesa Continua (Continuous Descent Approach – CDA) al fine di ridurre le emissioni di CO2.

L’abbinamento di queste tecnologie ha consentito di dimezzare le emissioni globali di CO2, vale a dire 54 grammi per passeggero-chilometro, o l’equivalente di un consumo di 2,2 litri di carburante per passeggero su 100 chilometri.

“Siamo fieri del successo di questo progetto innovativo che costituisce una sintesi delle numerose iniziative che abbiamo intrapreso nel campo dello sviluppo sostenibile. Questo volo, rispettoso dell’ambiente e totalmente ottimizzato, costituisce un’ulteriore prova dell’impegno di Air France nel far coesistere la crescita del trasporto aereo e le emissioni controllate di CO2”, ha dichiarato Andrea Debbane, Head of Environmental Affairs di Airbus. “Non si tratta semplicemente di un volo che utilizza biocarburanti, ma del primo volo nel corso del quale sono stati messi in pratica alcuni elementi della roadmap di Airbus: i biocarburanti, la gestione ottimizzata del traffico aereo e una navigazione rispettosa dell’ambiente”.

Il biocarburanti costituiscono una soluzione per la riduzione delle emissioni globali di CO2. La strategia di Airbus in materia di carburanti alternativi si basa sull’accelerazione della loro commercializzazione attraverso l’’instaurazione di “catene di valore” dei biocarburanti sostenibili. Grazie a diversi voli di prova e alla collaborazione con gli enti preposti allo sviluppo di norme sui carburanti (ASTM e DefStan) l’utilizzo di miscele contenenti il 50% di biocarburanti è oggi autorizzato per i voli di linea.

Anche un sistema di gestione del traffico aereo più efficiente potrebbe contribuire a ridurre il volume di carburante consumato da ogni aeromobile e, di conseguenza, le sue emissioni di CO2. Airbus sostiene pienamente il processo di razionalizzazione della gestione del traffico aereo e ha creato una nuova filiale chiamata “Airbus ProSky”, dedicata allo sviluppo e al supporto di sistemi avanzati di gestione del traffico aereo, con l’obiettivo di ottenere la migliore efficienza operativa grazie a itinerari più diretti, in grado di consentire una riduzione di circa il 10% dei consumi degli aeromobili, oltre a significative riduzioni delle emissioni di CO2 e di rumore.

La procedura di Avvicinamento in Discesa Continua (CDA) è sempre maggiormente utilizzata come un mezzo per ridurre i consumi di carburante. Nel corso di un avvicinamento in discesa continua la discesa dell’aeromobile viene effettuata in maniera continua, evitando di percorrere i diversi tratti piani che precedono l’approccio finale. Questa procedura consente di ridurre la spinta dei reattori e, di conseguenza, una significativa riduzione di carburante.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Le Ultime Parole dei Piloti dell’Airbus AF-447

ottobre 15th, 2011

Sono gli ultimi istanti dell’Airbus A330 Air France 447.

L’aereo, con a bordo 228 persone in volo da Rio a Parigi, è entrato in una zona di forte turbolenza, le condizioni atmosferiche appaiono severe. Ed è qui che si consuma la tragedia.

L’autopilota si disconnette, i sensori di velocità forniscono indicazioni inesatte a causa del ghiaccio che li ha avvolti. A complicare le cose la situazione in cabina. Il comandante Marc Dubois, 58 anni e una grande esperienza, ha appena lasciato il suo posto per il previsto turno di riposo.

L’Airbus è pilotato David Robert, 37 anni, e lo assiste Pierre Cedric Bonin, 32 anni . Sono loro i protagonisti di quei momenti drammatici. Un libro, appena uscito dedicato al disastro del giugno 2009, rivela la registrazione del dialogo tra gli ufficiali. Emergono imperizia, confusione, ordini contrastanti. Un documento impressionante.

Robert: «Allora ritorna?» (si riferisce al comandante).
Dubois: «Ehi, cosa succede?» (il comandante è rientrato ma non assume la «guida»)
Robert: «Che succede? Non so, non so che succede».
Bonin: «Ho un problema, non ho la velocità verticale (indica quanto sale o scende il jet, ndr). Non ho alcuna indicazione».
Dubois: «Non so, ma ora stiamo scendendo di quota». L’aereo si avvicina alla superficie del mare, scosso in modo violento dalla turbolenza.
Robert: «Cosa pensi? Cosa pensi? Cosa pensi che dovremmo fare?».
Bonin: «Non ho il controllo dell’aereo. Non ho per niente il controllo dell’aereo».
Robert: «Sali…Sali…Sali».
Bonin: «Ma è un po’ di tempo che sto scendendo al massimo livello».
Dubois: «No! No! No!…Non salire…No..No».
Bonin: «Allora scendi».
Robert: «Maledizione! Ci schianteremo. Non può essere vero».
Bonin: «Ma che succede?!».

I GRAVI ERRORI – A questo punto l’audio si interrompe, il jet si è schiantato in mare. Nel libro di Jean Pierre Otelli – «Crash Rio Paris, Collection erreurs de pilotage» – si insiste sulla tesi dell’errore dei piloti che non capiscono che l’aereo è in stallo. E’ evidente che Dubois, una volta rientrato in cabina, si limita ad assistere i suoi collaboratori ma non assume i comandi. E per Otelli, che è un esperto aeronautico e membro di una pattuglia acrobatica, è il pilota Robert che compie gli errori più gravi. Nel breve arco di quattro minuti, i tre in cabina di pilotaggio sono sommersi da «una montagna di dati» che gestiscono con grande difficoltà. Il libro, come ha notato qualche osservatore, non spiega se l’equipaggio non ha potuto o non ha saputo salvare il jet. Molti pensano che sia esatta la seconda ipotesi.

I SEGNALI DI STALLO – E resta anche l’incognita perché i piloti abbiano ignorato i segnali sonori di «stallo»(quasi una sessantina). Quanto ai sensori della velocità i problemi sono stati giudicati seri ma non irrimediabili. L’Air France e l’Agenzia francese dell’aviazione civile hanno condannato le rivelazioni sostenendo che offendono la memoria dei piloti e che il rapporto finale sulla tragedia non è ancora concluso. Dunque ogni teoria sarebbe prematura.

(Guido Olimpio – Corriere della Sera)

DISASTRO AEREO ETHIOPIAN AIRLINES

settembre 30th, 2011

Faccio riferimento al disastro aereo del 4 gennaio 1973 che ha coinvolto un aereo merci delle linee aeree etiopiche in partenza dall’aeroporto di Fiumicino.

Le commissioni di inchiesta nominate all’epoca hanno ipotizzato un errore in fase di decollo, e piu’ esattamente un anticipo della velocita di rotazione vr in fase di decollo. ma per gli addetti ai lavori la realta’ mai venuta alla luce e’ ben altra.Su quell’aereo furono caricati numerosi pallet contenenti barattoli di latta vuoti ( non sorridete vi prego ma i documenti di carico dichiaravano questo ).

Opinione di tutti gli operatori areoportuali che contenesse armi destinate ad Addis Abeba per un conflitto con la somalia.

A questi contenitori chiamati tecnicamente pallets erano affissi dei cartellini che indicavano il peso caricato in libbre, mentre in realta’ il peso effettivo era in kg.  che e’ circa il doppio del peso dichiarato.

Questo macroscopico errore ha determinato una errata comunicazione al pilota dell’effetivo peso del carico di gran lunga superiore al massimo consentito al decollo per un boeing 707, con la conseguenza che l’aereo non e’ riuscito a decollare.

Ha infatti sfiorato gli alberi della pineta posta al< limite della pista toccandoli con il carrello e schiantandosi al suolo 500 metri piu’ avanti.

Preciso che i barattoli nello schianto hanno avuto un effetto dirompente perche’ l’aereo stranamente si e’ disintegrato completamente  illuminando a giorno l’intera area aeroportuale alle ore 4,15 del mattino.

Ho ritenuto precisare quanto sopra’ poiche ho letto di recente su un blog una versione dei fatti non rispondente alla realta’ anche per rispetto delle vittime di quel disastro. S

Saluti a tutti

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