Fabrizio novembre 23rd, 2008
Momenti di terrore ieri per i passeggeri del volo Parigi-Firenze, Charles De Gaulle-Peretola costretti a un atterraggio di emergenza sulla pista del Galilei.
L’aereo, un AVRO RJ85 CityJet – Air France che doveva partire alle 18.55 è decollato alle 20. L’atterraggio su Firenze, previsto inizialmente alle 21, doveva avvenire alle 22. Alle 22,10, invece, è risalito in quota e si è diretto verso Pisa, dove è atterrato intorno alle 22,40. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia aerea, mentre tutti i voli sarebbero stati bloccati. I problemi sarebbero imputabili al carrello anteriore dell’apparecchio.
L’Air France ha rinviato le spiegazioni alla CityJet, con sede a Dublino. Pare che il velivolo abbia avuto un guasto idraulico al momento dell’atterraggio a Firenze. Il comandante ha dichiarato l’emergenza e ha deciso di andare a Pisa.
I 62 passeggeri sono atterrati normalmente senza incidenti e il loro trasferimento è stato organizzato grazie alla disponibilità degli aeroporti di Pisa e Firenze.
Ecci il racconto di uno dei passeggeri:
«Ci hanno comunicato che non potevamo atterrare per il vento, ma dai finestrini vedevamo la nebbia e sappiamo bene che col vento la nebbia non c’è. Poi abbiamo visto una hostess piangere. Finalmente a mezzanotte e mezza abbiamo toccato terra, la pista del Galilei. Sei ore dopo il decollo, correndo i rischi gravi e senza informazioni precise su cosa stesse accadendo».
Ma la compagnia aerea minimizza: «CityJet si dispiace per gli inconvenienti arrecati ai passeggeri sul volo — si legge in una nota — e per la conseguente cancellazione del volo di ritorno. Ma in nessun momento ci sono stati rischi per l’incolumità dei passeggeri, dell’equipaggio e dell’aereo».
(La Nazione)
Fabrizio agosto 26th, 2008
Questo mese sembra non voler finire la serie di incidenti/inconvenienti per l’aviazione civile.
Questa volta è toccato pure ad un velivolo all’aeroporto veronese Valerio Catullo, VRN/LIPX.
Ecco quanto è successo oggi pomeriggio nel mio aeroporto preferito:
Un Aerotaxi con quattro persone a bordo è stato costretto a una manovra di emergenza all’aeroporto di Verona a causa dello scoppio dei penumatici delle ruote del carrello nella fase di decollo. Illesi sia i piloti che i due imprenditori che trasportavano. L’incidente ha tuttavia bloccato la pista del “Valerio Catullo” e il traffico aereo è stato deviato verso gli scali di Brescia, Venezia e Bologna.
L’Aerotaxi, un bimotore Beech Craft 400 della compagnia Italfly, con sede a Trento, stava rullando sulla pista quando, per cause ancora da accertare, è esploso prima il penumatico di sinistra, seguito subito dopo da quello della ruota di destra. Il pilota è riuscito a evitare il peggio con una frenata di circa 300 metri.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Villafranca. La pista è rimasta inagibile a causa della difficoltà dell’operazione di rimozione del velivolo senza danneggiarlo ulteriormente. I mezzi di soccorso hanno trainato molto lentamente il bimotore in una zona di sicurezza lontana dalla pista e da altre infrastrutture, secondo i protocolli di sicurezza del caso. La pista non è stata danneggiata dall’incidente.
Fonte: TGCOM
Quasi sicuramente qualche membro del Piti Spotters Club ha potuto fotografare e comunque documentare l’inconveniente.
Non appena avrò appurato questa cosa e se ci saranno dei contributi da mostrarvi, non esiterò a pubblicarli.
L’aeroporto Valerio Catullo è molto frequentato anche dagli Aerotaxi.
Il 26 marzo di quest’anno ho potuto fotografare un modello di aereo simile a quello che ha avuto l’incidente questo pomeriggio e qui di seguito potete vederne la foto.

Beech 400A BeechJet D-CHSW
Questo è un BeechCraft Beech 400A BeechJet di una compagnia privata (magari qualche riccone tedesco) con marca D-CHSW, velivolo che non ha nulla a che vedere con la compagnia privata Italfly proprietaria del velivolo che ha avuto problemi oggi pomeriggio.
Speriamo che il periodo nero dell’aviazione civile termini qui, quantomeno per quest’anno!
Buona serata a tutti!
Fabrizio luglio 28th, 2008
A quanto pare non è proprio un bel periodo per la compagnia aerea Australiana Qantas.
Secondo atterraggio di emergenza in tre giorni! Niente male come media!!!
Ma ecco i fatti:
Atterraggio d’emergenza oggi ad Adelaide, nell’Australia meridionale. Un aereo della compagnia australiana Qantas è stato costretto all’atterraggio dopo l’apertura di un portellone durante il volo.
Il Boeing 737-800 aveva lasciato Adelaide alle 18:08 locali per Melbourne ed era tornato indietro dopo 37 minuti di volo.
L’incidente è avvenuto tre giorni dopo l’atterraggio d’emergenza a Manila, nelle Filippine, di un 747-400 sempre della Qantas dopo la comparsa di un buco nella fusoliera, al livello di una delle ali.
Speriamo che per Qantas la sfilza di inconvenienti sia finita qui.
Certo ormai non vale più quello che si diceva in giro, ossia che la compagnia aerea Australiana fosse una delle poche al mondo a vantare il primato di mancanza di “inconvenienti”.
Buonanotte a tutti!
Fabrizio maggio 6th, 2008
Nella giornata del 4 Maggio, un velivolo della compagnia aerea Ryanair è stato costretto ad un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Brno (BRQ/LKTB), in Repubblica Ceca: l’aereo è rimasto danneggiato a causa di un volatile risucchiato in uno dei suoi motori (bird strike).
Nessun problema per i passeggeri.
Problemi anche per un aereo Sas a Linate: il velivolo, a causa di una emergenza tecnica, è dovuto atterrare poco dopo il decollo.
La pista è stata chiusa per 10 minuti.