Notizie

Hawaiian Airlines Sigla un Ordine Fermo per 5 Ulteriori A330

novembre 21st, 2011

Hawaiian Airlines, compagnia aerea con base a Honolulu, ha ampliato il proprio ordine per gli Airbus A330-200, con cinque nuovi aeromobili. Hawaiian, che solo dallo scorso anno è un operatore Airbus, ha attualmente ordini per 22 A330, di cui quattro in leasing. Il vettore opera a oggi cinque A330-200.

“L’ingresso di questi nuovi A330-200 nella nostra flotta, previsto nei prossimi quattro anni, supporterà la continua espansione del nostro network e la sostituzione degli attuali 767-300. I nostri passeggeri sono entusiasti del confort della cabina e dell’intrattenimento di bordo offerti dall’A330-200 che, uniti all’eccellente servizio offerto dal nostro personale, offrono la migliore esperienza di volo a coloro che vengono nelle Hawaii”, ha dichiarato Mark Dunkerley, presidente e CEO di Hawaiian.

“Questa è stata la migliore settimana dell’anno in termini di vendite, dopo il Salone di Parigi Le Bourget, ed è gratificante che Hawaiian la concluda con un ordine per cinque nuovi A330 wide-body necessari a realizzare i suoi ambiziosi piani di crescita”, ha dichiarto John Leahy, COO Clienti di Airbus. “Solo un anno e mezzo fa mi auguravo che i passeggeri e il personale di Hawaiian avrebbero amato questo aeromobile, e ora la speranza si è dimostrata una realtà”.

I nuovi A330 di Hawaiian, come l’attuale flotta di A330 della compagnia aerea, hanno un’autonomia di oltre 6.000 miglia nautiche e consentono di trasportare 294 passeggeri in una comoda configurazione a due classi. L’A330-200 ha un’affidabilità operativa eccellente, necessaria per operare su un’ampia varietà di rotte e a un costo operativo per poltrona estremamente limitato. La comprovata efficienza e i superiori livelli di confort per i passeggeri garantiscono alle compagnie aeree un importante vantaggio competitivo sul mercato. A fine ottobre, erano 433 gli A330-200 operativi nel mondo con ordini fermi per 131 aeromobili ancora da consegnare.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Mostra Fotografica International AirShow – Legnago (Verona)

ottobre 22nd, 2011

Il Club Frecce Tricolori Bergantino unitamente all’UNUCI di Legnago , al comune di Legnago e al Gruppo Alpini allestirà una mostra fotografica presso il Teatro Piccolo Salieri di Legnago , Verona nei primi giorni di novembre.

Ecco la locandina, per chi è interessato a visitarla! :)

Locandina Mostra Fotografica Legnago (VR)

Volo inaugurale da Tolosa per il primo Airbus A380 di Malaysia Airlines

ottobre 22nd, 2011

A380 MAS FIRST FLIGHT TAKE OFF

A380 MAS FIRST LANDING

“L’installazione della cabina e la verniciatura dell’A380 saranno fatte ad Amburgo”

Ha avuto luogo il 20 ottobre dall’aeroporto di Tolosa il volo inaugurale del primo A380 di Malaysia Airlines (MAS), dopo il completamento delle operazioni finali di assemblaggio e i test di sistema.

Dopo un volo di cinque ore l’aeromobile è ritornato a Tolosa, per essere predisposto per il prossimo volo, questa volta verso gli stabilimenti Airbus di Amburgo, in Germania, dove verrà installata la cabina e sarà effettuata la verniciatura

Dotato di quattro motori Trent 900 di Rolls-Royce, l’aeromobile è il primo di sei A380 ordinati da Malaysia Airlines, che saranno consegnati nel secondo trimestre del 2012. Malaysia Airlines sarà l’ottava compagnia aerea a utilizzare l’A380.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

 

Airbus: Primi Test di Volo per i Motori Trent dell’A350 XWB

ottobre 22nd, 2011

Airbus A350 Rolls-Royce Trent XWB

Airbus A350 Rolls-Royce Trent XWB

Airbus: primi test di volo per i motori Trent dell’A350 XWB

Airbus ha completato l’installazione del primo reattore Rolls-Royce Trent XWB per i test di volo sul “banco di prova” volante dell’A380, il MSN 001. Il motore è stato installato a Tolosa, presso il sito di Airbus Jean-Luc Lagardère. Sia l’aeromobile che il motore saranno predisposti per la campagna di prove di volo, che avrà inizio nelle prossime settimane.

Il motore Trent XWB, il più grande motore Rolls-Royce turboventola, ha una ventola del diametro di 118 pollici ed è stato progettato appositamente per dotare della massima efficienza tutti gli aeromobili della nuova Famiglia A350 XWB.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Air France e Airbus: Compiuto il Volo di Linea più Rispettoso dell’Ambiente

ottobre 22nd, 2011

Airbus A321 Biofuel

Dimezzate le emissioni di CO2

Air France e Airbus hanno effettuato il volo di linea più rispettoso dell’ambiente mai avvenuto al mondo che ha visto abbinate le ultime tecnologie relative ai carburanti e alla gestione del traffico aereo. Il volo, operato con un Airbus A321 partito dall’aeroporto di Tolosa Blagnac con destinazione Parigi Orly, ha dimostrato che le emissioni di CO2 sono state dimezzate rispetto a quelle di un volo standard.

Questo volo di linea (AF6129) ha abbinato per la prima volta una miscela di biocombustibili (al 50% per ciascun reattore), una gestione ottimizzata del traffico aereo (ATM), e l’efficienza dell’ Avvicinamento in Discesa Continua (Continuous Descent Approach – CDA) al fine di ridurre le emissioni di CO2.

L’abbinamento di queste tecnologie ha consentito di dimezzare le emissioni globali di CO2, vale a dire 54 grammi per passeggero-chilometro, o l’equivalente di un consumo di 2,2 litri di carburante per passeggero su 100 chilometri.

“Siamo fieri del successo di questo progetto innovativo che costituisce una sintesi delle numerose iniziative che abbiamo intrapreso nel campo dello sviluppo sostenibile. Questo volo, rispettoso dell’ambiente e totalmente ottimizzato, costituisce un’ulteriore prova dell’impegno di Air France nel far coesistere la crescita del trasporto aereo e le emissioni controllate di CO2”, ha dichiarato Andrea Debbane, Head of Environmental Affairs di Airbus. “Non si tratta semplicemente di un volo che utilizza biocarburanti, ma del primo volo nel corso del quale sono stati messi in pratica alcuni elementi della roadmap di Airbus: i biocarburanti, la gestione ottimizzata del traffico aereo e una navigazione rispettosa dell’ambiente”.

Il biocarburanti costituiscono una soluzione per la riduzione delle emissioni globali di CO2. La strategia di Airbus in materia di carburanti alternativi si basa sull’accelerazione della loro commercializzazione attraverso l’’instaurazione di “catene di valore” dei biocarburanti sostenibili. Grazie a diversi voli di prova e alla collaborazione con gli enti preposti allo sviluppo di norme sui carburanti (ASTM e DefStan) l’utilizzo di miscele contenenti il 50% di biocarburanti è oggi autorizzato per i voli di linea.

Anche un sistema di gestione del traffico aereo più efficiente potrebbe contribuire a ridurre il volume di carburante consumato da ogni aeromobile e, di conseguenza, le sue emissioni di CO2. Airbus sostiene pienamente il processo di razionalizzazione della gestione del traffico aereo e ha creato una nuova filiale chiamata “Airbus ProSky”, dedicata allo sviluppo e al supporto di sistemi avanzati di gestione del traffico aereo, con l’obiettivo di ottenere la migliore efficienza operativa grazie a itinerari più diretti, in grado di consentire una riduzione di circa il 10% dei consumi degli aeromobili, oltre a significative riduzioni delle emissioni di CO2 e di rumore.

La procedura di Avvicinamento in Discesa Continua (CDA) è sempre maggiormente utilizzata come un mezzo per ridurre i consumi di carburante. Nel corso di un avvicinamento in discesa continua la discesa dell’aeromobile viene effettuata in maniera continua, evitando di percorrere i diversi tratti piani che precedono l’approccio finale. Questa procedura consente di ridurre la spinta dei reattori e, di conseguenza, una significativa riduzione di carburante.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Le Ultime Parole dei Piloti dell’Airbus AF-447

ottobre 15th, 2011

Sono gli ultimi istanti dell’Airbus A330 Air France 447.

L’aereo, con a bordo 228 persone in volo da Rio a Parigi, è entrato in una zona di forte turbolenza, le condizioni atmosferiche appaiono severe. Ed è qui che si consuma la tragedia.

L’autopilota si disconnette, i sensori di velocità forniscono indicazioni inesatte a causa del ghiaccio che li ha avvolti. A complicare le cose la situazione in cabina. Il comandante Marc Dubois, 58 anni e una grande esperienza, ha appena lasciato il suo posto per il previsto turno di riposo.

L’Airbus è pilotato David Robert, 37 anni, e lo assiste Pierre Cedric Bonin, 32 anni . Sono loro i protagonisti di quei momenti drammatici. Un libro, appena uscito dedicato al disastro del giugno 2009, rivela la registrazione del dialogo tra gli ufficiali. Emergono imperizia, confusione, ordini contrastanti. Un documento impressionante.

Robert: «Allora ritorna?» (si riferisce al comandante).
Dubois: «Ehi, cosa succede?» (il comandante è rientrato ma non assume la «guida»)
Robert: «Che succede? Non so, non so che succede».
Bonin: «Ho un problema, non ho la velocità verticale (indica quanto sale o scende il jet, ndr). Non ho alcuna indicazione».
Dubois: «Non so, ma ora stiamo scendendo di quota». L’aereo si avvicina alla superficie del mare, scosso in modo violento dalla turbolenza.
Robert: «Cosa pensi? Cosa pensi? Cosa pensi che dovremmo fare?».
Bonin: «Non ho il controllo dell’aereo. Non ho per niente il controllo dell’aereo».
Robert: «Sali…Sali…Sali».
Bonin: «Ma è un po’ di tempo che sto scendendo al massimo livello».
Dubois: «No! No! No!…Non salire…No..No».
Bonin: «Allora scendi».
Robert: «Maledizione! Ci schianteremo. Non può essere vero».
Bonin: «Ma che succede?!».

I GRAVI ERRORI – A questo punto l’audio si interrompe, il jet si è schiantato in mare. Nel libro di Jean Pierre Otelli – «Crash Rio Paris, Collection erreurs de pilotage» – si insiste sulla tesi dell’errore dei piloti che non capiscono che l’aereo è in stallo. E’ evidente che Dubois, una volta rientrato in cabina, si limita ad assistere i suoi collaboratori ma non assume i comandi. E per Otelli, che è un esperto aeronautico e membro di una pattuglia acrobatica, è il pilota Robert che compie gli errori più gravi. Nel breve arco di quattro minuti, i tre in cabina di pilotaggio sono sommersi da «una montagna di dati» che gestiscono con grande difficoltà. Il libro, come ha notato qualche osservatore, non spiega se l’equipaggio non ha potuto o non ha saputo salvare il jet. Molti pensano che sia esatta la seconda ipotesi.

I SEGNALI DI STALLO – E resta anche l’incognita perché i piloti abbiano ignorato i segnali sonori di «stallo»(quasi una sessantina). Quanto ai sensori della velocità i problemi sono stati giudicati seri ma non irrimediabili. L’Air France e l’Agenzia francese dell’aviazione civile hanno condannato le rivelazioni sostenendo che offendono la memoria dei piloti e che il rapporto finale sulla tragedia non è ancora concluso. Dunque ogni teoria sarebbe prematura.

(Guido Olimpio – Corriere della Sera)

Singapore Airlines sigla un Contratto per 15 Aeromobili Airbus A330-300

settembre 16th, 2011

Airbus A330-300 SIA

Nel corso di una visita presso la sede di Tolosa, Goh Choon Phong, CEO di Singapore Airlines ha sottoscritto ieri un contratto per l’acquisto di ulteriori 15 aeromobili Airbus A330-300. La firma segue l’annuncio fatto lo scorso 29 giugno.

La famiglia A330 include varianti per il trasporto passeggeri con capacità compresa tra i 200 e i 400 passeggeri, cargo, trasporto militare e aerocisterna per il rifornimento in volo e ha ricevuto a oggi circa 1.150 ordini fermi.

(TT&A)

La Scatola Nera Preverrà gli Incidenti

settembre 15th, 2011

La scatola nera, il registratore indistruttibile che racchiude tutti i segreti di ogni volo aereo, molto presto potrebbe essere utilizzata anche per prevenire gli incidenti.

Un programma in grado di analizzare rapidamente i dati conservati nella sua memoria permetterebbe infatti di individuare con maggiore certezza eventuali anomalie e guasti relativi al velivolo, dando quindi la possibilità di effettuare riparazioni mirate prima che l’aereo venga rimesso in pista. Il metodo, sperimentato dai ricercatori del Massachusets Institute of Technology (Usa) e dell’Universidad Pontificia Comillas (Madrid, Spagna) guidati da John Hansman, sarà presentato alla Conferenza sui Sistemi Digitali di Avionica in programma a Seattle a ottobre (Usa).

In genere, il registratore di volo viene utilizzato dopo un incidente aereo per ricostruirne la dinamica e risalire alle cause che lo hanno provocato. Oltre ai suoni e alle voci della cabina di pilotaggio, infatti, la scatola nera registra, ogni secondo e per molte ore consecutive, centinaia di parametri meccanici diversi, dal rendimento dei motori alla posizione, accumulando una mole enorme di dati. Informazioni che le compagnie aree possono controllare anche per garantire la sicurezza a bordo.

Ma secondo Hansman questa operazione richiederebbe molto tempo e la conoscenza a priori dei parametri da ispezionare: “Con questo approccio potrebbero mancare agli operatori le informazioni chiave per migliorare la sicurezza e le operazioni di volo”, ha spiegato lo scienziato.
Per potenziare il sistema di controllo i ricercatori hanno quindi pensato di esaminare i dati registrati nella scatola nera usando il metodo statistico della “cluster analysis”: in poco tempo un apposito programma estrae i dati dei singoli voli e li suddivide in gruppi, mettendo insieme quelli che hanno le stesse caratteristiche. I dati di volo anomali – quelli cioè che non rientrano in nessun insieme – vengono in seguito controllati dagli operatori per verificare se siano o meno dovuti a dei guasti meccanici.

Per testare la loro idea, gli scienziati hanno quindi applicato questo metodo ai parametri riguardanti 365 voli internazionali (effettuati da alcuni Boeing 777 di un’unica compagnia, nell’arco di un mese di attività), analizzando dati come la posizione del velivolo, la velocità e l’accelerazione, il vento, la pressione e la temperatura. Secondo i ricercatori, tra le anomalie messe in evidenza dal programma (come la poca potenza, la difficoltà di rotazione al decollo o la quota troppo bassa in fase di atterraggio) la maggior parte sarebbe dovuta ad azioni dell’equipaggio. “Ma il bello di tutto questo – ha concluso Hansman – è che non si è tenuti a conoscere in anticipo cosa sia normale, perché il metodo stesso trova la norma grazie agli insiemi generati”.

(Galileonet.it)
Riferimenti: Mit

39^ Edizione del C.A.P., Ferrara LIPF 11 settembre 2011

settembre 12th, 2011

Appuntamento a Ferrara ospite del locale aeroclub intitolato a Roberto Fabbri (pioniere del volo) per il CAP giunto alla 39^ edizione.

Si tratta di un’occasione unica per poter ammirare macchine di rara bellezza, repliche, autocostruzioni curate nei minimi particolari.

Altri impegni mi hanno tenuto lontano il sabato, la giornata più intensa tra arrivi ed esibizioni. Poco male, rimedio la domenica, graziato da un meteo che fino a qualche chilometro dal campo di volo non lasciava presagire nulla di buono con una nebbia fastidiosa e bassa.

Qualche scatto a spot dei tanti effettuati durante l’afosa domenica.

Un ringraziamento all’organizzazione per la disponibilità e a tutti gli intervenuti. 

 

Come in ogni edizione viene messo in palio il trofeo Rotondi.

Si tratta di un premio che viene assegnato a chi tra i soci, della Federazione Italiana Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici, realizza una costruzione particolare e significativa. E’ intitolato alla memoria del Prof. Gianfranco Rotondi docente del dipartimento di aeronautica del politecnico di Milano che credeva molto nella realizzazione amatoriale e promosse la realizzazione del CAP (Club Aviazione Popolare) sezione italiana dell’ Experimental Aeronatical Association.  

Il vincitore della passata edizione

Il vincitore di questa edizione.

Massimo Castelli con il suo Van’s RV-7 I-PUKK 

E’ tutto, alla prossima edizione e complimenti a tutti.

 

11 Settembre 2001 – 11 Settembre 2011, Dopo 10 anni non si può dimenticare

settembre 11th, 2011

Twin Towers 11 Settembre 2001

Oggi è il decimo anniversario dei orrendi atti terroristici occorsi l’11 Settembre 2001.
Da quel giorno tutto è cambiato.
Un pensiero alle migliaia di vittime che perirono in quel giorno e nei giorni successivi.
Un pensiero alle famiglie che hanno perso i loro cari a causa di assurdi, abominevoli atti di terrorismo.

11 Settembre 2001 – 11 Settembre 2011, PER NON DIMENTICARE!!!

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