Foto Aerei

Le foto degli aerei che ci piacciono di più, le foto di aerei che ci emozionano, che ci hanno fatto sognare.
Foto aerei civili, foto di aerei militari, foto di aerei particolari, foto di aerei in volo o a terra.
Foto di prototipi di aerei, foto di incidenti aerei, foto particolari di aerei…
Insomma, in questa categoria tante foto di aerei!
Perchè anche l’occhio vuole la sua parte!

Inconveniente Boeing 747-400 Qantas

Fabrizio settembre 1st, 2010

Il buco nel motore n°4 del Boeing 747 Qantas

Qualche notizia in più riguardo all’inconveniente occorso il 30 agosto al Boeing 747-400 della Qantas:

Un Boeing 747-400 della Qantas, marche VH-OJP, volo QF-74 (dep 30 agosto) da San Francisco, CA (USA) a Sydney, NS (Australia) con 212 passeggeri a bordo e 19 membri dell’equipaggio, stava salendo a FL250, circa 20 minuti dopo il decollo, quando il motore n°4 (RB211, esterno di destra) ha subito una avaria non controllata che ha causato un grande buco nella cappottatura esterna. I piloti hanno immediatamente spento il motore ed il velivolo è sceso a FL200.

Dopo aver scaricato il carburante sopra l’Oceano Pacifico, l’aereo è tornato a San Francisco dove è atterrato senza ulteriori problemi circa 80 minuti dopo il decollo.

Qantas ha comunicato che il motore dovrà essere sostituito.

La Australian Transportation Safety Board ha riferito che la rottura del motore è stata di natura meccanica: un’inchiesta è stata avviata.

Royal Air Force Museum Hendon-London (UK)

daol agosto 28th, 2010

Il Royal Air Force Museum ha tre sedi, quella di Hendon che mi accingo a mostrarvi, quello di Cosford che visiterò in novembre e a Stafford, visitabile però solo su appuntamento.

Situato poco fuori Londra, a nord, è ben servito dalla Tube (Northern line).

L’ultima visita risale a 12 anni or sono e i cambiamenti che ho travato sono stati tanti.

Le sale sono state rimaneggiate e ampliate offrendo maggior respiro ai velivoli esposti. Le macchine esposte sono aumentate con pezzi veramente particolari. Gli ambienti sono luminosi tranne che per il memorial della battaglia d’Inghilterra, ma ho scoperto poi che la cosa è voluta per le proiezioni che si svolgono in più riprese della giornata e prevedono una sorta di interazione con gli aerei esposti.

Il personale è disponibilissimo e preparatissimo, la fortuna di far amicizia con uno dello staff, modellista come me, mi ha permesso, in via del tutto eccezionale, di fare scatti particolari altrimenti impossibili.

Un’ultima nota, che non guasta, è l’ingresso free in ogni sezione, ovviamente sono ben accette donazioni con cui il museo tira a vanti.

Il museo, come tutte queste strutture in Inghilterra, è vivo e periodicamente organizza manifestazioni convegni o semplici incontri per mantenere alto il ricordo ma soprattutto per stimolare le visite che non sono mai ripetitive, una cosa che le nostre istituzioni dovrebbero imparare.

Insomma una visita quasi d’obbligo se si arriva a Londra e si vuole spendere una giornata tra storia e tecnologia.

Vi propongo qualche scatto tra i moltissimi fatti.

Per ulteriori info vi rimando al sito ufficiale:

www.rafmuseum.org

L’ingresso al museo offre questa coppia di Spitfire e Hurricane che fanno bella mostra di se

La prima sala che visito è la Millestones of Flight, sono subito circondato da velivoli a terra, su basi rialzate o appesi al soffitto, per questi ultimi  si accede ad un camminamento superiore in modo da agevolarne la visione. Questa sala è nuova per me in quanto aperta il dicembre 2003, 100 anni esatti dopo il primo volo di Orville Wright che insieme al fratello ha dato il via all’epopea del volo.

Blériot XI

Mustang P51D con le insegne del Cap. Donald Emerson ucciso a 21 anni il natale del 44

De Havilland Mosquito B35

Messerschmitt Bf 109G-2

De Havilland Gipsy Moth

Miles M.12 Mohawk

Messerchmitt Me 262A-2A 

Eurofighter Typhoon

 BAe Harrier GR3

Kawasaki Ki-1001b

Hawker Hart II

La sala successiva a cui accedo è la Bomber Hall, la più classica e vecchia del museo che ricordo essere stato inaugurato da sua Maestà Elisabetta II nel lontano 1972.

L’esposizione è anche qui ricca di storia e presenta dei pezzi veramente notevoli.

Boeing B17G Fortress

Come spiegavo prima, il museo è vivo e a volte per dare movimento alla scena al velivolo vengono affiancate figure intente in operazioni come in questo caso, dove l’equipaggio, pronto per la missione, si accinge a salire salutando l’ufficiale che li ha portati in pista.

Focke Wulf Fw190A-8/U-1

Persival Prentice T.1

North American TB-25 J Mitchell

Heinkel He 162A-2

 Avro Vulcan B2

Anche questo si mostra in un tutta la sua maestosità con una serie di bombe ai suo piedi in modo da formare la lettera V che ne contraddistingue la serie di appartenenza ,  insieme al Victor e al Valiant il Vulcan era il terzo della serie “V”. Grazie alla cortesia del personale ho potuto visitare la botola di accesso, purtroppo non mi hanno autorizzato la pubblicazioni delle foto. A detta del personale era la prima volta dopo almeno 5 anni che veniva aperta e la cosa si è potuta fare solo perché il museo sta preparando delle foto particolari per un calendario. Resta comunque visibile al pubblico la grande stiva del carico bellico che impressiona sempre.

Consolidated B24L-20-FO Liberator

Handley Page Victor K2 (Nose section)

Hawker Siddeley Buccaneer S2B

Panavia Tornado GR1A

Handley Page Halifax II

Avro Anson 1

Airspeed Oxford 1

Royal Aircraft Factory FE2B

Royal Aircraft Factory BE2B

Lascio la Bomber Hall per entrare nel Historic Hangars, qui mi riposo e mangio qualcosa al Wessex cafè, sono  sempre a pochi  centrimetri da aerei ed elicotteri.

Anche qui l’illuminazione non manca e mi aiuta con le foto, da precisare che è consentito l’uso del flash e in occasioni di bassa affluenza del pubblico l’uso del cavalletto, la richiesta si deve effettuare all’ingresso e specificare che non si tratta di fotografie commerciali. Non c’è che dire, una bella differenza dai nostri musei.

Hawker Typhoon 1B

Bristol F2B

British Aircraft Corporation Lightning F6

English Electric Camberra PR3

De Havilland Chipmunk T.MK.10

bristol Bulldog MkIIA

Supermarine Spitfire Vb

Avro Rota

Supermarine Spitfire F24

Gloster Meteor F8

Westland Belvedere HC1

Westland Wessex HCC4

Questo elicottero è stato usato dalla famiglia Reale per i suoi spostamenti fino a qualche anno fa. Spesso atterrava nel prato del museo portando in visita il  Duca di Edimburgo.

Bristol Sycamore HR.12

Boeing CH47D Chinook (Forward fuselage section)

European Helicopter Industry Merlin EH101

Westland Gazelle HT3

Supermarine Stranraer

Bristol Beaufort

Bristol Beaufighter TFX

Lockheed Hudson IIIA

Hawker Hunter FGA9

Hawker Hart MK II

Republic P-47D Thunderbolt II

De Havilland Vampire F3

McDonnell Douglas Phantom FGR2

Gloster Gladiator MKII (Salvaged remains only)

North American Harvard IIB

Sono quasi al temine dei padiglioni, purtroppo a causa di un disguido orario non riesco a visitare la Grahame-White Factory dove all’interno trova posto la collezione degli aerei della prima guerra mondiale con esemplari del calibro del Vichers Vimy, il Bristol monoplano, il Caudron G3 a molti altri, pazienza, sarà la scusa per tornare presto.

L’ultimo padiglione, il Battle of Britain Hall è sfolgorante, quest’anno si festeggia inoltre l’anniversario della battaglia d’Inghilterra quindi oltre ai velivoli, trova posto una tribuna dove assisto ad una proiezione multimediale sulla battagli stessa, gli aerei esposti partecipano alla proiezione grazie a giochi di luci e ombre che li rendono ancora più belli.

Purtroppo qui la luce è scarsa ma qualcosa riusciamo a immortalare lo stesso.

Heinkel He111H-20

Supermarine Spitfire I

Casa E3B

L’ala opposta di questo padiglione ospita l’imponente Short Sunderland visitabile all’interno.

Supermarine Seagull V

Westland Lysander III

Ormai sfinito ma estremamente soddisfatto lascio il museo alla volta di Londra.

Anche questa volta il museo non mi ha deluso e nonostante sia già la mia terza visita mi riprometto di ritornare il prima possibile.

Desidero ringraziare lo staff del museo per la collaborazione e in particolare Mr. Gary Campbell per la sua infinita cortesia.

Davide Olivati “Daol”

Embraer 190 Henan Airlines si schianta in Cina!

Kevin agosto 24th, 2010

Un Embraer 190 della Henan Airlines si e’ schiantato all’ aeroporto di Yichun. Il velivolo con 91 passeggeri a bordo e 5 membri dell’ equipaggio era partito da Harbin, capoluogo della regione di Heliomgjiang e quando ha toccato terra all’ aeroporto di Yichun ha oltrepassato la pista e dopo qualche minuto l’ apparecchio era in preda alle fiamme. Ancora e’ sconosciuta la causa dell’ accaduto. L’ aeromobile aveva solo due anni come la compagnia stessa, che effetua voli regionali in Cina.

Ci sono almeno 49 sopravvissuti.

La compagnia era conosciuta fino a otto mesi fa come Kunpeng Airlines.

Incidente MD-80 Spanair: Virus Informatico Possibile Concausa

Fabrizio agosto 21st, 2010

Resti dell'MD-82 Spanair

Un virus nel computer della compagnia aerea Spanair potrebbe aver contribuito al tragico incidente aereo dell’estate 2008 all’aeroporto di Madrid in cui morirono 154 persone, fra cui l’italiano Domenico Riso. Lo scrive oggi il quotidiano spagnolo El Pais, nel secondo anniversario della tragedia.

Secondo un rapporto interno della compagnia, citato oggi dal giornale, il computer centrale della Spanair, dove venivano registrati i problemi tecnici degli aerei, non stava funzionando correttamente in quei giorni perche’ contaminato da un virus informatico. L’aereo coinvolto nell’incidente, un MD-82, aveva tre problemi tecnici, una condizione che normalmente avrebbe dovuto vietare il suo decollo.

Invece l’aereo ha ricevuto il via libera per partire da Madrid diretto alle Canarie ed ha preso fuoco subito dopo essere uscito fuori pista al momento del decollo. Solo 18 persone sopravvissero all’incidente, avvenuto il 20 agosto 2008. Le conclusioni della commissione d’indagine spagnola sono attese per il prossimo dicembre, ma al momento si ritiene probabile che a causare il disastro sia stata la mancata apertura dei flap delle ali che consentono all’aereo di prendere quota mentre la velocita’ e’ ancora bassa. Un meccanico e un responsabile del reparto manutenzione dell’aeroporto sono fra gli indagati.

(ADNKRONOS)

Vedi articolo: Incidente Aereo MD-82 Spanair a Madrid

Un giorno all’aeroporto di Ridolfi di Forli

barrozzo27 agosto 16th, 2010

Una domenica del tutto diversa al Canova

Claudio Marangon agosto 2nd, 2010

Salve gente, ieri pomeriggio vista la bella giornata ho deciso di recarmi in aeroclub per far respirare un pò di Jet-A1 alla mia consorte, alla fine si è rivelato un pomeriggio strepitoso!!! In solo un’oretta e mezza scarsa questo è il bottino di guerra…ecco le foto in ordine di apparizzione….

iniziamo con questo F2000 che mi coglie di sorpresa appena arrivo…

a seguire il volo proveniente da Rodi come A3-4584 che doveva essere operato da Aegean e invece…

da un’altra postazione, il volo proveniente da Sharm El Sheik di Mistral Air come 7M-1073

Ma l’occhio scaltro della morosa nel momento in cui mi stavo spostando per beccare il mistral vede un eli che si abbassa in pista; l’inversione a U (obbligatoria) mi fa tornare dall’aeroclub dove c’era questo…

ma la sorpresa più bella è lui!!

Tutto in neanche un’oretta e mezza!!

Spero siano gradite,
Ciao Claudio

Airbus A380-800 Emirates Atterra a Malpensa

Fabrizio luglio 29th, 2010

A380 Malpensa, Milan (Foto Il Giornale.it)

Sono arrivati alle 12.15 i primi passeggeri atterrati in Italia con un Airbus A380-800, il più grande aereo passeggeri del mondo.

Proveniente da Dubai, l’aereo della Fly Emirates è stato accolto all’aeroporto di Malpensa dal presidente della compagnia araba, lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, e da Giuseppe Bonomi, presidente di Sea Aeroporti di Milano, oltre che da tutto il Milan, visto che Fly Emirates è da quest’anno il primo sponsor della società rossonera. Il 14 luglio un A380 di Lufthansa proveniente da Francoforte era atterrato a Malpensa, ma quello arrivato oggi da Dubai è il primo volo con passeggeri a bordo del nuovo gigante di Airbus.

Fly Emirates ha deciso di utilizzare solo per oggi l’A380 sulla tratta Dubai-Milano per celebrare la presentazione della maglia del Milan, che è stata stampata per l’occasione sul lato sinistro dell’aereomobile e tutti i 489 poggiatesta sono stati personalizzati con i colori rossoneri: l’aereo a due piani ha infatti 399 posti in Economy, 76 poltrone in Business class e 14 private suite in First class. L’A380 è poi ripartito da Malpensa alle 16 per fare ritorno a Dubai.

(Il Giornale.it)

Airbus A321 della AirBlue si schianta in Pakistan

Fabrizio luglio 28th, 2010

Il luogo dove è caduto l'Airbus

Una foto dell'Airbus Caduto - AP-BJB

Un Airbus A321, marche AP-BJB della compagnia aerea Airblue con 146 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio a bordo si è schiantato nei pressi della capitale Islamabad.
Al momento dell’incidente vi erano scarse condizioni di visibilità e pioggia.

Ancora non sono state ricostruite le cause dello schianto a terra dell’aereo.
Secondo la compagnia aerea non ci sarebbero sopravvissuti.
L’aereo era partito da Karachi alle 07:45 diretto a Islamabad e durante l’atterraggio è stato perso il contatto con la torre di controllo.

L’Airbus A321 precipitato aveva accumulato ben 34 mila ore di volo in 13500 voli.
Airbus fornirà assistenza tecnica all’autorità dell’aviazione civile Pachistana durante lo svolgimento delle indagini sull’accaduto.

Cargo MD11 Lufthansa si Schianta a Riad

Fabrizio luglio 27th, 2010

I resti dell'MD11 della Lufthansa

Un cargo MD11 Lufthansa si è schiantato oggi all’aeroporto Re Khaled, di Riad.

Secondo quanto riportato dalla televisione satellitare “Al Arabiya”, al momento dell’incidente, il velivolo era in fase di atterraggio.
Il pilota del cargo e gli altri 5 membri dell’equipaggio sono stati estratti vivi dai rottami dell’aereo e trasportati in ospedale.

Al momento non si conoscono ancora le cause dell’incidente, avvenuto alle ore 11.15, ma alcuni testimoni sostengono di aver visto del fumo nero fuoriuscire dal velivolo, mentre era ancora nei cieli. L’aereo si sarebbe poi spezzato in due parti, al momento dello schianto al suolo.

Il quotidiano locale “Al-Riadh” ha già pubblicato sul proprio sito Internet in esclusiva le foto del cargo precipitato, che proveniva da Francoforte.

foto Bardolino airshow 2010

magoo luglio 19th, 2010

Ciao ragazzi se vi interessa a questo link un po’ di immagini del Bardolino Airshow 2010.
ciao Marco

http://www.marcotroianifotografo.it/images/bardolino/index.html

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