Curiosità

Qualche nota curiosa, per la conoscenza di tutti!

Manifestazione: Aeroporto di Thiene Fly Girls 2011

aprile 8th, 2011

Allego la locandina! Voli gratis per tutte le donne!!!

Locandina Thiene Fly Girls 2011

 

Primo Airbus A380 di Korean Air con livrea ufficiale

marzo 14th, 2011

Il 24 Febbraio 2011 Airbus ha presentato presso il proprio sito di Amburgo il primo A380 di Korean Air.
L’aeromobile, il primo di 10 A380 ordinati dalla compagnia, verrà consegnato alla compagnia nel secondo trimestre del 2011. Korean Air sarà così il sesto operatore per questo modello di aeromobile. Inizialmente Korean Air opererà l’A380 sulla rotta Seul-Tokyo, Hong Kong e Bangkok, e successivamente attiverà i voli anche verso New York e Los Angeles.

Un a380 in livrea Korean Air

(Da:Non solo Aerei)

Concorso fotografico AeroportiLombardi – Sheraton Malpensa

marzo 13th, 2011


Collegati a Sheraton Malpensa

AeroportiLombardi in collaborazione con la direzione dello Sheraton MXP indice un concorso fotografico per valorizzare gli spotters che gravitano intorno allo scalo di Malpensa.

Ecco di seguito poche e semplici norme del concorso :

1. L’oggetto delle fotografie dovrà essere Malpensa: il relativo traffico e strutture, sia riferiti al tempo attuale che di natura storica.

2. Al concorso potranno partecipare sia gli iscritti al forum AeroportiLombardi che i lettori non iscritti al forum; condizione essenziale per entrambi i casi la maggiore età al 15 maggio 2011.

3. Ogni concorrente potrà presentare un massimo di 8 foto. Unitamente all’invio delle opere, l’autore fornirà nella mail una liberatoria che dia piena ed illimitata disponibilità di utilizzo sia da parte di AeroportiLombardi che di Sheraton.

4. Le foto dovranno essere preferibilmente inedite.

5. Per una prima selezione tutte le foto di tutti i concorrenti dovranno pervenire in formato .jpg dimensione massima 1024 pxl di larghezza al seguente indirizzo mail:
aeroportilombardi @ virgilio. it (ovviamente tutto attaccato ma per evitare spam riportiamo qui con spazi intermedi) specificando in oggetto:
“Concorso fotografico AL-Sheraton 2011”.
L’invio dovrà recare in ogni caso :
Nome Cognome; *mail ; *N° telefono
(*Dati che resteranno riservati ad AL al solo fine del concorso e poi verranno cancellati)
Il nome della foto allegata dovrà essere: nomecognomefoto1.jpg; nomecognomefoto2.jpg , etc etc.

6. Gli iscritti al forum avranno la possibilità di pubblicare i loro scatti in apposito topic che sarà aperto nel forum nella sezione TRIP REPORT e SPOTTING, video & foto.

7. In ogni caso AL si riserva di pubblicare sul forum e sito tutte le immagini pervenute, sia da iscritti al forum che non le avessero pubblicate di loro iniziativa, sia quelle fornite da non iscritti a AL.

8. Termine per l’invio delle foto è Domenica 15 Maggio 2011.

9. Entro la fine del mese di Maggio una giuria selezionata dal team di Aeroporti Lombardi sceglierà le opere da sottoporre alla direzione di Sheraton in numero massimo di 80 immagini.

10. Gli autori di cui siano state scelte le opere come dal punto 9, saranno contattati da AeroportiLombardi per l’acquisizione delle foto in formato originale di qualità e risoluzione maggiore. Le modalità di tale acquisizione saranno specificate per tempo.

La direzione di Sheraton Malpensa provvederà a suo insindacabile giudizio alla scelta delle opere (di autori diversi) da classificarsi ai primi tre posti con relativi premi:

• al terzo classificato un pranzo o cena per due persone presso Sheraton;
• al secondo classificato un accesso alla SPA di Sheraton per un giorno per 2 persone;
• al primo classificato un pernottamento e prima colazione per due persone nell’Hotel.

Tra le opere pervenute a Sheraton, quelle considerate più idonee saranno poi esposte negli ambienti pubblici dell’Hotel, in particolare nello spazio Crew Lounge e altri ancora, a discrezione della direzione dell’Hotel medesimo. Le opere esposte avranno specificato il nominativo dell’autore.
La proclamazione dei vincitori e relativo evento, sono previsti indicativamente nel mese di Giugno 2011.

(Lo staff di AeroportiLombardi.it)

 

Thomas Salme: 13 anni di Volo Senza Avere Brevetto

marzo 4th, 2011

Thomas Salme quando ancora aveva la divisa e i gradi

Pubblicai l’anno scorso su Passionevolo la notizia di quest’uomo, un mito a mio parere.
Ecco l’articolo: Pilota Svedese Volava da 13 anni Senza Licenza

 

Oggi Thomas torna a far parlare di sè.
Ecco l’articolo che Il Giornale dedica a lui. Lo cito per intero, perchè ne vale la pena!
Ribadisco, per me Thomas è un mito!

“… La fine del viaggio arriva giusto un anno fa all’aeroporto di Amsterdam. Il Boeing 737 della Corendon Airlines è pronto per Ankara. La polizia è appena salita in cabina di pilotaggio. Vogliono controllare la licenza di volo del comandante svedese Thomas Salme. Il cuore gli batte fortissimo, un lungo sospiro prima di prendere i documenti. È la fine di viaggio durato tredici anni. E lui lo sa. Il brevetto è un maledettissimo falso. «Ho bluffato, non ho mai preso il brevetto, andiamo, ho una lunga storia da raccontarvi». Il comandante si toglie i gradi e li lascia sul tavolo della commissariato. Thomas, 42 anni, ha mentito per tredici ed è stanco.

Mai messo piede in una scuola di volo, mai fatto una lezione, la licenza lui, se l’è inventata una sera tardi, copiando quelle vere. «Quando ho letto che Air One cercava piloti ci ho provato. Ho mandato il curriculum; quando mi hanno chiesto le esperienze precedenti, ho pensato ai cartoni animati e ho scritto Aladin Airlines. Pensavo che mi avrebbero scoperto. Invece mi hanno chiamato».

Era il 1996, e quel giorno Thomas ha iniziato a volare alto. Tredici anni in cielo, come il titolo del suo libro che uscirà a fine anno per Norstedts, casa editrice svedese. Undicimila ore di volo, un milione di passeggeri. Mai un problema. Thomas aveva istinto e talento. I voli più pericolosi sono affidati a lui. Lampedusa e Reggio Calabria fanno paura quasi a tutti, a lui no. Thomas è un falso ma nessuno lo scopre fino all’anno scorso. Thomas cade e si rialza, oggi fa il fotografo e racconta con il sorriso, consapevole di averla scampata. «Ho osato e mi è andata bene. Sono la prova che anche uno senza possibilità può farcela».
Come hanno fatto a mascherarla?
«Una soffiata. Forse un impiegato che si è insospettito dalla mia licenza senza timbro. Dopo 13 anni qualcuno si è posto qualche domanda».
Ma come è possibile che mai nessuno se ne sia accorto?
«Fortuna. Non me lo spiego neppure io. Si sono fidati, forse non pensavano che uno avesse il coraggio di mentire su questo».
Mai un errore?
«Sì a dire il vero uno sì. Era l’inizio. Ero ancora secondo pilota. Volo Milano-Roma, gente serissima, a bordo politici e uomini d’affari. Il comandante mi dà la possibilità di fare l’annuncio ai passeggeri. Un onore. Saluto e dico: arriveremo con dieci minuti d’anticipo perché abbiamo il vento in culo. Gelo. Il comandante sbianca. Nessuno mi aveva spiegato che in italiano si dice vento in coda. Esco dalla cabina e mi scuso. Mi hanno applaudito».
È stato condannato?
«Duemila euro di multa e due settimane di carcere. E la licenza ritirata».
Ma lei non l’ha mai avuta.
«Appunto, sono stato fortunato anche in questo. Se mi avessero arrestato ad Ankara mi sarebbe andata peggio».
Mai pensato di fare la scuola come gli altri?
«Non avevo le possibilità economiche. La mia famiglia non era ricca. Mi sono dovuto arrangiare».
E lo ha fatto benissimo.
«Non voglio sembrare presuntuoso, ma io ero davvero un pilota eccezionale. Ho fatto tutto da solo, studiavo di nascosto, sentivo di avere un talento per il volo. Mai un problema, ai miei passeggeri non ho mai fatto correre il minimo rischio, per questo il procuratore non ha infierito».
Quando ha deciso che avrebbe fatto il pilota?
«La passione per gli aerei è una cosa strana. Ti prende quasi all’improvviso e non ti lascia più. A me è arrivata a otto anni. Seguivo mio padre fotografo. Un giorno mi ha portato in aeroporto. Mi si è aperto un mondo. Ho visto tutta quella gente che partiva, che arrivava. È così che ho iniziato a voler volare».

Come ha imparato a pilotare un aereo?
«Ho iniziato da casa, con i programmi di Microsoft, che simulavano il volo. A Stoccolma, vicino a casa mia, c’era la scuola della Sas, la compagnia di bandiera. Un giorno ho telefonato, ho detto di essere un pilota disoccupato. Mi hanno fatto fare un volo sul simulatore di volo che usano i piloti per tenersi in allenamento. Non capivo niente, mille bottoni. Ma sentivo che era il mio destino».
Tutto così facile?
«Ho fatto amicizia con un tecnico. Mi faceva entrare di notte, quando il simulatore non serviva a nessuno. Le prime ore di volo le ho fatte lì. Fingendo».
Poi il salto di qualità. La chiama Air One. Come ha fatto?
«Non mi sono mai posto limiti. Ho letto che cercavano piloti. Mi sono buttato. Quando mi hanno chiamato per fare una prova sul simulatore è andata benissimo. Il mio esaminatore mi ha stretto la mano e mi ha detto: “congratulazioni Thomas, benvenuto a bordo“. Tre mesi dopo volavo».
Errori veri?
«Mai. Nemmeno quel giorno che a Lampedusa sono atterrato con un motore in avaria perché era entrata un’aquila».
Rimpianti?
«Non lo so. Se ci pensi queste cose non le fai. Allora ero un ragazzo di vent’anni. Mi hanno preso. Ho tanti fan, il capo della polizia è venuto a trovarmi in cella per un autografo, ma ai ragazzini ripeto di non fare come me, che poi queste cose si pagano. Le bugie ti pesano. Sono come una maledizione. Ogni volta che suona il telefono tremi, hai una moglie e figli che ti credono un altro. Dalla coscienza non scappi, torna sempre a presentarti il conto. Anche se vai a 700 chilometri orari».

(Il Giornale – Manila Alfano)

Volare Sull’L-39 a San Marino

marzo 2nd, 2011

L’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possono dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l e migliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.
Tra I Cieli con L-39
Ovviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39.
I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito.
A Bordo Dell’L-39
Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino.
Manovrare il Velivolo
Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe. Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.
La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

toloVolare su di un  L-39 a San MarinoL’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possoon dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l emigliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.CorpoOvviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39. I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito. Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino. Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe.  Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

Zero G Flight – Esperienza Senza Peso Durante un Volo a Parabola con Zero Gravità

marzo 1st, 2011

Fluttuare senza avere peso è qualcosa di incredibilmente affascinante. Video inviati dall’ISS o dalla Stazioni Spaziali come la Stazione Spazioale Russa Mir o la vecchia Salyut o la ex Stazione Spaziale US Skylab danno a chi li guardi il desiderio di volare. Oggi questo è possibile, non solo per i più ricchi che possono sostenere viaggi nello spazio, ma nelle ISS in Bajkonur in Kazakhstan, con un volo a Zero G.

Zero G Flight

La gente vorrebbe volare, sfortunatamente non è possibile senza l’ausilio di aiuto tecnologico. Eccezioni come James Bond e lo Swiss Rocket Man, Ives Rossy anche loro necessitavano di apparati tecnologici per prendere il volo. James Bond utilizzava un “Bell Rocket Bell” (cintura a propulsione), per scappare dopo aver ucciso il Colonnello Bouvar nel film “Thunderball“, mentre Ives Rossy è anche in grado di performare dei giri della morte con il suo modello di ali appositamente costruite da lui stesso. Ives Rossy è probabilmente colui che è arrivato più vicino al fatto di riuscire a volare come un uccello, qualcosa che gli uomini hanno sempre desiderato. I paracadutisti non utilizzano nessun dispositivo tecnico durante i loro lanci in caduta libera, ma cadono più che volare.
Però volare o fluttuare è al momento possibile anche se per poco tempo. Potete al momento prenotare un volo abordo si un apparecchio Zero G. Questi apparecchi speciali consentono di godere di un esperienza di zero gravità e sono stati costruiti per gli astronauti e i cosmonauti, in modo tale da potergli fare comprendere l’assenza di peso e imparare come galleggiare e muoversi abordo degli shuttle spaziali, astronavi e stazioni spaziali.

Voli Senza Gravità

I voli a Zero Gravità in Russia sono da tempo possibili utilizzando una macchina chiamata IL-76 MDK che la Roskosmos utilizzava per allenare i cosmonauti. Questa è l’avventura a Zero Gravità più incredibile visto che il Llyushin IL-76 è un grosso aereo e possiede molto spazio per fluttuare.
Non così grande è invece il Boeing 727 usato per i voli a Zero Gravità degli Us. In ogni caso offre abbastanza spazio per fluttuare ed è molto divertente. Oltre a questo l’apparecchio offre anche la possibilità di godere l’esperienza della gravità della Luna e di Marte.
Come Funziona La Gravità Zero?
Questi apparecchi che simulano la Gravità Zero hanno un indicatore di forza G abordo. Sono in grado di percorrere una grande parabola. Per prima cosa l’apparecchio necessità di arrivare ad una certa velocità volando ribaltato, dopo di questo alzerà la punta sempre più in alto arrivando a percorrere una lunga parabola, alla fine della quale tornerà a volare in basso perdendo altitudine, questo solo perchè l’apparecchio necessità di guadagnare altitudine prima di iniziare una nuova parabola.
Tutto all’interno dell’apparecchio a Zero Gravità vola esattamente con la stessa traiettoria del velivolo stesso. Quindi è come se un portiere di calcio rilanciasse la palla in un enorme arco, però attorno al pallone vola un aereoplano sullo stesso percorso del pallone all’interno della traiettoria. Ora potete immaginare questa strana fantasia occorrere alla velocità di 800 Km/h e senza che la forza dell’aria possa fermare il pallone. Questo è quello che accade durante un volo a Zero Gravità. La velocità massima di fluttuazione non dura solo 2 secondi come per il pallone prima di tornare a terra, me bensì per 25 secondi. I clienti del volo a Zero Gravità possono fluttuare per circa 25 secondi alla sommità di ogni parabola.

15 nuovi superjet 100 per la messicana Interjet

febbraio 4th, 2011

(WAPA) – SuperJet International (SJI) -joint-venture tra Alenia Aeronautica (una società di Finmeccanica) e Sukhoi Holding– Lunedì 17 Gennaio 2011, ha firmato con l’aerolinea messicana Interjet un contratto per l’acquisto di 15 Sukhoi Superjet 100 (SSJ-100) a lungo raggio, in configurazione da 98 posti, più 5 opzioni. L’ordine ha un valore di 650 milioni di dollari. Le prime consegne sono previste per la seconda metà del 2012.
Parallelamente, SJI ha annunciato un accordo “SuperCare” che garantirà al cliente Interjet l’assistenza post-vendita della nuova flotta di velivoli SSJ-100 per i prossimi 10 anni. A partire dall’entrata in servizio, SuperJet International offrirà quindi soluzioni su misura di supporto post-vendita agli aeromobili SSJ-100 della flotta di Interjet.
L’accordo “SuperCare” prevede un programma completo “Per ora volata” realizzato da SJI appositamente per gli operatori dell’SSJ-100. Si tratta di una soluzione all’avanguardia, studiata per ottimizzare la disponibilità operativa dell’aeromobile e minimizzarne i relativi costi di manutenzione.
Con quest’ultimo accordo, il Sukhoi Superjet 100 raggiunge un portafoglio di 170 ordini. Il velivolo rappresenta la più importante partnership industriale esistente ad oggi tra la Federazione russa e il resto del mondo nel settore dell’aviazione civile. L’aereo, a detta dell’industria, rappresenta attualmente la scelta migliore nel segmento dei velivoli da 100 posti grazie alle caratteristiche superiori in termini di qualità, comfort e costi operativi.

Un superjet 100 con livrea Interjet

SSj-100 interjet livrery

(da: Avionews)

Airbus Incrementa la Produzione Mensile di Airbus A330

febbraio 4th, 2011

Airbus A330 nelle linee di assemblaggio

Airbus A330 nelle linee di assemblaggio

Airbus ha deciso di aumentare il tasso di produzione di Airbus A330 di dieci aerei al mese entro il secondo trimestre del 2013.

Attualmente Airbus “sforna” otto A330 ogni mese. Questo tasso mensile salirà a nove nei primi mesi del 2012, prima di raggiungere i dieci nel secondo trimestre del 2013.

“Stiamo aumentando il tasso di produzione di A330 a causa della forte domanda di mercato per quel tipo di aereo”, ha dichiarato Tom Williams della Airbus Industry. “Nel lungo raggio, per la categoria di medie dimensioni, l’A330 è l’aereo giusto per le compagnie aeree in tutto il mondo”.

L’A330 ha ottenuto la certificazione civile e militare nel 2010. Attualmente cinque sono in volo con altri quattro in fase di riconversione. La consegna dei primi due velivoli per la Royal Australian Air Force (RAAF) è nelle fasi finali. Si prevede di consegnare cinque MRTT A330 a tre clienti nel corso di quest’anno.

Il 2010 ha visto anche cinque consegne della nuova variante cargo a tre clienti, come primo passo per soddisfare un mercato di circa 400 nuovi cargo nei prossimi 20 anni.

L’A330, affidabile ed efficiente, è uno degli aerei widebody più utilizzati oggi in servizio, con un decollo ogni minuto ogni giorno. Ad oggi, Airbus ha avuto oltre 1100 ordini per i diversi modelli di aeromobili. Circa 750 A330 sono già stati consegnati e l’aereo è attualmente in volo con 90 operatori in tutto il mondo in 50 paesi.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Thomas Cook Group Sigla Ordine per 12 Airbus A321 Equipaggiati con Sharklets

gennaio 26th, 2011

Airbus A321 Thomas Cook

Armonizzazione e rinnovo della flotta grazie all’eco-efficiente Famiglia A320

Thomas Group Cook ha siglato un ordine fermo per 12 Airbus A321, primo passo del piano di armonizzazione e rinnovo della propria flotta di aeromobili a corridoio singolo basata sulla Famiglia A320.

Gli aeromobili saranno equipaggiati con i nuovissimi stabilizzatori d’ala Sharklets, che consentendo un significativo risparmio di carburante. In aggiunta a questo ordine fermo, Thomas Cook Group prevede di firmare anche un contratto di leasing per altri aeromobili della Famiglia A320.

“Nel selezionare la Famiglia di aeromobili A320 per rinnovare la nostra flotta, abbiamo riscontrato un significativo risparmio sui costi operativi, in particolare a livello di manutenzione e di risparmio del carburante. L’A321 equipaggiato con i Sharklets risponde perfettamente alle nostre aspettative in termini di autonomia e di riduzione dei consumi”, ha dichiarato un portavoce della compagnia.

“L’A321 equipaggiato con i Sharklets offre performance operative e ambientali senza precedenti, oltre alla più ampia e confortevole cabina presente nel proprio mercato”, ha dichiarato John Leahy, COO Clienti di Airbus.

“Siamo lieti che Thomas Cook abbia scelto la Famiglia A320 per rafforzare la flessibilità e l’efficienza all’interno della propria flotta, e non vediamo l’ora di sviluppare ulteriormente il nostro rapporto con la compagnia”, ha proseguito Leahy.

Thomas Cook Group plc è una delle compagnie leader nel mondo per il settore dei viaggi turistici, che opera in cinque segmenti geografici e in 21 paesi. Gli Sharklets sono degli ampi stabilizzatori d’ala che miglioreranno l’eco-efficienza e l’autonomia a pieno carico degli aeromobili della Famiglia A320.

I nuovi dispositivi consentiranno una diminuzione del consumo di carburante di almeno il 3,5% sulle tratte più lunghe, corrispondente a una diminuzione di emissioni di CO2 di circa 700 tonnellate per aeromobile. Questa ultimissima evoluzione tecnologica è parte di un più ampio programma di ottimizzazione continua della Famiglia A320.

La famiglia A320 (A318, A319,A320 e A321) è considerata il punto di riferimento per i velivoli a corridoio singolo. Con oltre 7000 velivoli venduti e più di 4500 consegnati a circa 320 clienti e operatori in tutto il mondo, è inoltre il velivolo più venduto della sua categoria. Col 99,7% dell’affidabilità e lunghi periodi di servizio, la famiglia A320 presenta i più bassi costi operativi rispetto a tutti gli altri velivoli a corridoio singolo.

Airbus è una società del gruppo EADS.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Gruppo TUI

dicembre 29th, 2010

Salve a tutti,

So che il gruppo TUI e’ un gruppo di compagnie aeree diffuse in tutto il mondo con tanti nomi diversi.

Arkefly in Olanda

Corsair in Francia, Canada ed USA

JetairFly in Belgio

Thomson Airways in Ingilterra

TUIFly in Germania, Italia, Spagna

TUIFly Nordic in Svezia, Norvegia e Finlandia

Jet4you in Marocco

Fritidsresor e’ un tour operator in Svezia

Ci sono molte altre compagnie che hanno un nome diverso  che pero’ non riesco a trovare.

Il gruppo TUI opera in 27 paesi di qui12 gli ho trovati. Ma me ne mancano altri  che sono:

Australia, Austria, Repubblica Ceca, Cina, Danimarca, Ungaria, India, Irlanda, Lussenburgo, Nuova Zelanda, Slovenia, Svizzera ed Ucraina

Potete aiutarmi a trovare le compagnie che operano in codesti paesi?

Grazie

Kevin

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