Ryanair

Dimensioni e peso del bagaglio a mano

marzo 25th, 2014

2 viaggiatori su 3 in Europa hanno volato negli ultimi mesi con il solo bagaglio a mano. La scelta di “restare leggeri” nasce dalla necessità di risparmiare, ma… non sempre ci si riesce. Questo perché le dimensioni e il peso del bagaglio a mano spesso cambiano a seconda della compagnia aerea. Secondo una *ricerca condotta da Skyscanner, circa il 27% dei viaggiatori vola con un bagaglio a mano delle dimensioni sbagliate, con la spiacevole conseguenza (registrata nel 59% dei casi) di salati “extra” da pagare.

Date un’occhiata all’infografica di Skyscanner con le dimensioni e i limiti di peso del bagaglio a mano di alcune delle più importanti compagnie aeree e preparatevi a viaggiare senza dover sborsare un soldo in più.


Infografica Bagaglio a mano

 

 

Ryanair dona 100.000 euro alla Fondazione TVN per i bambini affetti da fibrosi cistica

aprile 10th, 2013

Che il vettore irlandese sia fra i più discussi, nel bene e nel male, del panorama delle compagnie aeree, c’è poco da dubitare. Prenotare un volo con Ryanair può essere un’esperienza esilarante, sconcertante, divertente o curiosa, a seconda dei giudizi personali, ad ogni modo difficilmente si resta indifferenti dinanzi alle pubblicità che invitano i politici italiani a tornare a casa, Berlusconi a fuggire (naturalmente con un volo Ryanair) o, una delle ultime novità, un conturbante calendario delle proprie assistenti di volo.

E proprio quest’ultimo a fare notizia, in questi giorni. Non per la pur indiscutibile bellezza delle estemporanee modelle ritratte, bensì per un’iniziativa benefica da esso derivato. Se è vero che in passato l’operazione aveva attratto su di sé gli strali di chi gridava alla facile pubblicità, alla mercificazione del corpo femminile o anche più semplicemente di volgarità a basso costo, Ryanir risponde a tutti con un gesto nobile: 10.000 euro, proventi delle vendite dei circa 10mila calendari, donati alla TVN Foundation di Varsavia, ente che assiste bambini affetti da fibrosi cistica. Una malattia ahimè terribile, le cui cure – in molti casi purtroppo ancora non guarenti – possono avere dei costi francamente insostenibili anche per i più abbienti.
A Ryanair il plauso di Anna Maruszeczko, amministratrice delegata della fondazione, e dei numerosi che ne beneficeranno. Oltre al nostro, ovviamente.

Jumper pit

dicembre 28th, 2012

Mi attacco a questo post sperando di non essere molto ot. Non che sia una cosa da non fare, ma voglio raccontarvi cosa ho visto ieri al gate per salire su un aereo Ryanair.

Prima al ceckin avevo notato un ex-calciatore non proprio notissimo ma avenfo giocato a lungo nella mia città io me lo ricordavo bene. Era insieme ad un ragazzo sui 17-18 anni che gli assomigliava molto, quindi il figlio. Sono stati tantissimo al cek-in, il ragazzo che si occupava dell’operazione aveva in mano due buiglietti di cartoncino, colore paglierino, grandi 10×15, ognuno recava ben visibile i loro nomi.

Bene, dopo un’eretta circa, intanto non avevo piu rivisto i due, mi trovo ad essere il primo al banco del gate, quindi ho seguito da vicino tutte le operazioni di ritiro del mezzo bigliatto e conta dei posti. Siccome l’aereo era in ritardo il personale si è portato avanti raccogliendo tutti i biglietti.
- 7 Infant
- 1 comandante (ha poi indossato mentre si asepttava sulla pista una casacca con scritto “air crew”). Questo non aveva alcun biglietto, si è avvicinato al banco chiedendo: come è il volo? Risposta: normale, nessun problema. Aveva un tesserino attaccato al collo ma non ha fornito alcuna generalità.
- poi il grosso dei passeggeri “Altra Fila” (ma che vuol dire?)
- infine i 2 di prima. Han dovuto chiamarli al banco perchè la signorina voleva sapeva se fossero parenti o meno. Prima che chiamasse le ho detto  che si trattava di padre e figlio, e che uno era un abbastanza noto ex- calciatore. Però io non sapevo dal nome chi fosse il padre o il figlio. Quindi hanno chiamato uno dei due nomi, che è risultato essere il figlio, glielo ha detto e le ha pure fornito un codice leggendolo dal cellulare.
Andato via ho notato che contando i ricontando i vari tipi di biglietti, mettendoli in mucchietti separati la ragazza dice alla sua collega: “questi sono 2 jumping pits, possono fare quello che vogliono”.
Incuriosito, visto che c’era ancora da aspettare qualche minuto e c’era un clima amichevole, ho chiesto cosa fosse un jumping pit (o jumper pit, non son sicuro di aver compreso bene l’inglese) la signorina mi ha spiegato che si trattava di un biglietto, non acquistabile, per dei posti volanti, seggiolini, strapuntini, a fianco la cabina di pilotaggio.

Son salito per primo sull’aereo, davanti, e cercavo di individuare dove fossero i due saliti prima di me con la priority, più che altro mi interessava vedere questi due popsti speciali. Invece niente, i due erano comodamente seduti nella fila al centro dell’aereo, quella più larga con l’uscita di emergenza. Il comandate invece si era accomodato in 2-3 fila.

Domanda: qualcuno ha mai sentito parlare, sa cosa sono questi fantomatici jumper pits? Sembra non lo sappia neanche google, ma forse lo scrivo male.

 

 

Il nuovo Canova di Treviso

dicembre 18th, 2011

A due settimane esatte quasi dall’apertura del nuovo scalo trevigiano si sono già resistrati i primi voli charter che han portato nella marca due squadre di rugby come spesso è accaduto in passato. Ci sono già dunque le prime novità sui nuovi voli, con la Nordstar che dal 31 dicembre al 17 marzo collegherà Treviso con Mosca Domodedovo con uno dei suoi 737-800, che atterrerà alle 7.30 per poi ripartire un’ora dopo, per ogni sabato. Trattasi del primo charter invernale per Treviso. Qui di seguito alcune foto dei primi giorni dopo la riapertura del Canova con lo special guest alla fine.

Ed infine lui:

trattasi dell’ATR della danube wings atterrato il giorno prima da Lione nel tardo pomeriggio ed in partenza nella serata di ieri per la stessa destinazione. Interessante la colorazione, che riporta parte (credo) dei colori della compagnia africana Confort Air a cui è stato prestato per un paio di mesi nella primavera di quest’anno. Il volo portava la squadra di rugby del Lyon, che ha giocato un match di Challenge Cup contro il petrarca Padova.

Volare in piedi???

luglio 6th, 2010

La Ryanair ha annunciato che avrebbe intenzione di mettere dei posti in piedi sui suoi velivoli per i voli di un ora, questo per risparmiare posti e aumentare i passeggeri per volo.

Si tratta di stare su una sorte di attrezzo verticale dove ti puoi appoggiare.

Per me si tratta di una vera follia, come quella idea di fare i bagni a pagamento!

Ora non manca che un ultimo tipo di volo…quello dell’uomo-proiettile che tutti hanno potuto vedere solo nei circhi.

Il direttore della compagnia ha dichiarato che questi posti saranno disponibili (a volte) a prezzo Zero!!!

( Questa opinione e’ mia se qualcuno non fosse d’ accordo con quello che ho scritto, non c’ e’ nessun problema)

Sfiorata Collisione Tra Velivoli a Cagliari

maggio 24th, 2010

Si e’ sfiorato l’incidente in pista stamane all’aeroporto di Cagliari Elmas fra un aereo Ryanair e uno di Alitalia/AirOne. Alle 9.10 un velivolo della compagnia irlandese proveniente da Roma-Ciampino, in fase di rullaggio, non seguendo le indicazioni della segnaletica del piazzale – riferisce la societa’ di gestione dello scalo, la Sogaer - ha effettuato una manovra che avrebbe potuto provocare una collisione con un aereo di Alitalia/Airone, in partenza per Fiumicino, posizionato regolarmente nel punto indicato dalla torre di controllo. Non ci sono stati danni ai passeggeri che, anzi, sembra non si siano accorti di nulla. Il volo Alitalia/Airone, per Roma Fiumicino, e’ partito regolarmente e il traffico aereo non ha subito ritardi.

(AGI)

Boeing 737 Ryanair in Difficoltà a Treviso

aprile 2nd, 2010

Boeing 737-800 EI-DYH (Repertorio)

Paura ieri per i passeggeri di un Boeing 737 Ryanair in arrivo all’aeroporto Canova di Treviso e partito da Bari: un meccanismo di decelerazione non ha funzionato in fase di atterraggio, il pilota ha dovuto riprendere quota e tentare di nuovo la discesa sulla pista.

 

La doppia manovra di atterraggio è stata obbligata dal funzionamento difettoso di un flap, elemento mobile delle ali che normalmente viene posizionato verso il basso in fase di atterraggio.

Il comandante, constatata l’anomalia, ha preferito riprendere quota e ritentare l’approccio alla pista trevigiana dopo circa un quarto d’ora, consentendo la predisposizione di misure di sicurezza al suolo. L’atterraggio, in questo secondo caso, si è svolto regolarmente.

(Gazzettino.it)

Ryanair a Girona (ES)

marzo 31st, 2010

Ecco le foto che ho fatto all’aeroporto di destinazione… anche qui l’aeroporto è popolato soltanto da ryanair… dopo il nostro atterraggio ne sono atterrati due che si vanno a sommare ai due già presenti in aeroporto…






Atterraggio all’aeroporto di Girona

marzo 31st, 2010

Qui il video dell’atterraggio all’aeroporto di Girona (ES) di domenica 28/3/2010. Boeing 737-800 Ryanair (EI-DPF)
Tutta la fase dell’avvicinamento ed estensione flap, atterraggio e rullaggio al parcheggio…..
la frenata all’atterraggio è stata molto molto brusca ;)

Ecco a voi il video:
Landing at the airport of Girona

Decollo da Bergamo Orio al Serio

marzo 31st, 2010

Ecco qua il video del decollo di domenica 28/3/2010 dall’aeroporto di Bergamo con un 737-800 Ryanair (EI-DPF).
Il video contiene il decollo e la fase di salita fino al ritiro dei flap. Giornata tutto sommato serena con qualche nuvola ma è presente anche un vento un po’ fastidioso.
Sul tabellino di marcia eravamo un po’ in ritardo e il pilota è decollato direttamente entrando dalla taxyway.

Ecco a voi il video:
Take of from the airport of Bergamo: Orio al Serio

Next »