Qantas

Inconveniente Boeing 747-400 Qantas

Fabrizio settembre 1st, 2010

Il buco nel motore n°4 del Boeing 747 Qantas

Qualche notizia in più riguardo all’inconveniente occorso il 30 agosto al Boeing 747-400 della Qantas:

Un Boeing 747-400 della Qantas, marche VH-OJP, volo QF-74 (dep 30 agosto) da San Francisco, CA (USA) a Sydney, NS (Australia) con 212 passeggeri a bordo e 19 membri dell’equipaggio, stava salendo a FL250, circa 20 minuti dopo il decollo, quando il motore n°4 (RB211, esterno di destra) ha subito una avaria non controllata che ha causato un grande buco nella cappottatura esterna. I piloti hanno immediatamente spento il motore ed il velivolo è sceso a FL200.

Dopo aver scaricato il carburante sopra l’Oceano Pacifico, l’aereo è tornato a San Francisco dove è atterrato senza ulteriori problemi circa 80 minuti dopo il decollo.

Qantas ha comunicato che il motore dovrà essere sostituito.

La Australian Transportation Safety Board ha riferito che la rottura del motore è stata di natura meccanica: un’inchiesta è stata avviata.

Esplode motore 747 Qantas

Kevin settembre 1st, 2010

Ha fatto un atteraggio di emergenza a San Francisco un Boeing 747 della Qantas Airlines.

Dopo 45 minuti di volo e` esploso il motore numero 4.

Tutti i 230 passeggeri a bordo sono usciti incolumi dall’ aereo che e` atterrato senza difrficolta` e senza danni.

Cover-Up sulle cause dell’incidente Air France?

Fabrizio giugno 2nd, 2009

“Impossibile che i piloti non abbiano fatto in tempo a lanciare il mayday. Penso possa esserci stata una esplosione a bordo o un improvviso malore dei piloti. Escluso il guasto. Quello è un aereo assolutamente affidabile, con dei sistemi di sicurezza elettronici tra i più avanzati”. Così definisce l’A330 e tutta la famiglia degli Airbus, il comandante Francesco D’Arrigo, pilota di lungo corso dell’Alitalia, da dodici anni alla cloche di un Airbus, che si interroga sui “silenzi e ritardi”, da parte dei francesi nel dare notizie. “Una vicenda misteriosa, almeno fino ad ora, che rassomiglia moltissimo a quanto accadde al Dc 9 dell’Itavia“, dice il giudice Rosario Priore che ha indagato sulla strage di Ustica.

Il comandante D’Arrigo parla di un aereo molto avanzato, con comandi digitali e spiega che qualche problema c’è stato in passato, quando lui e i suoi colleghi in tutto il mondo, si sono ritrovati a passare dalla vecchia strumentazione meccanica a questa modernissima, sperimentata sugli F-15 dell’aeronautica militare Usa.

L’Airbus A330, oltre al sistema di volo Fly-by-wire, ha tutta l’elettronica di bordo che viene gestita e controllata principalmente attraverso sei schermi presenti nella cabina di pilotaggio, sui quali appaiono i dati di volo e di funzionamento di tutto l’aereo. L’intero sistema è monitorato dall’Ecam, (Electronic Centralized Aircraft Monitor) al quale fanno capo una serie di sensori che attraversano l’intero aereo. Se un parametro in una qualsiasi parte del sistema finisce fuori scala, il pilota viene automaticamente avvertito. L’Ecam, secondo i costruttori, può anche individuare la causa di un guasto, anche se si verificano diversi problemi contemporaneamente.

“Ha sicuramente salvato molte vite – sottolinea il comandante D’Arrigo – poiché è impossibile effettuare manovre errate: questo tipo di tecnologia non lo permette”. E anche il passaggio all’interno di una imprevedibile “turbolenza severa in aria chiara”, ossia una zona di turbolenza chiara e perciò non visibile a occhio nudo, non spiega la sciagura. Così come l’ipotesi fornita in un primo momento da Air France di un fulmine.

Eppure qualche problema, anche serio, in passato c’è stato. Nel 1994 un Airbus A330 si schiantò durante un volo di prova nei pressi dell’aeroporto di Tolosa, nel sud della Francia. Era il prototipo dell’A330-300 del quale l’A330-200 di cui si sono perse le tracce da alcune ore è una versione ”accorciata”. A bordo c’erano soltanto i 7 membri dell’equipaggio di cui due italiani. “Ma quell’incidente avvenne perché il pilota, per effettuare una manovra particolare aveva disinserito i sistemi di sicurezza”. spiega D’Arrigo.

Il sette ottobre dello scorso anno, un Airbus A330-300 della Qantas, in volo da Singapore a Perth con 313 persone a bordo, aveva avuto un improvviso calo di altitudine di 2000 metri, mentre si trovava 11.500 metri. La discesa improvvisa aveva scagliato verso il soffitto i passeggeri che non indossavano la cintura causando decine di feriti. Un incidente simile era capitato il 28 marzo del 2005 ad un A330-200 delle linee aeree taiwanesi diretto in Giappone. Cinquantaquattro le persone ferite.

Nonostante l’emergenza, i piloti del volo Qantas, prima di effettuare l’atterraggio di emergenza, lanciarono immediatamente il ‘mayday‘. “Ci viene spontaneo, quando c’è un problema siamo addestrati a compiere una serie di gesti”, spiega ancora il comandante D’Arrigo.

E anche nel campo delle comunicazioni l’A330 è concepito con dei sistemi all’avanguardia. I velivoli costruiti dopo il 1998 sono dotati del sistema di trasmissione dati Acars/Atsu ad alta potenza, che oltre alle frequenze Vhf utilizza le HF ed è collegato al sistema satellitare Inmarsat.

Secondo il comandante D’Arrigo, un blackout totale ed improvviso dell’impianto elettrico potrebbe aver provocato una depressurizzazione immediata dell’aereo: “In una simile eventualità il pilota ha circa 40-50 secondi per indossare la maschera ad ossigeno prima di perdere conoscenza”, un tempo sufficiente, a meno che la depressurizzazione “non si avvenuta all’insaputa dei piloti stessi”.

L’A330, infatti, è costruito in modo tale da non rimanere mai completamente senza energia elettrica. E la radio, ed altri sistemi base, rimangono sempre in funzione. L’Airbus è dotato di tre generatori, con tre livelli di funzionamento che si attivano in successione, al venir meno del precedente. Se nonostante tutto venisse a mancare la corrente elettrica, sotto la pancia dell’aereo uscirebbe un’elica del diametro di un metro per fornire corrente ed energia eolica.

C’è poi l’ipotesi dell’esplosione a bordo. Il giudice Rosario Priore parla di “impressionante analogia” tra Ustica e il mistero dell’Airbus: “Anche quell’aereo sparì nel nulla improvvisamente”. “Ciò che lascia perplessi – dice il magistrato – è il fatto che nessun mayday, è stato lanciato dai piloti”.

Ma non si deve per forza pensare all’atto terroristico o ad un attacco esterno. Il 25 luglio del 2008, ad esempio, un 747-400 della Qantas fu costretto ad un atterraggio di emergenza a Manila  a causa di un buco nella fusoliera provocato dall’esplosione di una bombola di ossigeno, con una conseguente pericolosa caduta di pressione in cabina. “La verità è che in alcuni Paesi le procedure di imbarco sono molto rigide, mentre in altri c’è più lassismo”, aggiunge D’Arrigo, che conclude esprimendo due dubbi: “I francesi hanno subito parlato di un problema elettrico, ma come mai hanno aspettato tante ore prima di dare la notizia? E perché tanta riservatezza sulla lista dei nomi?”. Domande, per ora, senza risposta.

(La Repubblica.it - GIOVANNI GAGLIARDI)

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Qantas: ancora la compagnia migliore del mondo?

Lenny C novembre 20th, 2008

Viene spontaneo chiederselo, vista la serie di “sfortune” che capitano alla compagnia, ultimamente. A pari merito con la Finnair è (o meglio era) la compagnia più sicura del mondo, ma ultimamente sta subendo una serie di incidenti e sfortune a dir poco incredibili. L’ultima risale a qualche giorno fa, quando ad Avalon, nel sud dell’Australia, due velivoli Qantas a terra si sono scontrati, ma vi rimando alle parole del TG COM:

Nuovi guai per la Qantas: due jumbo della compagnia di bandiera australiana si sono scontrati a terra mentre venivano trainati nel centro per la manutenzione di Avalon, a sud di Melbourne. Uno dei due velivoli era in riparazione per i danni subiti in seguito un’esplosione in volo nella stiva, nel luglio scorso, che aveva imposto un atterraggio d’emergenza a Manila. Aperta un’inchiesta sull’incidente.

I due jumbo, che non avevano persone a bordo, sono stati entrambi danneggiati: uno ha perso il muso e l’altro un pezzo di ala. L’azienda ha sospeso dal servizio i lavoratori coinvolti in attesa di un’inchiesta sull’incidente.

Il 2008 si conferma “anno horribilis” per la Qantas, vittima di una serie di incidenti che ne hanno scalfito la reputazione di compagnia più sicura del mondo. L’ultimo inconveniente risale al mese scorso, con il ferimento di 70 passeggeri dopo una repentina perdita di quota dovuta al guasto di un computer di bordo.

Staremo a vedere..

Incidente in quota su Volo Qantas

Fabrizio ottobre 7th, 2008

Torna a far parlare di sè la compagnia aerea australiana Qantas, per la quale l’anno nefasto sembra proprio non voler finire.

Un Airbus A330 della Qantas e’ stato costretto ad un atterraggio di emergenza dopo che una repentina perdita di quota ha causato il ferimento di 50 persone, dieci delle quali in modo grave. L’Airbus, con 303 persone a bordo, era partito da Singapore ed era diretto a Perth. L’aereo e’ atterrato all’aeroporto di Exmouth, nell’ovest dell’Australia, dopo aver lanciato un May-Day. Non e’ chiaro cosa abbia causato l’improvvisa perdita di quota, ma all’incidente avrebbero concorso il guasto di un’apparecchiatura e una forte turbolenza. La polizia australiana ha riferito che i feriti piu’ seri hanno riportato fratture e lesioni.

Fonte: AGI

Incidente Qantas: Scoppiò Bombola Ossigeno

Fabrizio agosto 30th, 2008

Fu l’esplosione di una bombola di ossigeno a causare lo squarcio nella fusoliera del Boeing 747-400 della Qantas costretto il 25 luglio scorso ad un atterraggio d’emergenza a Manila dopo un improvviso calo della pressurizzazione in cabina durante un volo da Hong Kong a Melbourne.

Lo hanno reso noto fonti investigative. “La bombola e’ esplosa nella stiva, ossia sotto la cabine dell’aereo, ha bucato il pavimento rimbalzando sulla maniglia del portellone e uscendo dallo squarcio creato dall’esplosione”, ha spiegato il direttore dell’Agenzia australiana per la sicurezza dei trsporti, Julian Walsh, illustrando il rapporto preliminare che pero’ non spiega le cause della deflagrazione.

Fonte: Repubblica.it

Gli articoli dell’incidente Qantas:
Altro Inconveniente Per Un Boeing della Qantas
Altro Video Relativo Al Boeing 747 Qantas
Atterraggio Di Emergenza Per Un Boeing 747 QANTAS

La Civil Aviation Safety Authority Controllerà la Qantas

Fabrizio agosto 4th, 2008

Dopo che gli aerei della Qantas hanno avuto per tre volte in una settimana gravi problemi in volo, l’autorità dell’aviazione civile australiana ha deciso un’inchiesta approfondita sulla sicurezza della compagnia di bandiera.

Per due settimane una squadra di ispettori della Civil Aviation Safety Authority studierà i problemi riscontrati sugli aerei e controllerà l’applicazione delle procedure di manutenzione e sicurezza. L’incidente più preoccupante è avvenuto lo scorso 25 luglio: un velivolo fu costretto a un atterraggio d’emergenza a Manila a causa di uno squarcio apertosi nella fusoliera.

Gli altri articoli:

Non Finisce il Periodo Nero per Qantas
Altro Inconveniente Per Un Boeing della Qantas
Altro Video Relativo Al Boeing 747 Qantas
Atterraggio Di Emergenza Per Un Boeing 747 QANTAS

Non Finisce il Periodo Nero per Qantas

Fabrizio agosto 3rd, 2008

Terzo incidente in pochi giorni per Qantas.

Atterraggio d’emergenza per un Boeing 767 delle compagnia di bandiera della Qantas, costretto a rientrare allo scalo di partenza per una perdita idraulica: secondo il vettore l’incidente non ha messo a rischio la sicurezza dei passeggeri, nessuno dei quali è rimasto ferito.

La perdita si è verificata sul circuito di azionamento di uno degli aerofreni (spoiler), utilizzati immediatamente dopo l’atterraggio per eliminare la portanza e ridurre la velocità dell’apparecchio.
Il comandante ha deciso di fare rientro a Sydney, da dove il 767, diretto a Manila, era decollato circa due ore prima.

Si tratta del terzo incidente per un apparecchio della Qantas in pochi giorni, senza conseguenze per i passeggeri: il più grave è avvenuto il 25 luglio scorso a Manila, dove un Boeing 747 era stato costretto a un atterraggio di emergenza per una perdita di pressurizzazione dovuta probabilmente allo scoppio di una bombola d’ossigeno

Gli altri articoli:
Altro Inconveniente Per Un Boeing della Qantas
Altro Video Relativo Al Boeing 747 Qantas
Atterraggio Di Emergenza Per Un Boeing 747 QANTAS

Speriamo che il periodo nero si fermi qui…
Buona domenica a tutti!

Qantas e Pacific Airlines insieme

Fabrizio aprile 15th, 2008

Premessa: questa notizia la dedico al mio amico Mark, che è tanto legato alla compagnia aerea Australiana Qantas :)

Si chiamerà Jetstar Pacific e inizierà ad operare ad agosto

Qantas e Pacific Airlines hanno annunciato l’intenzione di far diventare il vettore asiatico una low cost. In base alla partnership strategica e commerciale, il nuovo vettore sarà rinominato Jetstar Pacific e opererà come parte del budget brand di Qantas. La flotta dovrebbe arrivare a contare una trentina di Airbus A320 da qui al 2014.
Qantas ha fatto sapere che il primo A320 dovrebbe entrare in funzione il prossimo agosto per voli domestici in Vietnam, prima di espandere la propria attività in mercati quali la Thailandia, Singapore, la Malesia e la Cambogia.

Fonte: guidaviaggi.it