Air France

Forse trovati i resti dell’Airbus A300 Air France

giugno 2nd, 2009

Navi e aerei cominciano a convergere sul presunto luogo del disastro dell’Airbus Air France scomparso ieri dai radar lungo la rotta Rio de Janeiro-Parigi. I mezzi aerei e navali di soccorso si avvicinano al luogo dove sono stati avvistati da un C-130 delle Forze Armate brasiliane alcuni resti dell’Airbus, a 650 chilometri a nord est dell’arcipelago di Ferdinando de Noronha. L’individuazione è avvenuta sulla base della segnalazione di un pilota delle linee aeree brasiliane Tam che ha notato nell’area alcuni punti arancioni, come di rottami in fiamme.

Il volo Tam è transitato sulla zona poco dopo la scomparsa dai radar del volo Air France alle 02.15 Gmt di ieri. Oltre a due navi mercantili ormai prossime alla zona di mare teatro del disastro, un altro cargo, il ”Douce France”, è stato fatto convergere dalle autorità di Parigi sull’area, dove si moltiplicano i voli per avvistare altre tracce dell’Airbus. Anche Brasilia ha chiesto a quattro mercantili, lo ‘Stolt Inspiration‘, il ‘Jo Cedar‘, il ‘Ual Texas‘ e il ‘Lexa Maersk‘, di convergere in quel particolare settore dell’Atlantico.

Dalla base di Dakar sono nel frattempo giunti nella zona un Falcon 50 e un velivolo antisommergibile, un Breguet Atlantic 2 della Marina Militare francese. Anche Stati Uniti e Spagna partecipano alle ricerche. Il presidente americano Barack Obama ha promesso che gli Stati Uniti “forniranno tutto l’aiuto necessario” e Washington ha gia’ inviato in Brasile un P-3 Orion antisommergibile e Madrid due aerei, decollati dal Senegal. Massiccio anche il dispiegamento dei mezzi brasiliani. In particolare, attualmente sono impiegati 6 aerei (un Bandeirante P-95 antisommergibile, un velivolo Amazonas SC-105 per la ricognizione aerea, 3 C-130 Hercules, e un R-99 per la guerra elettronica), 2 elicotteri (un Super Puma ed un Blackhawk), piu’ quattro unita’ della Marina carioca: la fregata ‘Constituicao‘, le corvette ‘Marajo‘ e ‘Cabocio‘ e il pattugliatore d’altura ‘Grajau‘.

(Adnkronos/IGN)

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giugno 1st, 2009

Ecco una foto recente dell’Airbus A330-200 Air France con marche F-GZCP.

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Scheda Airbus A330-200

giugno 1st, 2009

L’Airbus A330 è un aereo di linea bimotore utilizzato su rotte di medio-lungo raggio, con 295-335 posti a seconda delle versioni.

L’A330-200, come quello dell’Air France scomparso oggi mentre viaggiava da Rio de Janeiro a Parigi, può trasportare nella versione standard 253 persone, ripartite fino a tre classi (293 in 2 classi (30+263) e 253 in 3 classi (12+36+205)). Ha una velocità massima di crociera di 880 km/h, una quota di crociera di 10.700 metri e un raggio d’operazione di 12.500 km.

Specifiche tecniche:
Lunghezza: 58,8 m
Larghezza fusoliera: 5,64 m
Larghezza cabina: 5.28 m
Lunghezza cabina: 45 m
Apertura alare: 60,3 m
Superficie alare: 361,6 m²
Motori: 2 General Electric CF6-80E1 o Pratt & Whitney PW4000 o Rolls-Royce Trent700
Spinta: 303-320 kN
Raggio a pieno carico: 12.500 km
Velocità di servizio: 0.82 Mach (541 mph, 470 knots, 871 km/h a 10.668 m di altitudine)
Velocità massima: 0.86 Mach (568 mph, 493 knots, 913 km/h a 10.668 m di altitudine)
Peso massimo: 230,9 (233,9 ) t
Peso massimo al decollo: 230 (233) t
Capacità massima carburante: 139.100 lt

Ecco una foto di un Airbus A330-200 Air France

A330-200 Air France

A330-200 Air France

Vedi anche: Airbus A330 Air France scomparso dai radar

Airbus A330 Air France scomparso dai radar

giugno 1st, 2009

Era decollato da Rio de Janeiro.

Un Airbus dell’Air France (F-GZCP) con 228 persone a bordo è scomparso stamane dai radar mentre volava da Rio de Janeiro a Parigi. Il volo AF 447 con a bordo 216 passeggeri più 12 membri di equipaggio, era partito ieri sera alle 19.00 ora locale da Rio de Janeiro e doveva arrivare a Parigi intorno alle 11.15. Alle 3.30 di stamane si sono perse le tracce sui radar, a circa 565 chilometri dalle coste brasiliane: solo un messaggio intorno alle 4 in cui veniva segnalato un problema tecnico.

L’Air France di Rio ha escluso per il momento la possibilità di un cortocircuito dopo aver inizialmente fatto riferimento alla possibilità che un fulmine avesse generato un’avaria. Resta quindi il mistero sulle cause della scomparsa: a marzo l’aereo era rimasto bloccato per diversi giorni a Bangalore per un guasto, ma poi aveva regolarmente passato la revisione in aprile. È strano che dopo il segnale automatico di avaria l’aereo non abbia più comunicato nulla e, uscito dalla copertura radar brasiliana, non sia entrato in quella del Senegal o del Marocco. In caso di guasto a un motore l’A330 può continuare a volare e i piloti sono preparati per l’eventualità di un ammaraggio, inoltre l’aereo era nuovo: entrato in servizio nel 2005 e aveva 18.870 ore di volo.

L’unità di crisi della Farnesina, intanto continua a verificare la presenza di italiani a bordo dell’aereo Air France. Per il momento sarebbero almeno 10 i connazionali coinvolti. Tra questi Rino Zandonai, direttore dell’Associazione Trentini nel Mondo Onlus, insieme al consigliere regionale Giovanni Battista Lenzi e al sindaco di Canal san Bovo, Luigi Zorte, in Brasile per una missione di solidarietà. ThyssenKrupp e Michelin hanno poi fatto sapere che sul volo c’erano anche alcuni vertici dei gruppi: il presidente della Companhia Siderurgica do Atlantico membro del board di ThyssenKrupp, Erich Heine, il presidente della filiale Michelin del Sud America, Luiz Roberto Anastacio, il suo direttore esecutivo, Antonio Gueiros, e uno dei direttori del gruppo in Francia Christine Pieraerts.

Secondo un aggiornamento di Air France sui passeggeri a bordo la maggior parte, 80, sarebbero di nazionalità brasiliana, 73 francesi, 18 tedeschi, 6 americani, 5 cinesi, 4 ungheresi, 2 spagnoli, 2 inglesi, 2 marocchini e 2 irlandesi. Tra gli altri un agolano, un argentino, un belga, un islandese, un norvegese, un polacco, un rumeno, un russo, uno slovacco, uno svedese, un turco, un filippino e uno svizzero. Mentre le autorità brasiliane continuano a setacciare le acque atlantiche, all’aeroporto di Charles De Gualle a Parigi, dove è stata allestita un’unità di crisi, è arrivato anche il presidente francese, Nicolas Sarkozy che ha affermato che «sono scarse le chance» di ritrovare i sopravvissuti e che al momento non ci sono elementi precisi su quale sia la dinamica dell’incidente.

(La Stampa.it)

Vedi anche: Video Boeing 747 Colpito da un Fulmine, per capire che un fulmine molto difficilmente può far danni ad un velivolo in volo.

Genova: Atterraggio di Emergenza per Air France

aprile 26th, 2009

Atterraggio di emergenza ieri alle 13.50 all’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova per un ATR Air Fr ance in volo da Firenze a Lione.

Il comandante ha richiesto le misure di emergenza dopo aver verificato che si era creata una profonda incrinatura nel finestrino al fianco del suo secondo, in cabina di pilotaggio. L’incrinatura non ha comunque provocato alcuna depressurizzazione dentro la cabina. L’atterraggio si è svolto regolarmente anche se, naturalmente, lo scalo era stato posto in stato di emergenza.

Nessun problema, se non un po di paura, per i 32 passeggeri a bordo.

(Apcom)

Nuova Livrea per Air France

aprile 15th, 2009

Air France ha ricevuto il 54esimo Boeing 777.
Si tratta del primo aeromobile che sarà operativo con la nuova livrea del vettore ed è il 777esimo Boeing 777 prodotto da Boeing negli stabilimenti di Everett, in California.
L’aeromobile, con marche F-GZND, è decollato dalla città nordamericana venerdì scorso, per atterrare a Parigi Charles de Gaulle il sabato alle 6,45. Il Boeing 777 effettuerà il primo volo commerciale con destinazione Osaka.

Ecco infine il nuovo logo Air France:

(TTG Italia)

Tunisia: Atterraggio di Emergenza per Air France

dicembre 18th, 2008

15 Dicembre

Paura all’aeroporto di Cartagine, in Tunisia, per un volo Air France.
Il velivolo, un Airbus A321 diretto a Parigi, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza, appena dopo il decollo. Non ci sono state conseguenze per nessuno dei 209 passeggeri e dei membri dell’equipaggio. L’agenzia ufficiale tunisina Tap ha parlato di problemi tecnici a uno dei due motori.

(Agr)

Atterraggio di Emergenza a Pisa, Panico in Volo

novembre 23rd, 2008

Momenti di terrore ieri per i passeggeri del volo Parigi-Firenze, Charles De Gaulle-Peretola costretti a un atterraggio di emergenza sulla pista del Galilei.

L’aereo, un AVRO RJ85 CityJet – Air France che doveva partire alle 18.55 è decollato alle 20. L’atterraggio su Firenze, previsto inizialmente alle 21, doveva avvenire alle 22. Alle 22,10, invece, è risalito in quota e si è diretto verso Pisa, dove è atterrato intorno alle 22,40. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia aerea, mentre tutti i voli sarebbero stati bloccati. I problemi sarebbero imputabili al carrello anteriore dell’apparecchio.

L’Air France ha rinviato le spiegazioni alla CityJet, con sede a Dublino. Pare che il velivolo abbia avuto un guasto idraulico al momento dell’atterraggio a Firenze. Il comandante ha dichiarato l’emergenza e ha deciso di andare a Pisa.

I 62 passeggeri sono atterrati normalmente senza incidenti e il loro trasferimento è stato organizzato grazie alla disponibilità degli aeroporti di Pisa e Firenze.

Ecci il racconto di uno dei passeggeri:
«Ci hanno comunicato che non potevamo atterrare per il vento, ma dai finestrini vedevamo la nebbia e sappiamo bene che col vento la nebbia non c’è. Poi abbiamo visto una hostess piangere. Finalmente a mezzanotte e mezza abbiamo toccato terra, la pista del Galilei. Sei ore dopo il decollo, correndo i rischi gravi e senza informazioni precise su cosa stesse accadendo».

Ma la compagnia aerea minimizza: «CityJet si dispiace per gli inconvenienti arrecati ai passeggeri sul volo — si legge in una nota — e per la conseguente cancellazione del volo di ritorno. Ma in nessun momento ci sono stati rischi per l’incolumità dei passeggeri, dell’equipaggio e dell’aereo».

(La Nazione)

Embraer ERJ-145MP Air France (Régional) a Verona Pt.2

ottobre 3rd, 2008

Ultime quattro foto relative all’Embraer, scattate lo scorso 8 agosto all’aeroporto Valerio Catullo di Verona (VRN/LIPX), tra lo Spotting Point Piti e Q8.
Come dicevo, si tratta di un Embraer ERJ-145MP Air France Régional con numero di registro F-GUMA.
Spero vi piacciano! :)

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

L’altro articolo con un’altra foto di questo velivolo è a questo link:

Embraer ERJ-145MP Air France (Régional) a Verona

Buona giornata a tutti!!!! :)

Embraer ERJ-145MP Air France (Régional) a Verona

agosto 27th, 2008

Dalla collinetta Q8 si possono fare veramente delle belle foto, a volte anche meglio che dal Piti Spotting Point.
Ecco quindi un Embraer ERJ-145MP Air France Régional in taxi per decollo dalla 22 dell’aeroporto Valerio Catullo di Verona (VRN/LIPX).

Embraer ERJ-145MP Air France F-GUMA

Embraer ERJ-145MP Air France F-GUMA

Numero di registro per questo velivolo: F-GUMA.

Buona serata a tutti!

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