Air France

Air France e Airbus: Compiuto il Volo di Linea più Rispettoso dell’Ambiente

ottobre 22nd, 2011

Airbus A321 Biofuel

Dimezzate le emissioni di CO2

Air France e Airbus hanno effettuato il volo di linea più rispettoso dell’ambiente mai avvenuto al mondo che ha visto abbinate le ultime tecnologie relative ai carburanti e alla gestione del traffico aereo. Il volo, operato con un Airbus A321 partito dall’aeroporto di Tolosa Blagnac con destinazione Parigi Orly, ha dimostrato che le emissioni di CO2 sono state dimezzate rispetto a quelle di un volo standard.

Questo volo di linea (AF6129) ha abbinato per la prima volta una miscela di biocombustibili (al 50% per ciascun reattore), una gestione ottimizzata del traffico aereo (ATM), e l’efficienza dell’ Avvicinamento in Discesa Continua (Continuous Descent Approach – CDA) al fine di ridurre le emissioni di CO2.

L’abbinamento di queste tecnologie ha consentito di dimezzare le emissioni globali di CO2, vale a dire 54 grammi per passeggero-chilometro, o l’equivalente di un consumo di 2,2 litri di carburante per passeggero su 100 chilometri.

“Siamo fieri del successo di questo progetto innovativo che costituisce una sintesi delle numerose iniziative che abbiamo intrapreso nel campo dello sviluppo sostenibile. Questo volo, rispettoso dell’ambiente e totalmente ottimizzato, costituisce un’ulteriore prova dell’impegno di Air France nel far coesistere la crescita del trasporto aereo e le emissioni controllate di CO2”, ha dichiarato Andrea Debbane, Head of Environmental Affairs di Airbus. “Non si tratta semplicemente di un volo che utilizza biocarburanti, ma del primo volo nel corso del quale sono stati messi in pratica alcuni elementi della roadmap di Airbus: i biocarburanti, la gestione ottimizzata del traffico aereo e una navigazione rispettosa dell’ambiente”.

Il biocarburanti costituiscono una soluzione per la riduzione delle emissioni globali di CO2. La strategia di Airbus in materia di carburanti alternativi si basa sull’accelerazione della loro commercializzazione attraverso l’’instaurazione di “catene di valore” dei biocarburanti sostenibili. Grazie a diversi voli di prova e alla collaborazione con gli enti preposti allo sviluppo di norme sui carburanti (ASTM e DefStan) l’utilizzo di miscele contenenti il 50% di biocarburanti è oggi autorizzato per i voli di linea.

Anche un sistema di gestione del traffico aereo più efficiente potrebbe contribuire a ridurre il volume di carburante consumato da ogni aeromobile e, di conseguenza, le sue emissioni di CO2. Airbus sostiene pienamente il processo di razionalizzazione della gestione del traffico aereo e ha creato una nuova filiale chiamata “Airbus ProSky”, dedicata allo sviluppo e al supporto di sistemi avanzati di gestione del traffico aereo, con l’obiettivo di ottenere la migliore efficienza operativa grazie a itinerari più diretti, in grado di consentire una riduzione di circa il 10% dei consumi degli aeromobili, oltre a significative riduzioni delle emissioni di CO2 e di rumore.

La procedura di Avvicinamento in Discesa Continua (CDA) è sempre maggiormente utilizzata come un mezzo per ridurre i consumi di carburante. Nel corso di un avvicinamento in discesa continua la discesa dell’aeromobile viene effettuata in maniera continua, evitando di percorrere i diversi tratti piani che precedono l’approccio finale. Questa procedura consente di ridurre la spinta dei reattori e, di conseguenza, una significativa riduzione di carburante.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

Le Ultime Parole dei Piloti dell’Airbus AF-447

ottobre 15th, 2011

Sono gli ultimi istanti dell’Airbus A330 Air France 447.

L’aereo, con a bordo 228 persone in volo da Rio a Parigi, è entrato in una zona di forte turbolenza, le condizioni atmosferiche appaiono severe. Ed è qui che si consuma la tragedia.

L’autopilota si disconnette, i sensori di velocità forniscono indicazioni inesatte a causa del ghiaccio che li ha avvolti. A complicare le cose la situazione in cabina. Il comandante Marc Dubois, 58 anni e una grande esperienza, ha appena lasciato il suo posto per il previsto turno di riposo.

L’Airbus è pilotato David Robert, 37 anni, e lo assiste Pierre Cedric Bonin, 32 anni . Sono loro i protagonisti di quei momenti drammatici. Un libro, appena uscito dedicato al disastro del giugno 2009, rivela la registrazione del dialogo tra gli ufficiali. Emergono imperizia, confusione, ordini contrastanti. Un documento impressionante.

Robert: «Allora ritorna?» (si riferisce al comandante).
Dubois: «Ehi, cosa succede?» (il comandante è rientrato ma non assume la «guida»)
Robert: «Che succede? Non so, non so che succede».
Bonin: «Ho un problema, non ho la velocità verticale (indica quanto sale o scende il jet, ndr). Non ho alcuna indicazione».
Dubois: «Non so, ma ora stiamo scendendo di quota». L’aereo si avvicina alla superficie del mare, scosso in modo violento dalla turbolenza.
Robert: «Cosa pensi? Cosa pensi? Cosa pensi che dovremmo fare?».
Bonin: «Non ho il controllo dell’aereo. Non ho per niente il controllo dell’aereo».
Robert: «Sali…Sali…Sali».
Bonin: «Ma è un po’ di tempo che sto scendendo al massimo livello».
Dubois: «No! No! No!…Non salire…No..No».
Bonin: «Allora scendi».
Robert: «Maledizione! Ci schianteremo. Non può essere vero».
Bonin: «Ma che succede?!».

I GRAVI ERRORI – A questo punto l’audio si interrompe, il jet si è schiantato in mare. Nel libro di Jean Pierre Otelli – «Crash Rio Paris, Collection erreurs de pilotage» – si insiste sulla tesi dell’errore dei piloti che non capiscono che l’aereo è in stallo. E’ evidente che Dubois, una volta rientrato in cabina, si limita ad assistere i suoi collaboratori ma non assume i comandi. E per Otelli, che è un esperto aeronautico e membro di una pattuglia acrobatica, è il pilota Robert che compie gli errori più gravi. Nel breve arco di quattro minuti, i tre in cabina di pilotaggio sono sommersi da «una montagna di dati» che gestiscono con grande difficoltà. Il libro, come ha notato qualche osservatore, non spiega se l’equipaggio non ha potuto o non ha saputo salvare il jet. Molti pensano che sia esatta la seconda ipotesi.

I SEGNALI DI STALLO – E resta anche l’incognita perché i piloti abbiano ignorato i segnali sonori di «stallo»(quasi una sessantina). Quanto ai sensori della velocità i problemi sono stati giudicati seri ma non irrimediabili. L’Air France e l’Agenzia francese dell’aviazione civile hanno condannato le rivelazioni sostenendo che offendono la memoria dei piloti e che il rapporto finale sulla tragedia non è ancora concluso. Dunque ogni teoria sarebbe prematura.

(Guido Olimpio – Corriere della Sera)

Un paio di foto

maggio 15th, 2011

Sono stato per un viaggio e sono riuscito a fare tante foto.

Cominciamo con un Dash Q-100 di Air Canada Jazz


Un Embraer 170 di Air Canada


Un Boeing 777 di Air Canada


Un Airbus A330 di Air Transat


Un Boeing 737-800 della American Airlines


Un Airbus A330 della Swiss


Ed ecco la sorpresa: un Airbus A380 Air France su cui poi ho volato.


Questo bisonte del cielo e’ il miglior aereo su cui ho mai volato, ho volato in classe economica ma il mio sogno sarebbe di volare in First Class sull’ A380 dell’ Emirates.


Un altro Airbus A33o dell’ Air Canada.


Un Dash Q-300 della Hydro-Quebec.


Un CRJ-900 della Delta Connection


Un Embraer 170 della United Express


Un altro Boeing 777 dell’ Air Canada


Ed infine un Boeing 757 della Delta Airlines in livrea SkyTeam


Spero che le foto siano di vostro gradimento.

 

Kevin

Skymark Airlines Conferma Ordine per Quattro Airbus A380

febbraio 19th, 2011

Skymark Airlines, la terza più grande compagnia giapponese con una rapida crescita, ha siglato con Airbus un contratto per quattro aerei A-380, confermando il MoU (Memorandum of Understanding) annunciato lo scorso novembre.

L’intesa, firmata ieri giovedì 17 febbraio, è stata annunciata durante una cerimonia svoltasi presso il quartier generale dell’industria europea a Tolosa, in Francia, alla presenza delle autorità del vettore e del consorzio Airbus.

La flotta degli Airbus A-380 ha accumulato fino ad ora quasi 250.000 ore di volo in quasi 28.000 collegamenti commerciali con venti principali aeroporti serviti.

Oggi, Singapore Airlines (Sia), Lufthansa ed Air France operano con il velivolo sui servizi giornalieri per lo scalo di Narita. Singapore Airlines amplierà, dal prossimo 27 marzo, le proprie operazioni con l’A380 da Narita a Los Angeles, mentre il primo servizio dell’A380 di Korean Air per la stessa aerostazione giapponese è programmato per il primo giugno.

Le commesse ferme totali per l’aereo, dopo l’annuncio di oggi, si attestano a 244 modelli provenienti da 19 clienti nel mondo e 43 quelli consegnati a cinque operatori.

(Avionews)

VIDEO, Airbus A380-800 Air France Push-Back, Start Up and Take Off

gennaio 28th, 2011

Non poteva mancare il video di un decollo di un Airbus A380.
In questo caso ho trovato due video, sempre girati dalla stessa persona: il primo mostra il Push Back e lo Start Up dei motori. In sottofondo si può sentire anche la Security Demo.

Nel secondo video, il decollo dall’aeroporto Charles De Gaulle, CDG, Parigi.

Aircraft: Airbus A380-800
Volo: AF1980
From: Paris Charles-de-Gaulle
To: London Heathrow
Marche per questo A380: F-HPJA, il primo A380 di Air France.

Spero vi piacciano! A presto! :)

Sicurezza Aerei

luglio 31st, 2010

Ho fatto una lista degli aeromobili piu sicuri tra Airbus e Boeing. (Non includono morti a terra)

Il numero di morti e’ la media tra i morti e gli anni dell’ aeromobile.

1) Airbus A340           Morti:0

L’ Airbus A340 nei suoi 19 anni non ha mai avuto un incidente fatale. Questo dimostra la sua sicurezza.

2) Boeing 777             Morti:0

Con i suoi 16 anni non ha ancora avuto un incidente fatale.

3) Airbus A319           Morti:0

Con i suoi 14 anni non ha mai avuto un incidente fatale.

4)Airbus A318            Morti:0

Con i suoi 7 anni non ha mai avuto un incidente fatale.

5) Airbus A380           Morti:0

Con i suoi 5 anni non ha ancora avuto un incidente fatale.

6) Boeing 787              Morti:0

Con il suo unico anno, meno male, non ha avuto incidenti fatali.

7) Airbus A321           Morti:9

Con l’ incidente in Pakistan si e’ distaccato dalla lista morti 0.

8- Airbus A330           Morti: 18

L’ Air France 447 ha condizionato molto il numero.

9) Boeing 757              Morti: 20

10) Airbus A320        Morti:28

Meno sicuro del suo rivale A319 che in media risulta più sicuro.

11) Boeing 767            Morti:29

Risulta più sicuro dell’ A310 che avendo lo stesso numero di media dei morti ha un anno di più.

12) Airbus A310         Morti:29

Stracciato dal Boeing 767

13) Airbus A300         Morti: 37

E qui finisce la lista degli Airbus.

14) Boeing 747            Morti: 91

Ha avuto l’ incidente più tragico: 520 morti in un colpo.

15) Boeing 737            Morti:136

Essendo l’ aereo più’ popolare e vecchi in produzione con i suoi 43 anni poteva andare meglio.

Secondo questa indagine risulta che gli Airbus siano più sicuri dei Boeing.

Problemi per Boeing 747 Air France, Volo Rio-Parigi

luglio 15th, 2010

Boeing 747-400 Air France F-GITD

Undici ore di volo senza possibilità di andare alla toilette farebbero perdere la pazienza a chiunque. È quanto ha pensato il pilota di un Boeing 747-400 dell’Air France immatricolato F-GITD, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, quando, dopo circa due ore e mezzo di volo, si è reso conto che quasi tutti i bagni del velivolo erano guasti. Così, all’altezza della città brasiliana di Recife, ha optato per il rientro all’aeroporto di Rio, tra le proteste dei 405 passeggeri.

La compagnia aerea, una volta tornati ieri, in piena notte, nella metropoli carioca, ha infatti comunicato che il rientro era dovuto a «difetti tecnici delle toilette», un problema che avrebbe creato «un grande disagio ai passeggeri».

Si tratta del volo Air France 443, stessa rotta del volo Air France AF 447 che nel 2009 è precipitato al largo delle coste Brasiliane (Vedi articolo Airbus A330 Air France scomparso dai radar).

Air France AF447

giugno 1st, 2010

Oggi e’ un anno preciso che il volo Air France AF447 e’ scomparso nell’ oceano Atlantico mentre era in rotta da Rio de Janeiro Galeao Int. Airport a Paris Charles de Gaulle Int. Airport.

L’ aereo era un Airbus A330-200 (F-GZCP) ed aveva 4.3 anni.

Le cause dell’ incidente sono ancora incerte ma gli esperti temono un guasto meccanico dell’ aereo.

Guarda caso l’ aereo e’ lo stesso dell’ incidente in libia e quello aveva 7 mesi.

Spotting BLQ/CDG

marzo 28th, 2010

Alcune foto da Bologna – Parigi CDG. :D

Grazie a Chiara per le foto! :)

Air France: Aereo Atterra con Guasto all’Impianto Idraulico

dicembre 11th, 2009

Sembra che il 9 Dicembre 2009 un Boeing 777-200 di Air France con 259 passeggeri a bordo, impegnato nel volo AF454 da Parigi a San Paolo, in Brasile, è sceso sull’aeroporto Cumbica Guarulhos dopo aver chiesto per precauzione di poter utilizzare la pista più lunga, a causa di un guasto all’impianto idraulico.
I passeggeri non si sono accorti dell’imprevisto.

(Masterviaggi.it)

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