Air Dolomiti

Embraer 190-200LR Air Dolomiti al Catullo di Verona

Fabrizio settembre 16th, 2009

Embraer 190-200LR I-ADJL Air Dolomiti

Embraer 190-200LR I-ADJL Air Dolomiti

Quest’estate ho finalmente avuto l’occasione di immortalare uno dei nuovi entrati in casa Air Dolomiti: l’Embraer 190-200LR con marche I-ADJL!
Peccato che la luce non fosse delle migliori e quindi la foto non è uscita un granchè!

Foto scattata come sempre dal mitico Piti Spotting Point!
Colgo l’occasione per salutare tutti i miei amici del Piti Spotters Club!
Ciao Ragazzi, a presto!

Simulazione di Emergenza al Valerio Catullo

Fabrizio novembre 30th, 2008

Si è tenuta nella notte tra il 27 e il 28 novembre all’aeroporto Velerio Catullo di Villafranca di Verona un’esercitazione di simulazione dell’emergenza aeroportuale.

L’allarme è scattato per testare il buon funzionamento del piano generale di emergenza e per verificare la capacità di coordinamento delle operazioni di soccorso in caso di incidente aereo. La simulazione ha previsto la messa in scena di un vero e proprio copione, con una cinquantina di comparse nei panni dei viaggiatori e dei parenti in attesa, un aeromobile, dieci ambulanze, un altro centinaio di persone coinvolte tra vigili del fuoco, polizia, dipendenti del Catullo, personale sanitario e personale del 3° stormo dell’Aeronautica Militare.

Il segnale di emergenza è scattato alle 23.30 quando l’ATR-42 messo a disposizione da Air Dolomiti con 46 persone a bordo ha simulato l’atterraggio e l’uscita di pista. L’aereo posizionato di traverso sulla pista, è stato raggiunto nel giro di tre minuti dai mezzi dei vigili del fuoco, l’incendio simulato è stato domato e l’area è stata messa in sicurezza. Tutti gli occupanti dell’aereo (comparse della Croce Rossa Italiana) sono stati selezionati in base alle condizioni sanitarie e portati ad una postazione medica specializzata nelle operazioni di primo soccorso.

La regia e il coordinamento degli interventi veniva assunto da Vigili del Fuoco, Direzione sanitaria e polizia; un Centro Operativo di Emergenza gestiva i contatti con questura e prefettura, mentre all’interno dell’aerostazione venivano attivati il punto di ricongiungimento familiari e l’area per la raccolta dei superstiti.
Durante le operazioni di simulazione, realizzate nella fascia oraria di chiusura del Catullo, sono state utilizzate tutte le attrezzature disponibili come in una situazione reale ed è stata istituita una squadra responsabile delle gestione della normale operatività dello scalo, con il dirottamento dei voli in arrivo, il blocco di quelli in partenza e la riprogrammazione del traffico su altri aeroporti.

L’esercitazione era iniziata prima delle 21 con la distribuzione degli incarichi tra le comparse; a partire dalle 23 è stata simulata la procedura di avvicinamento, poi l’impatto, l’allarme e la dichiarazione dell’emergenza. Alle operazioni, chiuse attorno alle 2, hanno preso parte i rappresentanti della Società di Gestione con il ruolo di coordinamento, ENAC, forze dell’ordine, guardia di finanza, aeronautica militare, vigili del fuoco, il Servizio di urgenza e di emergenza medica del 118 che sovrintende il soccorso sanitario.

(Il Volo.it)

BAe 146-300 Air Dolomiti a Verona

Fabrizio ottobre 2nd, 2008

Altre foto di aerei scattate l’otto agosto scorso al Piti Spotting Point dell’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona (VRN/LIPX).
Questa volta si tratta di un British Aerospace BAe 146-300 della Air Dolomiti con numero di registro I-ADJH.

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti I-ADJH

BAe 146-300 Air Dolomiti I-ADJH

Un po’ di info sul BAe 146-300:

è un velivolo costruito dalla britannica British Aerospace.
Noto anche con il nome di Jumbolino (per via dei 4 reattori) è molto impiegato per le rotte medio-brevi e con capacità STOL, alla quale contribuiscono le superfici mobili, di grande estensione, e la presenza di un aerofreno apribile posto nel cono di coda, che supplisce alla mancanza di dispositivi per l’inversione della spinta dei motori. Da quando nel 1993 il progetto fu trasferito alla Avro International, una sussidiaria della British Aerospace, è conosciuto anche con i nomi RJ70, RJ85, RJ100, RJ115, riferiti a modelli con capacità diverse.

Il progetto fu lanciato il 29 agosto 1973 dalla Hawker Siddeley con il nome HS 146, ma venne sospeso nel 1974 a causa della recessione mondiale dovuta alla crisi energetica del 1973. Il programma venne tuttavia rispolverato nel 1977, anno in cui la Hawker Siddeley venne assorbita dalla British Aerospace, con la nuova denominazione BAe 146, ed il prototipo volò per la prima volta il 3 settembre 1981.

La ditta inglese mise in produzione due versioni, il BAe 146-100, con la capienza massima di 71 passeggeri, e il BAe 146-200, da 100 posti. Nel 1993 ci fu un nuovo trasferimento del programma, questa volta a una sussidiaria della British Aerospace, la Avro International; da qui il nome Avroliner. La Avro International apportò alcune modifiche al velivolo, tra cui i motori (i nuovi Honeywell LF 507-1F da 3175 kg di spinta al decollo in sostituzione dei turbofan Honeywell ALF 502R-5 da 3171 kg di spinta) e l’avionica.

I modelli introdotti dalla Avro International, con denominazione nuovamente cambiata, furono: l’Avro RJ70 (70-85 posti), l’Avro RJ85 (85-100 posti)e l’Avro RJ100 (100-112 posti).

Noto per la sua silenziosità, la serie derivata dall’Hawker Siddeley 146 si è guadagnata il soprannome di “Whisper Jet” (“Aereo sussurrante” in inglese), oltre che la certificazione per operare al London City Airport. Il BAe 146 ha avuto un discreto successo di vendite, oltre 400 esemplari, e la produzione è terminata nel 2003.

Un problema di questo aereo è il consumo di carburante: un moderno Airbus da 190 posti potrebbe consumare meno del BAe 146-200 da 100 posti.

Nel nostro caso si tratta della versione BAe 146-300 con 100~112 posti.

ATR 42 AIR DOLOMITI AIRSHOW DI BARDOLINO 2008

I-ZENU settembre 14th, 2008

Ciao queste sono le mie foto all’ATR 42 dell’air dolomiti… bellissimo esemplare secondo me…

marche per questo air dolomiti I-ADLZ, che poi andando sulla collinetta Q8 ho fotografato all’aeroporto…

CIAO A TUTTI E BUONA DOMENICA…

ATR 42 Air Dolomiti a Verona

Fabrizio giugno 16th, 2008

Non mi ero proprio reso conto che ancora non avevo postato alcun articolo con qualche foto di un velivolo della Air Dolomiti, ma risolvo la cosa oggi! :)

Questo articolo lo dedico a Claudio, che viene sempre a visitare Passionevolo.com e lo ringrazio per tutti i complimenti che mi ha fatto! Spero di vederlo al Piti Spotting Point quanto prima!

Ma veniamo alla foto di oggi:

ATR 42 Air Dolomiti

Si tratta di un bel ATR 42-500 con numero di registro I-ADLP, taxi per decolo dalla 04 al Valerio Catullo di Verona (VRN/LIPX), foto scattata sempre dal Piti Spotting Point.

Ecco qualche info su questa compagnia aerea italiana con base a Verona e sede di manutenzione presso l’aeroporto di Ronchi dei Legionari (GO).

Il nome deriva dall’omonimo gruppo montuoso. Venne costituita nel 1989 dal Gruppo Siderurgico Leali su un’intuizione dell’imprenditore bresciano Alcide, Domenico Leali; iniziò ad operare dal 1991 sulla rotta Trieste-Genova nel trasporto interregionale e nel 1992 inaugurò voli internazionali da Verona a Monaco di Baviera.

La compagnia è dotata di una propria struttura di manutenzione e catering, con lo scopo di aumentare la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori. Nel 1994 inizia a collaborare con Lufthansa (LH) e ne diviene partner con l’intento di divenire la prima compagnia aerea regionale a respiro europeo.

Dopo diversi anni di collaborazione, la Lufthansa acquistò il 26% delle azioni della compagnia nel gennaio del 1999. Nel 2001 AirDolomiti entra nel mercato JET e diventa Launch Customer europeo per i velivoli Bombardier CRJ-200.

Nell’aprile del 2003 Lufthansa arriva all’acquisizione del 52% del capitale fino al 100% nel luglio dello stesso anno.

Con la totale proprietà LH la compagnia diventa membro di Lufthansa Regional, un gruppo di compagnie aeree regionali tedesche acquisite e controllate da Lufthansa. Nonostante le altre compagnie di questo gruppo utilizzino gli stessi colori e facciano capo allo stesso nucleo operativo, AirDolomiti ha mantenuto la propria “identità” continuando a volare con i propri colori e mantenando un’autonomia operativa.

Per due anni di seguito, nel 2005 e nel 2006, l’AirDolomiti ha vinto il premio Business Traveller Award come migliore compagnia aerea nel servizio di bordo assegnato dalla rivista tedesca Business Traveller.

La flotta Air Dolomiti è composta da:

6 ATR 42-500 (46 posti)
8 ATR 72-212A (64 posti)
5 BAe 146-300 (99 posti)

L’ATR 42-500 è invece un aereo di linea con due motori a turboelica.
Come tutti i turboelica è caratterizzato da una forte accelerazione in fase di decollo, bassi consumi (circa un quinto di un aereo a reazione) e possibilità di partire anche da piste corte.

Tuttavia, volando ad altitudini di crociera più basse rispetto ai jet è più sensibile alle turbolenze atmosferiche.
Il suo primo volo è stato effettuato nell’agosto del 1984 entrando invece in servizio nel 1989.
Ha una lunghezza di 22,6 metri, un’altezza di 7,6 metri ed un’apertura alare di 24 metri e mezzo.

I motori sono 2 turboelica Pratt & Whitney Canada PW 120.
Velocità di crociera di circa 490 km/h ed un’autonomia di circa 1700 km.

Per oggi è tutto! Buona settimana a tutti! :)

Ancora Su Falso Allarme Bomba Al Catullo

Fabrizio giugno 12th, 2008

Svelato l’arcano sul falso allarme bomba di ieri all’aeroporto Valerio Catullo di Verona.

Tutto è stato causato da un giovane giornalista tedesco che era in ritardo e rischiava di perdere l’aereo per Vienna dove doveva seguire gli Europei di calcio. Per questo ha chiamato il 112 ed ha lanciato l’allarme dicendo che a bordo del velivolo in partenza da Verona c’era una bomba.

Grazie a questo “giochetto” è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Il giornalista tedesco si è presentato al banco accettazione dell’aeroporto cinque minuti prima che il volo Air Dolomiti decollasse, chiedendo la carta di imbarco che il personale però non gli ha consegnato.

Visto come andavano le cose, ha chiamato il 112 e ha annunciato la presenza di un ordigno a bordo del volo su cui dovevano viaggiare 22 passeggeri.

Sperava così di potersi imbarcare successivamente tenendo l’aereo a terra per i controlli.

Ma così non è stato. Grazie all’ID del telefono cellulare, è stato rintracciato.

Aggiungo io: NON HO PAROLE!!!

Falso Allarme Bomba al Catullo di Verona

Fabrizio giugno 11th, 2008

Aeroporto di Verona Villafranca, Valerio Catullo, VRN/LIPX

Falso allarme bomba questa mattina per un velivolo nell’aeroporto Veronese.
Pochi minuti dopo le 11 era giunta ai Carabinieri una telefonata che in italiano ed in lingua tedesca denunciava la presenza di un ordigno su un aeromobile Atr 42-500 della Air Dolomiti che sarebbe dovuto decollare alle 11.20 alla volta di Vienna (volo EN-08074).

Subito è scattato subito il piano sicurezza e sono intervenuti gli agenti della Polizia di frontiera ed un’artificiere della Polizia di Stato che ha bonificato il veivolo. Al momento della telefonata nell’aereo era presente solo l’equipaggio.

L’aeroporto è stato riaperto intorno alle 12.10.