Rischia sei anni di carcere in Olanda il falso pilota bloccato all’aeroporto di Amsterdam mentre stava per mettersi al comando di un Boeing 737, destinazione Ankara, con 101 passeggeri a bordo. Emergono nuovi particolari nella storia finita nei giorni scorsi sui giornali olandesi di Thomas Salme, uno svedese di 41 anni, domiciliato a Milano, che per 13 anni ha pilotato aerei sfruttando una falsa licenza. L’indagine sul pilota era stata avviata da tempo e l’uomo è stato fermato dalla polizia olandese dopo una segnalazione delle autorità svedesi. Ha al suo attivo più di diecimila ore di volo ed ha pilotato aerei per compagnie basate anche in Belgio, Gran Bretagna e Italia.
Secondo quanto riferiscono i giornali olandesi, ha volato per due anni in forza alla compagnia turca Corendon, ma avrebbe lavorato anche per Air Sweden e per AirOne. Salme, stando ai media olandesi, si descrive come un “playboy” con una ragazza in ogni città e ama vantarsi su internet come un “fotografo volante”. “Vivo a Milano ma il mio posto di lavoro è il mondo. Come attività collaterale volo, perchè questo mi consente di andare nei luoghi più belli”, avrebbe raccontato. Una volta smascherato, si sarebbe sentito quasi sollevato e si è tolto da solo i gradi della divisa da pilota. In realtà, l’uomo in passato era stato in possesso di una licenza per pilotare piccoli aerei da turismo, che poi è scaduta, e che comunque non dà accesso alla cabina di pilotaggio dei grandi aerei.
Il presidente dell’associazione olandese dei piloti, Evert van Zwol, intervistato dall’emittente Rnw, si è detto sorpreso che sia potuta accadere una cosa simile, ma ha ammesso di aver avuto solo un controllo della sua licenza in venti anni di carriera. “È la prima volta che sento dire una cosa simile”, si stupisce Philippe Charlier, comandante di Airbus A320 per Thomas Cook. “Ogni sei mesi dobbiamo superare un test di competenza su un simulatore di volo e un esaminatore invia un rapporto all’amministrazione belga dell’aeronautica”, spiega Charlier in forze in Belgio.
Meridiana Fly annuncia 120 licenziamenti tra il personale di terra. La decisione e’ stata adottata dal Consiglio di Amministrazione della societa’ ”nell’ambito del progetto di ristrutturazione del Gruppo e coerentemente con gli interventi di risanamento previsti dal Piano Industriale approvato lo scorso 19 novembre 2009, per far fronte al conclamato stato di crisi della Societa”’.
”Il recente conferimento delle attivita’ aviation di Meridiana in Eurofly e la costituzione di Meridiana Fly – spiega la compagnia in una nota – grazie alla maggiore dimensione, alla razionalizzazione della flotta e alla accresciuta flessibilita’ operativa stagionale, hanno permesso di gettare le basi per il rafforzamento strategico e competitivo del Gruppo. Pertanto l’avvio della procedura di cui sopra si pone, quale necessario intervento per il risanamento della Compagnia grazie al raggiungimento di sinergie industriali e di una significativa riduzione dei costi di produzione, ottenibili necessariamente attraverso l’ottimizzazione della struttura di Meridiana Fly e delle sue risorse”.
E’ decollato alle 7 (ora italiana) il primo volo Meridiana fly in servizio fra Sharm El Sheik e Verona. A seguire i voli Mauritius-Milano Malpensa e Olbia-Milano Linate. La compagnia Meridiana fly e’ nata dall’integrazione fra Meridiana e Eurofly. Sono decollati, finora 22, dei 140 voli previsti per oggi, tutti con codice unificato IG, attribuito a Meridiana fly ed operati dai 35 aeromobili presenti in flotta.
(ANSA)
Mi piacerebbe sapere la vostra opinione riguardo a questa fusione.
Come fan di Eurofly, la cosa non mi piace tanto e come ha detto “The Girl In The Darkness” nell’articolo Meridiana fly, c’è pure la possibilita di un cambio livrea. Fatemi sapere i vostri pareri! Se gli addetti al settore, dipendenti Meridiana, Eurofly ora Meridiana Fly ne sanno qualcosa di più, i commenti saranno bene accetti!
L’ho scorperto solo oggi…e infatti è da oggi che Meridiana ed Eurofly si sono unite per formare Meridiana Fly… oddio!! Addio a Eurofly =( (curiosa di vedere la nuova livrea…sempre se la cambiano…)
Veramente un gran bel velivolo, complimenti davvero anche alla compagnia per i servizi offerti e per la gentilezza.
Marche per questo meraviglioso aereo: SU-BPH.
Sono risaliti a bordo dell’Airbus A321 dell’Alitalia i passeggeri del volo AZ 897 in partenza dal Cairo e diretto a Roma che erano stati evacuati poco prima del decollo in seguito alla segnalazione, anonima, della presenza di un ordigno a bordo. A bordo dell’aereo è risalito anche il ministro egiziano del Turismo, Zoheir Garana, diretto in Italia per partecipare alla Borsa del turismo a Milano.
«La strumentazione ha emesso fumo, siamo costretti ad un atterraggio di emergenza». Alle parole del comandante il gelo è calato nei cuori dei 151 passeggeri. La nuvola nera che avanza dalla cabina di pilotaggio scatena paura, qualche lacrima, tante preghiere. Incubo ad alta quota nei cieli lombardi.
L’Airbus A319 EasyJet era decollato da Malpensa da appena dieci minuti, poco dopo le 10 di ieri mattin: a causa di un guasto al quadro elettrico che ha riempito la cabina di pilotaggio, il comandante è quindi stato costretto ad un atterraggio di emergenza.
Poco dopo il decollo, i computer di bordo segnalano un guasto. Potrebbe trattarsi di un corto circuito. Un fumo nero si libera nella cabina di pilotaggio. Scatta la procedura d’emergenza. Il comandante prova a rassicurare i passeggeri che hanno diritto di sapere cosa accade. Li invita a fornirsi delle mascherine e a restare calmi.
Il velivolo è ritornato a terra in pochi minuti, senza ulteriori inconvenienti, tranne un grande spavento per i passeggeri e un po’ di intossicazione da fumo per i piloti.
Risolto il guasto, sottoposto l’intero apparecchio ad opportuni controlli e sostituito il personale di bordo, l’Airbus è ripartito verso le 15 con destinazione Brindisi.
Eccomi di ritorno dal mio viaggio in Egitto, a Marsa Alam. Per quanto riguarda il viaggio d’andata non ho potuto fare nessuna riprese e nessuna foto, in quanto il volo si è svolto di notte. Ma per il viaggio di ritorno, nonostante la nuvolosità, ho girato il video del decollo dall’Aeroporto Internazionale di Marsa Alam (RMF/HEMA), a bordo di un Airbus A320-200 Eurofly con marche I-EEZF. Spero vi piaccia!