Compagnie Aeree

KLM Sperimenta con Successo il Biocarburante

maggio 2nd, 2013

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Nel settore dei voli aerei, sono diversi gli studi ed i tentativi di ridurre i costi del carburante, agendo chi in maniera scientifica e chi in modo “casereccio”, come nel caso della Ryanair, che per ridurre il peso a bordo ha puntato nel corso degli anni a far dimagrire i suoi dipendenti, ad imbarcare meno ghiaccio e meno carburante (pratica questa mai più applicata dopo 2 atterraggi d’emergenza che hanno portato ad un certo danno d’immagine).

Per quanto concerne i metodi più scientifici, la compagnia olandese KLM in uno dei suoi voli per New York, ha recentemente sperimentato con successo un biocarburante in un Boeing 777-200, in questo caso alimentato per il 25% da olio da cucina. Questo volo avendo collegato Amsterdam a New York è stato anche il primo volo intercontinentale (l’azienda stessa aveva già collaudato con successo in un vollegamento per Parigi) ad essere avvenuto mediante biocarburante e sarà operativo ogni giovedì almeno fino ad agosto 2013.

In questo modo si è riusciti a ridurre l’emissione di CO2 del 25% ed è obiettivo della KLM, estendere la cosa anche per altri voli ed in futuro anche aumentare questa percentuale. Il biocarburante utilizzato in questo caso, altro non è che olio da cucina riciclato, fornito dalla società americana SkyNRG, azienda leader per quanto concerne i carburanti sostenibili. KLM insomma oltre ad essere una delle compagnie aeree più serie e puntuali al mondo, si distingue adesso per essere adesso anche una delle più ecologiche, nella speranza che questo biocarburante possa trovare una sempre maggior diffusione e che anche altre aziende ne facciano uso quanto prima, visto che le emissioni ed il riscaldamento globale continua inesorabile ad aumentare, causando un costante assottigliamento dei ghiacci e disastri ambientali sempre più frequenti.

Bagaglio a Mano in Aereo: Norme per il Trasporto di Liquidi a Bordo

aprile 22nd, 2013

Quando si parla di viaggio aereo, le procedure di sicurezza anti-terrorismo sono un adempimento necessario per la sicurezza di tutti.

Come nel caso del trasporto dei liquidi a bordo all’interno dei bagagli a mano, l’osservanza delle norme può sembrare un noioso onere. Ma, se vorrete seguire questa nostra breve guida, preparare il vostro bagaglio per il viaggio in aereo sarà semplice e si eviteranno spiacevoli inconvenienti durante l’imbarco per il vostro volo.

Iniziamo con il dire che i limiti relativi al trasporto di liquidi a bordo fanno riferimento al solo bagaglio a mano e non, invece, al bagaglio che viaggia in stiva (quello, per intenderci, che si consegna al check in).

In commercio è facile trovare comodi kit per il trasporto dei liquidi in aereo. Sarà comunque sempre bene controllare che le capacità dei contenitori venduti in questi kit siano in linea con quanto indicato dalla normativa.

La capacità massima di ciascun contenitore dovrà essere di 100 millilitri (o 100 grammi). Il tutto dovrà essere contenuto in un sacchetto di plastica trasparente richiudibile, la cui capacità massima non dovrà superare 1 litro (approssimativamente 18 x 20 cm).

Sarà ammesso un solo sacchetto per viaggiatore ed è bene tenere presente che il contenuto di questo effetto personale verrà ispezionato separatamente dal bagaglio in sede di controlli di sicurezza ai varchi.

Ma, cosa intende la normativa del trasporto aereo per “liquidi”?

In aggiunta alle sostanze liquide facilmente identificabili da chiunque, ecco un breve elenco di prodotti considerati di analoga consistenza e, dunque, anch’essi soggetti a restrizioni:

  • Bevande e preparati alimentari (minestre, sciroppi…);
  • Profumi, creme, lozioni ed oli (anche spray);
  • Gel e sostanze in pasta (per la cura della persona o di altro tipo);
  • recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti;
  • miscele di liquidi e solidi;
  • mascara.

Accanto a quanto detto, si deve annoverare l’eccezione del trasporto nel bagaglio a mano di medicine e liquidi alimentari prescritti a fini dietetici (si pensi al latte per i bambini in età d’allattamento).

La regola fondamentale per il trasporto di liquidi nel bagaglio a mano è una regola di buon senso che vale per tutti gli effetti personali da portare a bordo dell’aereo: limitarsi a ciò che è strettamente necessario per il viaggio.

COME TRASPORTARE LE MEDICINE IN AEREO

Quali sono le procedure a norma di sicurezza per trasportare le medicine salvavita in aereo? Chi ha necessità di avere i medicinali a portata di mano, dovrà seguire alcune indicazioni fondamentali per evitare di vedersi sequestrate, ai punti di controllo di sicurezza aeroportuale, boccette di vitale importanza poiché eccedono i limiti imposti per il trasporto dei liquidi a bordo degli aerei.

Innanzitutto è bene limitare le medicine a ciò che è realmente indispensabile per il periodo del viaggio aereo. La seconda indicazione è quella di portare i medicinali all’interno del bagaglio a mano. È consigliabile che le medicine vengano trasportate nelle loro confezioni originali, affinché siano riconoscibili.

Durante il controllo di sicurezza vi potrà essere richiesta la prova della reale necessità delle medicine salvavita che state portando a bordo dell’aereo. A tal fine, non dimenticate di portare con voi il certificato medico che le prescrive.

Con queste premesse, le medicine salvavita possono essere trasportate in aereo al di fuori dei sacchetti in plastica trasparente e richiudibile (18 x 20 cm) che i viaggiatori frequenti hanno imparato a conoscere bene.

Per avere tutte le informazioni necessarie, leggete la nostra mini-guida alle regole di sicurezza negli aeroporti dell’Unione Europea.

 

[ENAC - MeridianaFly/AirItaly]

Ryanair dona 100.000 euro alla Fondazione TVN per i bambini affetti da fibrosi cistica

aprile 10th, 2013

Che il vettore irlandese sia fra i più discussi, nel bene e nel male, del panorama delle compagnie aeree, c’è poco da dubitare. Prenotare un volo con Ryanair può essere un’esperienza esilarante, sconcertante, divertente o curiosa, a seconda dei giudizi personali, ad ogni modo difficilmente si resta indifferenti dinanzi alle pubblicità che invitano i politici italiani a tornare a casa, Berlusconi a fuggire (naturalmente con un volo Ryanair) o, una delle ultime novità, un conturbante calendario delle proprie assistenti di volo.

E proprio quest’ultimo a fare notizia, in questi giorni. Non per la pur indiscutibile bellezza delle estemporanee modelle ritratte, bensì per un’iniziativa benefica da esso derivato. Se è vero che in passato l’operazione aveva attratto su di sé gli strali di chi gridava alla facile pubblicità, alla mercificazione del corpo femminile o anche più semplicemente di volgarità a basso costo, Ryanir risponde a tutti con un gesto nobile: 10.000 euro, proventi delle vendite dei circa 10mila calendari, donati alla TVN Foundation di Varsavia, ente che assiste bambini affetti da fibrosi cistica. Una malattia ahimè terribile, le cui cure – in molti casi purtroppo ancora non guarenti – possono avere dei costi francamente insostenibili anche per i più abbienti.
A Ryanair il plauso di Anna Maruszeczko, amministratrice delegata della fondazione, e dei numerosi che ne beneficeranno. Oltre al nostro, ovviamente.

Volo WindJet IV243 Le Voci dei Piloti in Cabina

aprile 5th, 2013

Il 24 Settembre 2010 un Airbus A319-200 della WindJet, va fuori pista durante l’atterraggio a Palermo.
Inizialmente le cause erano attribuite al Wind Shear che avrebbe “schiacciato” il velivolo sulla pista.
Nell’incidente alcuni dei 123 passeggeri hanno riportato lesioni alla schiena per l’impatto, ma tutti si sono salvati.
Oggi sono disponibili le registrazioni degli ultimi minuti.
E’ il dialogo tra il comandante Rodolfo Simoneschi e il copilota Fabrizio Sanza.

Dalla registrazione si comprende la tensione tra il comandante e il suo secondo. Simoneschi riprende Sanza per un suo probabile errore nella manovra di avvicinamento, forse troppo veloce. “Quello che dici tu – gli dice – ha un senso con il cielo sereno di notte. Lo so che acceleriamo la speed (velocità, ndr) per buttare l’aereo giù, ma oggi non è proprio il caso”.
“Quando il tempo è bello facciamo quello che vogliamo, ma guarda che razza di tempo c’è”, ribadisce Simoneschi a pochi chilometri dall’aeroporto Falcone e Borsellino. Dalla torre di controllo intanto arrivano le indicazioni sui venti: raffiche di 16 nodi e vento in coda.

I pm Maurizio Scalia, Carlo Lenzi e Gaetano Paci hanno scoperto che non fu il wind-shear a portare l’aereo fuori pista, ma la colpa dell’incidente è delle errate manovre di atterraggio da parte dei piloti. Simoneschi e Sanza sono accusati della caduta dell’aeromobile e hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato. Oggi il giudice Cesare Vincenti comunicherà la sua decisione durante l’udienza preliminare. Intanto si sono costituiti parte civile alcuni passeggeri feriti, difesi dagli avvocati Mauro Torti, Corrado Nicolaci e Franco Amodeo, e la Gesap assistita dall’avvocato Fabio Ferrara.

Ecco il video:

Qui l’articolo di due anni fa su Passionevolo.com:

Incidente Airbus A319 Windjet a Palermo

Nasce “www.rimborsoviaggi.com”

gennaio 2nd, 2013

Nasce RimborsoViaggi.com, il portale gratuito interamente dedicato ai viaggiatori e ai turisti che si avvale della collaborazione di una rete di professionisti specializzati nel diritto dei trasporti.
Oggi, grazie ad un regolamento dell’Unione Europea, è possibile far valere tutta una serie di diritti e garanzie con molta più efficacia ed efficienza rispetto al passato.
In pochi sanno, che quando si acquista un biglietto aereo e per qualsiasi motivo poi non viene utilizzato, si ha diritto alla totale restituzione delle tasse aeroportuali, mentre in caso di cancellazione del volo, di ritardo del volo o di overbooking, le compagnie aeree, oltre ad un indennizzo in denaro, sono tenute ad offrire pasti, bevande e persino due telefonate di emergenza.
RimborsoViaggi.com, grazie all’assistenza dei suoi consulenti, è in grado di far ottenere, senza alcun anticipo di spesa, né di esborso da parte del passeggero, un corrispettivo in denaro a titolo di indennizzo/risarcimento in caso di disservizio causato dalla responsabilità del vettore aereo.
Collegandosi al sito www.rimborsoviaggi.com, il viaggiatore/turista, utilizzando gli specifici moduli di consulenza gratuita riportati nelle pagine del sito, descrive i danni/disagi subiti durante il viaggio, permettendo ai consulenti di valutare il caso specifico ed agire prontamente per l’ottenimento del rimborso del viaggio.
Per informazioni: info@rimborsoviaggi.com

Jumper pit

dicembre 28th, 2012

Mi attacco a questo post sperando di non essere molto ot. Non che sia una cosa da non fare, ma voglio raccontarvi cosa ho visto ieri al gate per salire su un aereo Ryanair.

Prima al ceckin avevo notato un ex-calciatore non proprio notissimo ma avenfo giocato a lungo nella mia città io me lo ricordavo bene. Era insieme ad un ragazzo sui 17-18 anni che gli assomigliava molto, quindi il figlio. Sono stati tantissimo al cek-in, il ragazzo che si occupava dell’operazione aveva in mano due buiglietti di cartoncino, colore paglierino, grandi 10×15, ognuno recava ben visibile i loro nomi.

Bene, dopo un’eretta circa, intanto non avevo piu rivisto i due, mi trovo ad essere il primo al banco del gate, quindi ho seguito da vicino tutte le operazioni di ritiro del mezzo bigliatto e conta dei posti. Siccome l’aereo era in ritardo il personale si è portato avanti raccogliendo tutti i biglietti.
- 7 Infant
- 1 comandante (ha poi indossato mentre si asepttava sulla pista una casacca con scritto “air crew”). Questo non aveva alcun biglietto, si è avvicinato al banco chiedendo: come è il volo? Risposta: normale, nessun problema. Aveva un tesserino attaccato al collo ma non ha fornito alcuna generalità.
- poi il grosso dei passeggeri “Altra Fila” (ma che vuol dire?)
- infine i 2 di prima. Han dovuto chiamarli al banco perchè la signorina voleva sapeva se fossero parenti o meno. Prima che chiamasse le ho detto  che si trattava di padre e figlio, e che uno era un abbastanza noto ex- calciatore. Però io non sapevo dal nome chi fosse il padre o il figlio. Quindi hanno chiamato uno dei due nomi, che è risultato essere il figlio, glielo ha detto e le ha pure fornito un codice leggendolo dal cellulare.
Andato via ho notato che contando i ricontando i vari tipi di biglietti, mettendoli in mucchietti separati la ragazza dice alla sua collega: “questi sono 2 jumping pits, possono fare quello che vogliono”.
Incuriosito, visto che c’era ancora da aspettare qualche minuto e c’era un clima amichevole, ho chiesto cosa fosse un jumping pit (o jumper pit, non son sicuro di aver compreso bene l’inglese) la signorina mi ha spiegato che si trattava di un biglietto, non acquistabile, per dei posti volanti, seggiolini, strapuntini, a fianco la cabina di pilotaggio.

Son salito per primo sull’aereo, davanti, e cercavo di individuare dove fossero i due saliti prima di me con la priority, più che altro mi interessava vedere questi due popsti speciali. Invece niente, i due erano comodamente seduti nella fila al centro dell’aereo, quella più larga con l’uscita di emergenza. Il comandate invece si era accomodato in 2-3 fila.

Domanda: qualcuno ha mai sentito parlare, sa cosa sono questi fantomatici jumper pits? Sembra non lo sappia neanche google, ma forse lo scrivo male.

 

 

Scherzi da non fare quando si è in volo

novembre 22nd, 2012

Ormai viaggiare in aereo è diventata una consuetudine per tutti e visti i prezzi adottatidalle compagnie aeree low cost e dalle offerte presenti cercando voli aerei con Skyscanner.it. Viaggiando tanto ci si abitua all’ambiente di bordo, ci si lascia andare e a volte come si suol dire, si finisce anche per uscire dal seminato, lancviandosi in frasi ed azioni magari infelici e che non causano propriamente gli effetti desiderati.

Ricordate il divertentissimo film “Ti presento i miei” con Ben Stiller e Robert de Niro, in cui verso la fine Gaylor Fotter si ritrova a pronunciare la parola “bomba” in aereo, causando il panico a bordo e il successivo arresto da parte della polizia aereoportuale? La cosa è avvenuta in un certo senso in Canada e più precisamente ad Anchorage, dove un uomo ha avuto la brillante idea d’inventarsi uno scherzo, raccontando della presenza di una fantomatica bomba. Peter Friesema è stato l’autore della bella trova ed è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di minacce terroristiche e gravi disordini. Come se già tutto questo non fosse sufficiente, all’autore dello scherzo è stata fatta una salatissima multa di 5.000 dollari. Insomma quel genere di conseguenze in cui una persona si pente amaramente per aver detto frasi inopportune.

Non si è trattato comunque di una sciocchezza, visto che il falso allarme ha causato non solo il ritardo nella partenza del volo, ma anche l’evacuazione dell’intero terminale, cosa che ha provocato giganteschi disagi a passeggeri, personale e compagnie aeree, con un danno altissimo in termini d’ore perse sicuramente superiore alla multa commiatata all’autore della bravata. Peraltro migliaia di passeggeri non erano preparati per le temperature gelide di Anchorage e si sono beccati pure la neve, visto che non è stato possibile trasferirli in un altro terminal, cosa che ha causato anche la congestione del traffico all’esterno dell’aeroporto, con la polizia intenta a gestire le code interminabili che si sono venute a creare.

Siamo sicuri che anche Peter Friesema ha avuto modo di pentirsi della cosa, non tanto per il danno a livello personale, ma anche per quello causato agli altri. Secondo voi quanto tempo passerà prima che appaia in qualche programma TV?

Neos: Perdita di Quota Improvvisa Sopra l’Atlantico.

novembre 20th, 2012

Nella giornata di ieri, un Boeing 767-300 della Neos, numero di registro I-NDMJ, Volo NO-731, in rotta da Havana (CUBA) a Milano Malpensa, con a bordo 268 persone, ha attraversato una zona di imprevista turbolenza che gli ha fatto perdere 1000 piedi di quota (300 metri circa, non 3000 metri come comunicato da praticamente tutte le agenzie di stampa italiane).

Un volta stabilizzato l’aereo, alcuni medici che erano a bordo hanno prestato le prime cure a 35 passeggeri.

Nonostante l’incidente occorso, il personale di bordo ha deciso di continuare il volo sino a destinazione.

Il Boeing è atterrato regolarmente a Milano Malpensa, dove ad attenderlo c’erano svariate ambulanze: 66 persone hanno avuto bisogno di attenzioni mediche, 55 delle quali sono state trasportate in ospedale.

I passeggeri hanno riferito di non aver notato nulla di insolito. L’equipaggio stava servendo il pranzo quando l’aereo ha incontrato una turbolenza che ha scagliato verso l’altro i vassoi del pranzo così come gli assistenti di volo e i passeggeri che non indossavano le cinture di sicurezza. Molti di questi hanno colpito duramente le cappelliere sopra le loro teste procurandosi tagli, lividi e in alcuni casi perdita di denti.

Colgo l’occasione per ricordarvi che, anche se il segnale delle cinture è spento, durante il volo è sempre buona abitudine mantenere le cinture allacciate. Un po’ come quando andate in auto.

(AVHerald)

Volotea Investe su Verona: al via due Nuove Rotte per Bari e Palermo

ottobre 10th, 2012

 

Previsti
due nuovi collegamenti dal Catullo verso il Sud Italia.
Disponibili
fino al 21 ottobre biglietti con la speciale tariffa promozionale di
lancio a soli
9 Euro a tratta, tasse aeroportuali incluse

Verona, 8 ottobre 2012
Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega città di medie e piccole dimensioni, investe su Verona e potenzia la propria offerta di volilanciando due nuove tratte che collegano l’aeroporto Valerio Catullo con Bari (20 dicembre 2012) e Palermo (29 marzo 2013).


Per tutti i viaggiatori dell’aeroporto di Verona, ritagliarsi qualche giorno per scoprire le bellezze del Sud Italia da oggi sarà ancora più facile, comodo e soprattutto conveniente grazie alla speciale tariffa promozionale di lancio a soli 9 Euro a tratta (tasse aeroportuali incluse) 
valida fino al 21 ottobre 2012.

Siamo molto felici di poter annunciare l’avvio di due nuove rotte presso l’aeroporto di Verona – afferma
Loredana Tramontano, Responsabile Sviluppo Volotea 
– I collegamenti verso il Sud Italia daranno a tutti gli abitanti del bacino e delle zone limitrofe, la possibilità di poter scoprire città ricche di fascino, storia e cultura come Bari e Palermo, incrementando allo stesso tempo il flusso di viaggiatori che
vogliono visitare Verona
. Non è un caso che l’inaugurazione del volo per Bari sia prevista per dicembre: Volotea vuole, infatti, rispondere alle esigenze di chi – in vista delle festività natalizie – sta già pensando a una soluzione pratica, economica e diretta per fare visita ai parenti lontani. Abbiamo invece programmato la partenza del collegamento con Palermo per marzo 2013, offrendo così a tutti i viaggiatori la possibilità di concedersi una vacanza nella suggestiva cornice del barocco palermitano”.

L’attenzione del mercato per l’Aeroporto di Verona è oggi confermata dall’annuncio dell’apertura di nuovi collegamenti da parte di Volotea, con cui costruiremo progetti di sviluppo solidi e progressivi – ha commentato Paolo Arena, Presidente della Catullo Spa la presenza oggi di Volotea testimonia l’impegno dell’aeroporto per offrire al territorio il migliore servizio possibile, per garantire ai propri passeggeri di spostarsi in Italia e nel mondo con facilità e agevolare attraverso i collegamenti aerei flussi turistici, che generano indotto economico e occupazionale.
L’aeroporto e il territorio continueranno a crescere insieme con partner importanti e leali, come Volotea.”

Volotea, pur offrendo voli a tariffe davvero economiche, pone particolare cura nel servizio offerto,
sia a bordo sia a terra:
per esempio
i passeggeri possono usufruire gratuitamente della comodità di avere il posto assegnato.
Inoltre la nostra flotta si compone esclusivamente di
Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), per un totale di 125 posti per aeromobile.
L’utilizzo di questi aerei, particolarmente spaziosi e con sedili comodi e leggeri,
permette di offrire ai passeggeri un ottimale livello di comfort durante ogni volo, per un’esperienza ancora più rilassante e confortevole.

Volotea continua ad espandere il proprio network di voli in Italia e in Europa con collegamenti diretti, comodi e con tariffe accessibili a tutti – aggiunge inoltre Valeria Rebasti, Italian Commercial Country Manager Volotea – Abbiamo da poco celebrato i nostri primi sei mesi di attività in Italia e, con lo scalo veronese, salgono a 14 gli aeroporti italiani in cui operiamo con la nostra flotta di Boeing 717.
Siamo davvero molto
soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad ora e ci auguriamo, in futuro, di poter offrire ai nostri passeggeri un carnet di proposte sempre più ampio e strutturato”.

Le nuove rotte sono già in vendita sul sito www.volotea.com con la speciale tariffa promozionale di lancio a soli 9 Euro a tratta, tasse incluse, valida fino al 21 ottobre 2012. È inoltre possibile acquistare i biglietti Volotea presso le agenzie di viaggio e chiamando il call center Volotea all’199.208.717.

Verona
Valerio Catullo – Bari Palese Macchie

Verona
Valerio Catullo – Bari Palese Macchie

Bari
Palese Macchie – Verona Valerio Catullo

Lunedì

10.45
-> 12.05

08.55
-> 10.20

Giovedì

18.30
-> 19.50

16.40
-> 18.05

Venerdì

19.40
-> 21.00

17.50
-> 19.15

Domenica

16.30
-> 17.50

14.40
-> 16.05

 

Verona
Valerio Catullo – Palermo Falcone Borsellino

Verona
Valerio Catullo – Palermo Falcone Borsellino

Palermo
Falcone Borsellino – Verona Valerio Catullo

Lunedì

09.55
-> 11.35

07.55
-> 09.30

Mercoledì

20.00
-> 21.40

18.00
-> 19.35

Venerdì

20.00
-> 21.40

18.00
-> 19.35

Domenica

20.00
-> 21.40

18.00
-> 19.35

 

(Uff.Stampa Volotea)

Il Concorso ‘Fly Your Ideas’ di Airbus Porta l’Innovazione all’Interno delle Università

settembre 13th, 2012

I vincitori del concorso trascorreranno una settimana all’insegna dell’apprendimento insieme ai più grandi innovatori di Airbus oltre a un premio di 30.000 Euro


Il concorso biennale “Fly Your Ideas” di Airbus, sostenuto dall’UNESCO, invita gli studenti del mondo intero a sviluppare nuove idee al servizio di un’aviazione più sostenibile. Quest’anno, oltre ai 30.000 euro del premio, la squadra vincitrice del concorso avrà anche la possibilità di ospitare nel proprio campus universitario degli esperti della Innovation Cell1 di Airbus per una settimana di scambi incentrati sulle qualità che sono necessarie per diventare innovatori nel mondo dell’aviazione.

L’innovazione è al centro della visione di Airbus per il futuro dell’aviazione e attraverso il concorso Airbus rafforza le relazioni con università di tutto il mondo e con studenti di tutte le discipline, condividendo con loro i processi messi a punto dal leader del settore al fine di sviluppare nuove tecnologie al servizio di un’aviazione più sostenibile a beneficio della prossima generazione di viaggiatori.

“Il nostro obiettivo è quello di attirare una nuova schiera di talenti che condivida la nostra visione di un’aviazione più sostenibile e di avviare con loro un dialogo”, ha dichiarato Charles Champion, Executive Vice President Engineering di Airbus e patrono del concorso Fly Your Ideas. “Ci auguriamo di stimolare le idee e gli scambi internazionali con gli studenti e con le diverse comunità universitarie nel mondo, ed essere motivo di ispirazione per la prossima generazione di innovatori”.

Quest’anno tutti i diritti sui progetti e sulle creazioni delle diverse squadre saranno di proprietà dei loro sviluppatori, che avranno anche la possibilità di decidere il percorso da seguire se desidereranno di dedicarsi allo sviluppo delle loro idee.

L’entusiasmo suscitato dal concorso Fly Your Ideas continua a crescere su scala mondiale: all’edizione 2013, a due mesi della scadenza della domanda di partecipazione, sono già 111 le squadre iscritte, provenienti da 55 nazioni.

Le squadre che desiderano essere selezionate per accedere alla fase successiva del concorso devono sottoporre le loro idee attraverso il sito web del concorso entro il 7 dicembre 2012.

Il concorso “Fly Your Ideas” si colloca nell’ambito del concetto “Future by Airbus”, la visione avanguardista dell’aviazione sostenibile nel 2050 e oltre.

Questi i temi del concorso di quest’anno: “Energia”, “Efficienza”, “Sviluppo Accessibile”, “Crescita del Traffico Aereo”, “Esperienza del Passeggero” e “Attenzione nei confronti delle Comunità Locali”. I temi sono stati identificati da Airbus perché si ritiene che costituiscano le sfide più importanti poste dal 21esimo secolo per arrivare a un’industria dell’aviazione sostenibile.

Ulteriore documentazione e materiale fotografico sono disponibili all’indirizzo http://www.airbus.com/prpesscentre/pressroom/
Ulteriori dettagli sui temi e sul concorso sono disponibili su http://www.airbus-fyi.com

Nota alle redazioni:

Calendario del concorso
· Chiusura delle iscrizioni: 30 novembre 2012
· Fase 1: 3 settembre 2012 – 7 dicembre 2012 (presentazione di una proposta della lunghezza di una pagina)
· Fase 2: gennaio 2013 – aprile 2013 (fino a 100 squadre selezionate per presentare una relazione di 5.000 parole e un breve video)
· Fase 3: maggio 2013 – giugno 2013 (5 squadre selezionate per presentare i loro lavori a una giuria composta da esperti di Airbus e dell’industria dell’aviazione)
· Giugno 2013: presentazione finale e assegnazione dei premi

Fly Your Ideas 2011
· 2.260 studenti provenienti da 75 nazioni, 84 squadre selezionate per la Fase 2, e passaggio alla fase finale di 5 squadre
· I VINCITORI DEL 2011: Cina – La squadra dell’Università di Aeronautica e Astronautica dell’Università di Nanchino si è aggiudicata il primo premio grazie a un progetto su un sistema di generazione di energia eolica al suolo che utilizza le scie generate dagli aeromobili al momento del decollo e dell’atterraggio. “La partecipazione al concorso Fly Your Ideas è stata per noi un’esperienza incredibile e siamo veramente orgogliosi di essere stati selezionati”, ha dichiarato Xinyuan Zheng, portavoce della squadra.
· I VINCITORI DEL 2009: Australia – La squadra internazionale “Coz” dell’Università di Queensland si è aggiudicata il primo premio nel giugno 2009. Il progetto della squadra era incentrato sull’utilizzo pioneristico di materiali compositi derivanti da fibre naturali della pianta di ricino per delle applicazioni nelle cabine degli aeromobili.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus per l’Italia)

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