VRN/LIPX

Boeing 737-600 Tunisair a Verona

ottobre 5th, 2008

Ecco tre foto del bellissimo, a dir poco, Boeing 737-600TS-IOL” della Tunisair con livrea commemorativa!
Ecco la prima, il Boeing in atterraggio sulla pista 04 dell’aeroporto veronese Valerio Catullo (VRN/LIPX), foto scattata dal Piti Spotting Point.

Boeing 737-600 Tunisair

Boeing 737-600 Tunisair

Ed altre due foto, queste scattate tutte dallo spotting point vicino al distributore Q8 in testata 22 dell’aeroporto, con vista diretta sul piazzale!

Boeing 737-600 Tunisair

Boeing 737-600 Tunisair

Boeing 737-600 Tunisair TS-IOL

Boeing 737-600 Tunisair TS-IOL

Per questa settimana è tutto, ormai anche questo week end è terminato. Da domani inzia per me una nuova avventura lavorativa che tra l’altro mi auguro sia lunga e definitiva.

Buonanotte e buon inizio settimana! :)

Questo Boeing compare anche nella foto di questo articolo: Bellezze al Valerio Catullo

MD-82 Meridiana a Verona

ottobre 4th, 2008

Vorrei dedicare un articolo a una compagnia aerea a cui sono molto affezzionato… ovvero Meridiana!!!

Per questo vorrei condividere con voi alcune mie fotografie di una fra le più vecchie compagnie aeree italiane… ecco a voi:

Ciao e buon fine settimana a tutti… :)

Embraer ERJ-145MP Air France (Régional) a Verona Pt.2

ottobre 3rd, 2008

Ultime quattro foto relative all’Embraer, scattate lo scorso 8 agosto all’aeroporto Valerio Catullo di Verona (VRN/LIPX), tra lo Spotting Point Piti e Q8.
Come dicevo, si tratta di un Embraer ERJ-145MP Air France Régional con numero di registro F-GUMA.
Spero vi piacciano! :)

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

Embraer ERJ-145MP Air France - Q8

L’altro articolo con un’altra foto di questo velivolo è a questo link:

Embraer ERJ-145MP Air France (Régional) a Verona

Buona giornata a tutti!!!! :)

AEREI A VERONA

ottobre 2nd, 2008

Ciao ragazzi… è da un po’ che non ci si sente. Volevo innanzitutto rispondere a Lennyc per il fatto di riuscire a portarvi dentro alla base… devo dirti che se qualche giorno che non sono a scuola e vado al lavoro con mia madre, potresti fermarti per chiedere di fare il pass e dici che conosci mia mamma… così la chiamano e noi ti veniamo a prendere… si potrebbe fare per quanto riguarda me, poi devo anche chiedere a mia madre ma non penso che ci siano problemi :)

Comunque per rasserenare fabrizio devo dire che sto bene ma con la scuola devo dire che è un po’ difficile riuscire a trovare un momento per usare il pc.

Ora passiamo alle foto… queste foto le ho scattate come sempre al lavoro con mia madre e devo dire che il wind jet mi è venuto proprio bene e sono stato anche molto fortunato… ma ora eccole qua… Gustatevele!!!! :)

un bel meridiana in partenza sulla pista 4… marche: I-SMER

è questo il wind jet di cui parlavo… ingredienti??? macchina in movimento, aereo i movimento e tanta, tanta fortuna…….. marche: F-GJVC

Mentre sto per andare via ecco che atterra aereo che non avevo mai visto prim: un europe airpost… marche: F-GIXB

spero che vi siano piaciute… ciao e buon fine settimana a tutti!!!!!!!! :)

BAe 146-300 Air Dolomiti a Verona

ottobre 2nd, 2008

Altre foto di aerei scattate l’otto agosto scorso al Piti Spotting Point dell’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona (VRN/LIPX).
Questa volta si tratta di un British Aerospace BAe 146-300 della Air Dolomiti con numero di registro I-ADJH.

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti I-ADJH

BAe 146-300 Air Dolomiti I-ADJH

Un po’ di info sul BAe 146-300:

è un velivolo costruito dalla britannica British Aerospace.
Noto anche con il nome di Jumbolino (per via dei 4 reattori) è molto impiegato per le rotte medio-brevi e con capacità STOL, alla quale contribuiscono le superfici mobili, di grande estensione, e la presenza di un aerofreno apribile posto nel cono di coda, che supplisce alla mancanza di dispositivi per l’inversione della spinta dei motori. Da quando nel 1993 il progetto fu trasferito alla Avro International, una sussidiaria della British Aerospace, è conosciuto anche con i nomi RJ70, RJ85, RJ100, RJ115, riferiti a modelli con capacità diverse.

Il progetto fu lanciato il 29 agosto 1973 dalla Hawker Siddeley con il nome HS 146, ma venne sospeso nel 1974 a causa della recessione mondiale dovuta alla crisi energetica del 1973. Il programma venne tuttavia rispolverato nel 1977, anno in cui la Hawker Siddeley venne assorbita dalla British Aerospace, con la nuova denominazione BAe 146, ed il prototipo volò per la prima volta il 3 settembre 1981.

La ditta inglese mise in produzione due versioni, il BAe 146-100, con la capienza massima di 71 passeggeri, e il BAe 146-200, da 100 posti. Nel 1993 ci fu un nuovo trasferimento del programma, questa volta a una sussidiaria della British Aerospace, la Avro International; da qui il nome Avroliner. La Avro International apportò alcune modifiche al velivolo, tra cui i motori (i nuovi Honeywell LF 507-1F da 3175 kg di spinta al decollo in sostituzione dei turbofan Honeywell ALF 502R-5 da 3171 kg di spinta) e l’avionica.

I modelli introdotti dalla Avro International, con denominazione nuovamente cambiata, furono: l’Avro RJ70 (70-85 posti), l’Avro RJ85 (85-100 posti)e l’Avro RJ100 (100-112 posti).

Noto per la sua silenziosità, la serie derivata dall’Hawker Siddeley 146 si è guadagnata il soprannome di “Whisper Jet” (“Aereo sussurrante” in inglese), oltre che la certificazione per operare al London City Airport. Il BAe 146 ha avuto un discreto successo di vendite, oltre 400 esemplari, e la produzione è terminata nel 2003.

Un problema di questo aereo è il consumo di carburante: un moderno Airbus da 190 posti potrebbe consumare meno del BAe 146-200 da 100 posti.

Nel nostro caso si tratta della versione BAe 146-300 con 100~112 posti.

Frecce Tricolori a Villafranca (VR)

settembre 28th, 2008

Ieri ero a Villafranca a curiosare.. guardate cosa mi sono trovato davanti… da svenire..

una chicca!

settembre 26th, 2008

Ho trovato in archivio questa foto emblematica! una formazione di 104 che disegnano

il numero 3 durante una esibizione a Verona Villafranca per la festa del Terzo Stormo!

Airbus A320-214 decollo da Valerio Catullo Villafranca

Transavia Chiude la Rotta Su Verona

settembre 15th, 2008

La compagnia aerea Olandese Transavia chiude la rotta tra Verona ed Amsterdam nella stagione invernale 2008/2009. E’ quanto ha dichiarato Arian Van der Werff, business and development manager della compagnia, che spiega: “Questa rotta purtroppo non sta funzionando bene e non ci aspettiamo un’inversione di tendenza nell’immediato futuro. Sull’inverno non prevediamo ulteriori tagli ma questo è improrogabile. Il numero dei passeggeri è allineato allo scorso anno, qualche variazione si registra sulle singole rotte ma nel complesso il dato rimane invariato”.
Sul mercato italiano la rotta più proficua attualmente è Pisa, seguita da Napoli. In ripresa Bergamo.

Fonte: Guidaviaggi.it

Stato Giuridico Civile per l’Aeroporto Valerio Catullo

settembre 14th, 2008

Un po’ di chiarimenti sull’articolo “Aeroporto Verona Scalo Civile a Tutti gli Effetti!” direttamente dal sito dell’Aeroporto di Verona:

L’aeroporto di Verona Villafranca assume lo stato giuridico di aeroporto civile.
Il decreto interministeriale sancisce inoltre il passaggio al demanio aeronautico civile di alcune aeree non più funzionali all’attività dell’Aeronautica militare. Nell’immediato, il trasferimento riguarda le aree già in uso alla Catullo, quali pista, via di rullaggio e alcuni terreni nelle immediate vicinanze della torre di controllo, a cui si aggiungeranno la “Margherita nord” e aree limitrofe collocate di fronte all’attuale piazzale aeromobili, ma dall’altra parte della pista.
“Si tratta per noi di una opportunità irrinunciabile, grazie alla quale possiamo attuare una progettualità di lungo periodo, definendo i piani di sviluppo e di investimento per i prossimi 40 anni” ha dichiarato il presidente della Catullo Spa Fabio Bortolazzi. Il decreto del cambio di status “ci consente infatti di sbloccare la registrazione della nostra concessione presso la corte dei conti e di progettare quindi con serenità i futuro dello scalo veronese”.
“Da tempo – prosegue il presidente – attendevamo il decreto di passaggio di status per il quale si erano prodigati consiglieri e politici della nostra area ai quali va la nostra gratitudine. Ma un ringraziamento particolare va al sottosegretario Alberto Giorgetti che è stato capace di velocizzare e chiudere la delicata questione.”
La possibile espansione del Catullo, come già illustrato ai soci durante l’assemblea di fine maggio, potrebbe riguardare proprio i circa 60 ettari di terreno corrispondenti alla “Margherita nord”, così da garantire nuovo respiro all’operatività dello scalo. Complessivamente, per i piani di sviluppo dei prossimi cinque anni la Catullo ha fatto una previsione di spesa pari a 150 milioni di euro.
Il decreto interministeriale infine sancisce che, con tempi e modalità ancora in via di definizione, i servizi di assistenza per la navigazione aerea oggi garantiti dall’Aeronautica militare passeranno all’ENAV, l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, che fornisce il servizio del controllo del traffico aereo alla maggior parte degli aeroporti italiani.

C’è da dire che la zona del Piti Spotting Point dovrebbe essere una delle aeree previste per l’espansione. Questo almeno secondo quanto ho sentito vociferare nei giorni in cui sono stato lì.

Buona domenica a tutti!

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