Fabrizio ottobre 2nd, 2008
Altre foto di aerei scattate l’otto agosto scorso al Piti Spotting Point dell’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona (VRN/LIPX).
Questa volta si tratta di un British Aerospace BAe 146-300 della Air Dolomiti con numero di registro I-ADJH.

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti

BAe 146-300 Air Dolomiti I-ADJH
Un po’ di info sul BAe 146-300:
è un velivolo costruito dalla britannica British Aerospace.
Noto anche con il nome di Jumbolino (per via dei 4 reattori) è molto impiegato per le rotte medio-brevi e con capacità STOL, alla quale contribuiscono le superfici mobili, di grande estensione, e la presenza di un aerofreno apribile posto nel cono di coda, che supplisce alla mancanza di dispositivi per l’inversione della spinta dei motori. Da quando nel 1993 il progetto fu trasferito alla Avro International, una sussidiaria della British Aerospace, è conosciuto anche con i nomi RJ70, RJ85, RJ100, RJ115, riferiti a modelli con capacità diverse.
Il progetto fu lanciato il 29 agosto 1973 dalla Hawker Siddeley con il nome HS 146, ma venne sospeso nel 1974 a causa della recessione mondiale dovuta alla crisi energetica del 1973. Il programma venne tuttavia rispolverato nel 1977, anno in cui la Hawker Siddeley venne assorbita dalla British Aerospace, con la nuova denominazione BAe 146, ed il prototipo volò per la prima volta il 3 settembre 1981.
La ditta inglese mise in produzione due versioni, il BAe 146-100, con la capienza massima di 71 passeggeri, e il BAe 146-200, da 100 posti. Nel 1993 ci fu un nuovo trasferimento del programma, questa volta a una sussidiaria della British Aerospace, la Avro International; da qui il nome Avroliner. La Avro International apportò alcune modifiche al velivolo, tra cui i motori (i nuovi Honeywell LF 507-1F da 3175 kg di spinta al decollo in sostituzione dei turbofan Honeywell ALF 502R-5 da 3171 kg di spinta) e l’avionica.
I modelli introdotti dalla Avro International, con denominazione nuovamente cambiata, furono: l’Avro RJ70 (70-85 posti), l’Avro RJ85 (85-100 posti)e l’Avro RJ100 (100-112 posti).
Noto per la sua silenziosità, la serie derivata dall’Hawker Siddeley 146 si è guadagnata il soprannome di “Whisper Jet” (“Aereo sussurrante” in inglese), oltre che la certificazione per operare al London City Airport. Il BAe 146 ha avuto un discreto successo di vendite, oltre 400 esemplari, e la produzione è terminata nel 2003.
Un problema di questo aereo è il consumo di carburante: un moderno Airbus da 190 posti potrebbe consumare meno del BAe 146-200 da 100 posti.
Nel nostro caso si tratta della versione BAe 146-300 con 100~112 posti.