Prima volta per me a Innsbruck in compagnia di Roberto che ormai è di casa. Innsbuck ha un aeroporto che vanta un traffico internazionale invidiabile. E’ una meta golosa per gli spotter per la sua collocazione a ridosso delle montagne che fanno da sfondo naturale ai moltissimi velivoli che ogni giorno fanno scalo. Da notare un altissimo numero di Biz in transito, probabilmente per le località invernali dello sci. Oltre a questo aggiungiamo anche un aeroclub molto frequentato, un traffico di elicotteri veramente alto e alianti ed ecco pronto il “carburante” naturale per gli appassionati del volo e della fotografia che in ogni ora del giorno frequentano il perimetro e la terrazza dell’aerostazione. Si perchè a differenza di molti scali italiani, qui gli spotter sono ben visti e ben tollerati sia che usino le scalette sia che inseriscano gli obiettivi delle macchine fotografiche negli innumerevoli buchi, sempre discreti, nelle reti delle recinzione. Non vi è alcuna restrizione nell’ uso della radio per l’ascolto della torre o dell’avvicinamento, nemmeno nella bellissima terrazza a disposizione di tutti all’ interno dell’aeroporto. Un paradiso insomma che consiglio a tutti di visitare. Ecco qualche scatto da più posizioni sul traffico ma sopratutto sul bellissimo scenario che ci si trova arrivando a INN-LOWI. Ciao
«La strumentazione ha emesso fumo, siamo costretti ad un atterraggio di emergenza». Alle parole del comandante il gelo è calato nei cuori dei 151 passeggeri. La nuvola nera che avanza dalla cabina di pilotaggio scatena paura, qualche lacrima, tante preghiere. Incubo ad alta quota nei cieli lombardi.
L’Airbus A319 EasyJet era decollato da Malpensa da appena dieci minuti, poco dopo le 10 di ieri mattin: a causa di un guasto al quadro elettrico che ha riempito la cabina di pilotaggio, il comandante è quindi stato costretto ad un atterraggio di emergenza.
Poco dopo il decollo, i computer di bordo segnalano un guasto. Potrebbe trattarsi di un corto circuito. Un fumo nero si libera nella cabina di pilotaggio. Scatta la procedura d’emergenza. Il comandante prova a rassicurare i passeggeri che hanno diritto di sapere cosa accade. Li invita a fornirsi delle mascherine e a restare calmi.
Il velivolo è ritornato a terra in pochi minuti, senza ulteriori inconvenienti, tranne un grande spavento per i passeggeri e un po’ di intossicazione da fumo per i piloti.
Risolto il guasto, sottoposto l’intero apparecchio ad opportuni controlli e sostituito il personale di bordo, l’Airbus è ripartito verso le 15 con destinazione Brindisi.
C’è attesa per l’incontro che il presidente dell’ENAC, Vito Riggio, ha convocato con Ryanair il 7 gennaio prossimo, anche nelle vesti di presidente del CISA (Comitato Interministeriale per la Sicurezza del trasporto aereo e degli Aeroporti). Riggio, al fine di fare chiarezza e possibilmente dirimere la questione sorta a seguito dell’ordinanza che impone alla compagnia aerea Ryanair di attenersi alle leggi italiane in ordine al tipo di documenti che possono essere accettati per il volo ed al diniego di quest’ultima di dare seguito all’ordinanza stessa, con la decisione di sospendere i voli in Italia.
L’abbandono da parte della Ryanair dei voli nazionali, penalizzerebbe molti aeroporti Italiani che con essa hanno visto incrementare notevolmente i voli e conseguentemente il numero dei passeggeri, come ad esempio l’aeroporto di Treviso e l’aeroporto di Birgi.
Domani a Roma è previsto un incontro presso la sede di Assotrasporti, alla quale saranno presenti i rappresentanti degli aeroporti che rischiano di vedere la chiusura delle tratte domestiche servite dalla compagnia irlandese.
Ci si augura che tutta la vicenda possa essere riportata nei binari del buonsenso nell’interesse di tutte le parti.
Intanto anche su Facebook si sono creati gruppi a difesa di Ryanair, preparando per i prossimi giorni una manifestazione di protesta in tutte le città coinvolte.
Infine, nel caso Ryanair si ritirasse, Air Italy è pronta a mettere in linea fino a sei velivoli in poco più di un mese; indiscrezioni parlerebbero anche di una convergenza con Alitalia. Air Italy dispone di una flotta di 12 velivoli che tra fine gennaio e aprile cresceranno a 14. Saranno restituiti 2 Boeing 757 e entreranno in linea 4 Boeing 737. Non sarebbero però questi ad essere utilizzati per sostituire Ryanair.
Fonti: (Guidaviaggi.it) (Telesud3.it con un articolo di Wolly Cammareri)
Mentre eravamo in attesa per il nostro decollo da Malpensa, direzione Hurghada, Egitto, ho avuto modo di riprendere questo spettacolo di Boeing 777-300 della Singapore Airlines durante un decollo su pista bagnata. Fantastico vedere l’acqua vaporizzata dai motori del Boeing 777.
E dopo il decollo da Bologna, vedi video, si fa scalo a Milano Malpensa per caricare altri PAX per poi ripartire, dopo più di un’ora, alla volta della tanto desiderata Hurghada.
Ecco il video:
Velivolo: semper Airbus A320-200 Air Memphis con marche SU-PBG.
Prossimamente pubblicherò il video dell’atterraggio all’aeroporto internazionale di Hurghada!
Buona giornata a tutti!
Ieri 16 Dicembre 2009, per un guasto tecnico ad un caccia americano F16, due velivoli militari Statunitensi sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino con la procedura di emergenza.
A quanto si è appreso i due velivoli, decollati dalla base militare Americana di Aviano, stavano sorvolando lo spazio aereo nelle vicinanze della capitale, quando uno dei due velivoli ha accusato un’avaria al motore.
Immediata la richiesta alla torre di controllo dello scalo romano per effettuare un atterraggio di emergenza. L’aereo e l’altro caccia sono atterrati intorno alle 12:30 senza nessuna difficoltà sulla pista numero 3 dell’aeroporto.
In attesa che arrivino i tecnici per riparare il guasto, il velivolo è costantemente sorvegliato a vista da tre automezzi dei Carabinieri.
Il velivolo con il motore in panne è stato parcheggiato in una piazzola di sosta nelle vicinanze della Cargo City, lontano dalle normali attività aeroportuali e da eventuali occhi indiscreti.
Ecco il video che ho fatto del decollo dall’Aeroporto Glugliemo Marconi di Bologna (BLQ/LIPE).
Non fate troppo caso a quel che io e mia morosa diciamo!
Ripeto i dati del velivolo: Airbus A320-200 Air Memphis, marche SU-PBG.
Come dicevo, quest’estate sono stato in Egitto. Parteza da Bologna con scalo a Malpensa, il tutto con una compagnia aerea egiziana che prima per me era del tutto sconosciuta, Air Memphis.
Airbus per me è sempre sinonimo di tranquillità, ma questo velivolo…beh…non era proprio ben tenuto, soprattutto all’interno. Vero è che la cosa imperativa sono i buoni e costanti controlli e manutenzioni dell’aereo!
Comunque, sono tornato sano e salvo sempre con la stessa compagnia.
Pare che questa compagnia abbia persino il divieto di sorvolo del Belgio, come da immagine allegata e da altre info reperite in internet. Le motivazioni le ignoro comunque.
Ma passiamo alle foto che ho scattato prima di salire sul velivolo, marche SU-PBG, un Airbus A320-200
Airbus A320-200 Air Memphis SU-PBG
Visuale dalla Scaletta
Ribadisco che l’aereo è comunque il mezzo di trasporto più sicuro: questo mio post non vuole allarmare coloro che devono o dovranno prendere un velivolo di questa compagnia aerea.
Nota a favore: personale gentilissimo!