Aeronautica

Volare Sull’L-39 a San Marino

marzo 2nd, 2011

L’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possono dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l e migliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.
Tra I Cieli con L-39
Ovviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39.
I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito.
A Bordo Dell’L-39
Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino.
Manovrare il Velivolo
Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe. Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.
La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

toloVolare su di un  L-39 a San MarinoL’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possoon dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l emigliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.CorpoOvviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39. I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito. Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino. Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe.  Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

MiG-29 Volando in Russia

marzo 2nd, 2011

Non sono certamente in molti quelli che possono dire di aver volato su di un Mig-29, la Russia è uno dei paesi che offre questa possibilità agli appassionati o ai curiosi. Per voi che amate le esperienze forti non potete perdere questa occasione che certamente vi lascerà senza fiato. Non perdete tempo il Mig-29 vi aspetta su suolo Russo.
Il Mig-29 Nella Stratosfera
Essere in grado di volare su di un jet da combattimento Mig-29 con capacità supersonica è un esperienza irripetibile ed è sempre stato il sogno di un intera vita, per me come per molte altre persone. La mia dolce metà lo sapeva ed è per questo che mi ha aiutato in questa impresa regalandomi un viaggio sul Mig-29 regalandomi forse la cosa che più desideravo al mondo, grazie a questa compagnia di volo che organizza queste esperienze incredibili.
Il volo sul MiG-29 è stato organizzato dalla MigFlug , un’agenzia specializzata in questo genere di esperienze, offrendo sia la possibilità di volare sul Mig-29 in Russia che di effetuare un volo a Zero G negli Stati Uniti e sul territorio Sovietico. Per coloro che hanno un budget un po più limitato l’agenzia offre delle opportuità un po’ più contenute. Ovviamente gli istruttori che troverete varranno sempre il prezzo di tutti i soldi che avrete investito per questa esperienza. La mia scelta fù proprio quella di volare sul Mig-29 sul territorio Russo e quindi andai ad iniziare la preparazione.
L’Efficienza della MigFlug
L’agenzia MigFlug si è dimostrata di alta professionalità, aiutandoci in tutto quello di cui necessitavamo, offrendoci i migliori servizi per farci sempre sentire a nostro agio.
Siamo arrivati nell’incredibile impianto di Sokol nella zona di Nizhniy Novgorod e ovviamente mi sentivo norvosissimo come daltronde anche mia moglie. Entrammo nella base a fianco dell’interprete, sia quest’ultimo che il guidatore che ci portava in giro erano ovviamente inclusi nel pacchetto del volo sul Mig-29. Alla base lo staff di Sokol ci aspettava dandoci l’impressione di essere proprio in una base del vecchio impero sovietico ed infatti eravamo propriolì respirando la vecchia atmosfera, forse un po’ inquietante della guerra fredda. Tutto lo staff è stato particolarmente gentile.
Dopo qualche test per valutare le mie condizioni fisiche (la pressione del sange era un po’alta in quel momento data l’adrenalina e il nervosismo), mi preparai ad indossare l’equipaggiamento necessario, a fianco del pilota che mi era stato assegnato di nome Sergey che nel frattempo mi spiegava dettagliatamente le caratteristiche tecniche di questo straordinario velivolo e del viaggio che avremmo fatto in poco tempo. Grazie a queste spiegazioni mi rilassai un po’.
Era finalmente tempo di arrampicarmi verso l’abitacolo del Mig-29, salendo su di una scaletta color arancione. Dall’interno della cabina i motori non sono poi così rumorosi come si potrebbe pensare, ma dall’esterno mia moglio mi raccontò che quando il pilota accese i motori sembrava come se la testa gli scoppiasse.
Sergey inizia il volo con calma per farmi entrare in confidenza con l’esperienza, nonostante la’ltissima velocità del velivolo e piano piano accellerò sempre più. Il rumore aumentava nella cabina ed arrivammo a piena potenza in poco tempo. La potenza di questo velivolo è impressionante e il Mig-29 iniziò a vibrare, la fatica che facevo a respirare era forse data anche dalla tensione ed in un istante dopo una forte accellerata tutto cambiò, una sensazione incredibile!
Ora resiravo di nuovo, ma in pochi secondi il pilota volse la testa dell’aereo verso il cielo e la incredibile forza G di 6 mi schiaccio con una forza che mi fece perdere la vista per qualche secondo, era tutto nero.
Arrivati alla stratosfera vidi uno degli scenari più incredibili della mia vita in pochi secondi, ero in grado di apprezzare l’intera curvatura del nostro magnifico pianeta e non persi nemmeno un secondo per godere di quel momento strepitoso, romantico per me anche se può sembrare strano se si pensa di essere seduti su di un aereo da combattimento.
Sergey continua il suo programma di volo con acrobazie che non sono descrivibili, virate, giri della morte e tantissime manovre delle quali ignoro il nome, ma che mi emozionarono profondamente. Per un po’ di tempo fui io a far volare il Mig-29 e non sembrava così difficile come pensavo, ma è certamente molto divertente, sarebbe stato bello avere ancora più tempo da sfruttare e poter ripetere un esperienza unica.
Arrivò il momento dell’atterraggio e la stanchezza si impadronì di me, la Forza G aveva provato i lmio fisico non poco, ero in ogni caso molto soddisfatto dell’esperienza e anche di non dover guidare l’auto. Tornammo all’hotel a Nizhniy Novgorod e mi riposai con un incredibile sorriso sul volto pensando a Sokol e al Mig-29 Volando in Russia.

Zero G Flight – Esperienza Senza Peso Durante un Volo a Parabola con Zero Gravità

marzo 1st, 2011

Fluttuare senza avere peso è qualcosa di incredibilmente affascinante. Video inviati dall’ISS o dalla Stazioni Spaziali come la Stazione Spazioale Russa Mir o la vecchia Salyut o la ex Stazione Spaziale US Skylab danno a chi li guardi il desiderio di volare. Oggi questo è possibile, non solo per i più ricchi che possono sostenere viaggi nello spazio, ma nelle ISS in Bajkonur in Kazakhstan, con un volo a Zero G.

Zero G Flight

La gente vorrebbe volare, sfortunatamente non è possibile senza l’ausilio di aiuto tecnologico. Eccezioni come James Bond e lo Swiss Rocket Man, Ives Rossy anche loro necessitavano di apparati tecnologici per prendere il volo. James Bond utilizzava un “Bell Rocket Bell” (cintura a propulsione), per scappare dopo aver ucciso il Colonnello Bouvar nel film “Thunderball“, mentre Ives Rossy è anche in grado di performare dei giri della morte con il suo modello di ali appositamente costruite da lui stesso. Ives Rossy è probabilmente colui che è arrivato più vicino al fatto di riuscire a volare come un uccello, qualcosa che gli uomini hanno sempre desiderato. I paracadutisti non utilizzano nessun dispositivo tecnico durante i loro lanci in caduta libera, ma cadono più che volare.
Però volare o fluttuare è al momento possibile anche se per poco tempo. Potete al momento prenotare un volo abordo si un apparecchio Zero G. Questi apparecchi speciali consentono di godere di un esperienza di zero gravità e sono stati costruiti per gli astronauti e i cosmonauti, in modo tale da potergli fare comprendere l’assenza di peso e imparare come galleggiare e muoversi abordo degli shuttle spaziali, astronavi e stazioni spaziali.

Voli Senza Gravità

I voli a Zero Gravità in Russia sono da tempo possibili utilizzando una macchina chiamata IL-76 MDK che la Roskosmos utilizzava per allenare i cosmonauti. Questa è l’avventura a Zero Gravità più incredibile visto che il Llyushin IL-76 è un grosso aereo e possiede molto spazio per fluttuare.
Non così grande è invece il Boeing 727 usato per i voli a Zero Gravità degli Us. In ogni caso offre abbastanza spazio per fluttuare ed è molto divertente. Oltre a questo l’apparecchio offre anche la possibilità di godere l’esperienza della gravità della Luna e di Marte.
Come Funziona La Gravità Zero?
Questi apparecchi che simulano la Gravità Zero hanno un indicatore di forza G abordo. Sono in grado di percorrere una grande parabola. Per prima cosa l’apparecchio necessità di arrivare ad una certa velocità volando ribaltato, dopo di questo alzerà la punta sempre più in alto arrivando a percorrere una lunga parabola, alla fine della quale tornerà a volare in basso perdendo altitudine, questo solo perchè l’apparecchio necessità di guadagnare altitudine prima di iniziare una nuova parabola.
Tutto all’interno dell’apparecchio a Zero Gravità vola esattamente con la stessa traiettoria del velivolo stesso. Quindi è come se un portiere di calcio rilanciasse la palla in un enorme arco, però attorno al pallone vola un aereoplano sullo stesso percorso del pallone all’interno della traiettoria. Ora potete immaginare questa strana fantasia occorrere alla velocità di 800 Km/h e senza che la forza dell’aria possa fermare il pallone. Questo è quello che accade durante un volo a Zero Gravità. La velocità massima di fluttuazione non dura solo 2 secondi come per il pallone prima di tornare a terra, me bensì per 25 secondi. I clienti del volo a Zero Gravità possono fluttuare per circa 25 secondi alla sommità di ogni parabola.

Airbus Incrementa la Produzione Mensile di Airbus A330

febbraio 4th, 2011

Airbus A330 nelle linee di assemblaggio

Airbus A330 nelle linee di assemblaggio

Airbus ha deciso di aumentare il tasso di produzione di Airbus A330 di dieci aerei al mese entro il secondo trimestre del 2013.

Attualmente Airbus “sforna” otto A330 ogni mese. Questo tasso mensile salirà a nove nei primi mesi del 2012, prima di raggiungere i dieci nel secondo trimestre del 2013.

“Stiamo aumentando il tasso di produzione di A330 a causa della forte domanda di mercato per quel tipo di aereo”, ha dichiarato Tom Williams della Airbus Industry. “Nel lungo raggio, per la categoria di medie dimensioni, l’A330 è l’aereo giusto per le compagnie aeree in tutto il mondo”.

L’A330 ha ottenuto la certificazione civile e militare nel 2010. Attualmente cinque sono in volo con altri quattro in fase di riconversione. La consegna dei primi due velivoli per la Royal Australian Air Force (RAAF) è nelle fasi finali. Si prevede di consegnare cinque MRTT A330 a tre clienti nel corso di quest’anno.

Il 2010 ha visto anche cinque consegne della nuova variante cargo a tre clienti, come primo passo per soddisfare un mercato di circa 400 nuovi cargo nei prossimi 20 anni.

L’A330, affidabile ed efficiente, è uno degli aerei widebody più utilizzati oggi in servizio, con un decollo ogni minuto ogni giorno. Ad oggi, Airbus ha avuto oltre 1100 ordini per i diversi modelli di aeromobili. Circa 750 A330 sono già stati consegnati e l’aereo è attualmente in volo con 90 operatori in tutto il mondo in 50 paesi.

(TT&A – Ufficio Stampa Airbus)

50° anniversario delle frecce tricolori.

gennaio 3rd, 2011

Ciao a tutti, oggi vorrei proporvi qualche foto dall’aeroporto di Rivolto. L’anno scorso io e mio papà abbiamo assistito allo spettacolo per i cinquantanni della pan e vi ho portato delle foto e dei video che forse potrebbero piacervi c 27j spartan
poi continuiamo con loro:P 180, appatenente al presidente della repubblica P 166 delta lima 3eurofighter 2000 Typhoon amb 339 p.a.nTornado IDS del 6° stormo dei diavoli rossi
Come video in vece vorrei proporvi questi:MVI_0577

MVI_0576
Spero vi siano piaciute sia le foto sia i video.Arrivederci e a presto!!!!

Varie foto di varie spottate da Fiumicino

gennaio 1st, 2011

dopo tanto tempo ritorno a scrivere qua (ma ho sempre continuato a seguire)…

Comunque come da titolo visto che in questi giorni il tempo non è dei migliori metto alcune foto di spottate precedenti :-)

eccole:

ciao ciao

spero siano state gradite :-)

e auguri di un felice 2011 :-)

Foto Aerei in Una Presentazione PPS

ottobre 5th, 2010

Ringrazio il nostro lettore Gregorio per avermi portato a conoscenza del sito http://www.funpps.de dal quale proviene la presentazione in pps che vi sto per linkare.
Si tratta di una raccolta di foto di aviazione generale molto, ma molto belle!

Il file è esente da alcun tipo di virus, l’ho analizzato e ri-analizzato varie volte con vari software, quindi scaricatelo in tutta tranquillità!

Aspetto vostri commenti!

Ecco il link al download diretto: Foto Aerei

Aerei in Volo Visti da Google Earth!

settembre 7th, 2010

Ho scovato questo video, secondo me eccezionale!

Che pazienza “spulciare” tutto Google Earth alla ricerca di aerei ripresi dal satellite! :)

Royal Air Force Museum Hendon-London (UK)

agosto 28th, 2010

Il Royal Air Force Museum ha tre sedi, quella di Hendon che mi accingo a mostrarvi, quello di Cosford che visiterò in novembre e a Stafford, visitabile però solo su appuntamento.

Situato poco fuori Londra, a nord, è ben servito dalla Tube (Northern line).

L’ultima visita risale a 12 anni or sono e i cambiamenti che ho travato sono stati tanti.

Le sale sono state rimaneggiate e ampliate offrendo maggior respiro ai velivoli esposti. Le macchine esposte sono aumentate con pezzi veramente particolari. Gli ambienti sono luminosi tranne che per il memorial della battaglia d’Inghilterra, ma ho scoperto poi che la cosa è voluta per le proiezioni che si svolgono in più riprese della giornata e prevedono una sorta di interazione con gli aerei esposti.

Il personale è disponibilissimo e preparatissimo, la fortuna di far amicizia con uno dello staff, modellista come me, mi ha permesso, in via del tutto eccezionale, di fare scatti particolari altrimenti impossibili.

Un’ultima nota, che non guasta, è l’ingresso free in ogni sezione, ovviamente sono ben accette donazioni con cui il museo tira a vanti.

Il museo, come tutte queste strutture in Inghilterra, è vivo e periodicamente organizza manifestazioni convegni o semplici incontri per mantenere alto il ricordo ma soprattutto per stimolare le visite che non sono mai ripetitive, una cosa che le nostre istituzioni dovrebbero imparare.

Insomma una visita quasi d’obbligo se si arriva a Londra e si vuole spendere una giornata tra storia e tecnologia.

Vi propongo qualche scatto tra i moltissimi fatti.

Per ulteriori info vi rimando al sito ufficiale:

www.rafmuseum.org

L’ingresso al museo offre questa coppia di Spitfire e Hurricane che fanno bella mostra di se

La prima sala che visito è la Millestones of Flight, sono subito circondato da velivoli a terra, su basi rialzate o appesi al soffitto, per questi ultimi  si accede ad un camminamento superiore in modo da agevolarne la visione. Questa sala è nuova per me in quanto aperta il dicembre 2003, 100 anni esatti dopo il primo volo di Orville Wright che insieme al fratello ha dato il via all’epopea del volo.

Blériot XI

Mustang P51D con le insegne del Cap. Donald Emerson ucciso a 21 anni il natale del 44

De Havilland Mosquito B35

Messerschmitt Bf 109G-2

De Havilland Gipsy Moth

Miles M.12 Mohawk

Messerchmitt Me 262A-2A 

Eurofighter Typhoon

 BAe Harrier GR3

Kawasaki Ki-1001b

Hawker Hart II

La sala successiva a cui accedo è la Bomber Hall, la più classica e vecchia del museo che ricordo essere stato inaugurato da sua Maestà Elisabetta II nel lontano 1972.

L’esposizione è anche qui ricca di storia e presenta dei pezzi veramente notevoli.

Boeing B17G Fortress

Come spiegavo prima, il museo è vivo e a volte per dare movimento alla scena al velivolo vengono affiancate figure intente in operazioni come in questo caso, dove l’equipaggio, pronto per la missione, si accinge a salire salutando l’ufficiale che li ha portati in pista.

Focke Wulf Fw190A-8/U-1

Persival Prentice T.1

North American TB-25 J Mitchell

Heinkel He 162A-2

 Avro Vulcan B2

Anche questo si mostra in un tutta la sua maestosità con una serie di bombe ai suo piedi in modo da formare la lettera V che ne contraddistingue la serie di appartenenza ,  insieme al Victor e al Valiant il Vulcan era il terzo della serie “V”. Grazie alla cortesia del personale ho potuto visitare la botola di accesso, purtroppo non mi hanno autorizzato la pubblicazioni delle foto. A detta del personale era la prima volta dopo almeno 5 anni che veniva aperta e la cosa si è potuta fare solo perché il museo sta preparando delle foto particolari per un calendario. Resta comunque visibile al pubblico la grande stiva del carico bellico che impressiona sempre.

Consolidated B24L-20-FO Liberator

Handley Page Victor K2 (Nose section)

Hawker Siddeley Buccaneer S2B

Panavia Tornado GR1A

Handley Page Halifax II

Avro Anson 1

Airspeed Oxford 1

Royal Aircraft Factory FE2B

Royal Aircraft Factory BE2B

Lascio la Bomber Hall per entrare nel Historic Hangars, qui mi riposo e mangio qualcosa al Wessex cafè, sono  sempre a pochi  centrimetri da aerei ed elicotteri.

Anche qui l’illuminazione non manca e mi aiuta con le foto, da precisare che è consentito l’uso del flash e in occasioni di bassa affluenza del pubblico l’uso del cavalletto, la richiesta si deve effettuare all’ingresso e specificare che non si tratta di fotografie commerciali. Non c’è che dire, una bella differenza dai nostri musei.

Hawker Typhoon 1B

Bristol F2B

British Aircraft Corporation Lightning F6

English Electric Camberra PR3

De Havilland Chipmunk T.MK.10

bristol Bulldog MkIIA

Supermarine Spitfire Vb

Avro Rota

Supermarine Spitfire F24

Gloster Meteor F8

Westland Belvedere HC1

Westland Wessex HCC4

Questo elicottero è stato usato dalla famiglia Reale per i suoi spostamenti fino a qualche anno fa. Spesso atterrava nel prato del museo portando in visita il  Duca di Edimburgo.

Bristol Sycamore HR.12

Boeing CH47D Chinook (Forward fuselage section)

European Helicopter Industry Merlin EH101

Westland Gazelle HT3

Supermarine Stranraer

Bristol Beaufort

Bristol Beaufighter TFX

Lockheed Hudson IIIA

Hawker Hunter FGA9

Hawker Hart MK II

Republic P-47D Thunderbolt II

De Havilland Vampire F3

McDonnell Douglas Phantom FGR2

Gloster Gladiator MKII (Salvaged remains only)

North American Harvard IIB

Sono quasi al temine dei padiglioni, purtroppo a causa di un disguido orario non riesco a visitare la Grahame-White Factory dove all’interno trova posto la collezione degli aerei della prima guerra mondiale con esemplari del calibro del Vichers Vimy, il Bristol monoplano, il Caudron G3 a molti altri, pazienza, sarà la scusa per tornare presto.

L’ultimo padiglione, il Battle of Britain Hall è sfolgorante, quest’anno si festeggia inoltre l’anniversario della battaglia d’Inghilterra quindi oltre ai velivoli, trova posto una tribuna dove assisto ad una proiezione multimediale sulla battagli stessa, gli aerei esposti partecipano alla proiezione grazie a giochi di luci e ombre che li rendono ancora più belli.

Purtroppo qui la luce è scarsa ma qualcosa riusciamo a immortalare lo stesso.

Heinkel He111H-20

Supermarine Spitfire I

Casa E3B

L’ala opposta di questo padiglione ospita l’imponente Short Sunderland visitabile all’interno.

Supermarine Seagull V

Westland Lysander III

Ormai sfinito ma estremamente soddisfatto lascio il museo alla volta di Londra.

Anche questa volta il museo non mi ha deluso e nonostante sia già la mia terza visita mi riprometto di ritornare il prima possibile.

Desidero ringraziare lo staff del museo per la collaborazione e in particolare Mr. Gary Campbell per la sua infinita cortesia.

Davide Olivati “Daol”

foto Bardolino airshow 2010

luglio 19th, 2010

Ciao ragazzi se vi interessa a questo link un po’ di immagini del Bardolino Airshow 2010.
ciao Marco

http://www.marcotroianifotografo.it/images/bardolino/index.html

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