Aeronautica Militare

Visita al 4° Stormo C.I. di Grosseto

ottobre 10th, 2009

Visita al 4° stormo C.I.  di Grosseto, casa del “nuovo” gioiello della nostra Aeronuautica Militare: l’Eurofighter. In questa occasione ho potuto visitare il simulatore, dove, grazie alla cortesia del responsabile ho potuto effettuare il mio primo volo in solitario sull’ Efa, venti minuti di intensa emozione con un volo normale da Grosseto a Grosseto con varie manovre in quota. Decollo, volo e atterragio da manuale (almeno secondo l’istruttore).

La visita è proseguita al G.E.A (Gruppo Efficenza Aeromobili) dove in fase di revisione abbiamo potuto osservare particolari altrimenti impossibili da vedere.

L’attività di volo è iniziata verso le dodici ed è stata presochè continuata per tutto il pomeriggio.

numerosissimi i Touch and go effettuati dai piloti al rientro della missione.

Tappa obbligata nelle varie sedi dei gruppi, sia il 20° che il 9° dove il personale si è dimostrato cordiale e disponibile.

Semplicemente fantisco il salotto “buono2 del 9° dove abbiamo ammirato alcune chicche come il tavolo circondato dalle sedie, pardon dai seggiolini eitettabili……dal lampadario e varie ricostruzioni artigianali (vedi foto).

Verso la fine della giornata ho assistito ai rientri con relative operazioni in Hangar da parte degli specialisti.

Un ringraziamento doveroso va al Comandante Col. Pilota Achille Gazzaniga per la sua infinita gentilezza, ai Marescialli Fiorillo, Lombardi e Brancaccio per la fattiva collaborazione.

BARDOLINO AIR SHOW

settembre 20th, 2009

MANIFESTAZIONE AEREA LAGO DI GARDA tenetevi aggiornati sul sito www.bardolinoairshow.it spero entro dicembre o i primi del prossimo anno di darvi la bella notizzia …. (questi sono i tempi aeronautici per destinare se le Frecce ci sono oppure no …. )

ciao a presto

Pescara: Airbus dell’Oman Intercettato Dagli Eurofighter

aprile 26th, 2009

24 Aprile

E’ dovuta scattare la procedura di emergenza e l’allarme rosso che per fortuna si è risolto senza conseguenze. Il tutto per un velivolo non identificato che attraversava lo spazio aereo italiano senza autorizzazioni.

Due Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto dell’Aeronautica sono decollati la mattina del 24 alle 11.40, su ordine del Comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico (Ferrara), per intercettare un  Airbus A320 della forze armate dell’Oman.
L’intercettazione è avvenuta sopra l’Abruzzo, dove il velivolo é stato identificato ad una quota di 12mila metri ed una velocità di Mach 0.81.

Gli Eurofighter hanno scortato il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale, tra il Mar Ionio e quello Adriatico, per poi far rientro al 4° Stormo dove sono atterrati alle 13,40 locali.

I due caccia sono stati allertati applicando la procedura “scramble” -  il decollo immediato di caccia per intercettare un velivolo sospetto e accertarne l’identità – e sono decollati in pochi minuti verso il velivolo non identificato.

(PDN)

Valerio per me…

febbraio 14th, 2009

QUest’uomo, esempio per tutti noi di amore e passione per il volo, nonchè di amico fedele, presente e instancabile, mi permise, svegliandosi per giorni alle 4:30 di raggiungere il monte ore necessario alla partecipazione ad un concorso in AMI. Non dimenticatelo, perchè anche il solo pensarlo, vi darà forza ed emozione per nuovi fantastici decolli, indescrivibili voli e sicuri atterraggi.
A lui dedico questi pochi versi:
“Nei cieli di Roma
si è spento un amore.
Perdonami amico,
non ti ho difeso il cuore”.
Federico

Lockheed F-104G Starfighter a Verona Villafranca

dicembre 21st, 2008

E’ sempre eccitante vedere certi tipi di velivolo, soprattutto questo Lockheed  F-104G Starfighter che ha fatto storia nell’Aviazione Militare Italiana!

Lockheed F-104G Starfighter

Lockheed F-104G Starfighter

Questa foto l’ho scattata durante una visita all’interno della base dell’aeroporto Veronese Valerio Catullo (VRN/LIPX).

Il velivolo, con marche MM-6513, è esposto privo di motori e con livrea commemorativa vicino ad altri F-104.

Buona domenica a tutti!

Rimini: Cade Elicottero Militare

dicembre 18th, 2008

16 Dicembre 2008

Durante un’attivita’ d’addestramento all’aeroporto militare di Rimini un militare e’ morto in un incidente provocato dalla caduta di un elicottero. Secondo le prime ricostruzioni l’elicottero costretto ad un atterraggio di emergenza sarebbe finito al suolo urtando con le pale l’automezzo militare parcheggiato a bordo del quale c’era il militare.

(ASCA)

HH-3F precipitato in Francia: online sito dedicato a vittime

dicembre 9th, 2008

E’ online il sito dedicato ai “ragazzi del SAR” coinvolti nell’incidente aereo in Francia dello scorso ottobre, all’indirizzo http://www.angelidelsar.it

Visitatelo gente e…non dimentichiamo!!!

Gli altri articoli:
HH-3F Caduto in Francia: si era rotta una pala
Francia: cade un’altro HH-3F
L’Aeronautica Ferma gli HH-3F

Aereo militare cade su una casa

dicembre 9th, 2008

Ultimissima, è successo nuovamente, stavolta in America, San Diego (California). Riporto notizia dal corriere.

SAN DIEGO – Un caccia militare americano F-18 è precipitato poco dopo il decollo dalla base dei Marines di Miramar, presso San Diego (California).

PILOTA IN SALVO - Secondo fonti militari, il pilota è riuscito a lanciarsi e a mettersi in salvo, anche se al momento non si hanno informazioni sulle sue condizioni. Il jet è caduto sulla case e almeno un’abitazione ha preso fuoco. Si ignora se al momento dell’impatto ci fossero persone all’interno della casa.

LA BASE DI TOP GUN – Le immagini trasmesse dalle Tv americane mostrano una nube di fumo bianco che si leva da un gruppo di case in un’area residenziale su una collina. Almeno un’abitazione sarebbe andata completamente distrutta. L’ex generale Wesley Clark, ex comandante delle forze Nato ed ex candidato presidenziale, ospite sulla Cnn, ha detto di aver appreso da fonti militari che il pilota si è messo in salvo. Il caccia doveva atterrare alla Marine Corps Air Station di Miramar, vicino al luogo dell’impatto. Miramar è la base resa celebre dal film ‘Top Gun’ e ospita 10.000 Marines, dopo essere stata fino al 1996 una base della U.S.Navy.

Simulazione di Emergenza al Valerio Catullo

novembre 30th, 2008

Si è tenuta nella notte tra il 27 e il 28 novembre all’aeroporto Velerio Catullo di Villafranca di Verona un’esercitazione di simulazione dell’emergenza aeroportuale.

L’allarme è scattato per testare il buon funzionamento del piano generale di emergenza e per verificare la capacità di coordinamento delle operazioni di soccorso in caso di incidente aereo. La simulazione ha previsto la messa in scena di un vero e proprio copione, con una cinquantina di comparse nei panni dei viaggiatori e dei parenti in attesa, un aeromobile, dieci ambulanze, un altro centinaio di persone coinvolte tra vigili del fuoco, polizia, dipendenti del Catullo, personale sanitario e personale del 3° stormo dell’Aeronautica Militare.

Il segnale di emergenza è scattato alle 23.30 quando l’ATR-42 messo a disposizione da Air Dolomiti con 46 persone a bordo ha simulato l’atterraggio e l’uscita di pista. L’aereo posizionato di traverso sulla pista, è stato raggiunto nel giro di tre minuti dai mezzi dei vigili del fuoco, l’incendio simulato è stato domato e l’area è stata messa in sicurezza. Tutti gli occupanti dell’aereo (comparse della Croce Rossa Italiana) sono stati selezionati in base alle condizioni sanitarie e portati ad una postazione medica specializzata nelle operazioni di primo soccorso.

La regia e il coordinamento degli interventi veniva assunto da Vigili del Fuoco, Direzione sanitaria e polizia; un Centro Operativo di Emergenza gestiva i contatti con questura e prefettura, mentre all’interno dell’aerostazione venivano attivati il punto di ricongiungimento familiari e l’area per la raccolta dei superstiti.
Durante le operazioni di simulazione, realizzate nella fascia oraria di chiusura del Catullo, sono state utilizzate tutte le attrezzature disponibili come in una situazione reale ed è stata istituita una squadra responsabile delle gestione della normale operatività dello scalo, con il dirottamento dei voli in arrivo, il blocco di quelli in partenza e la riprogrammazione del traffico su altri aeroporti.

L’esercitazione era iniziata prima delle 21 con la distribuzione degli incarichi tra le comparse; a partire dalle 23 è stata simulata la procedura di avvicinamento, poi l’impatto, l’allarme e la dichiarazione dell’emergenza. Alle operazioni, chiuse attorno alle 2, hanno preso parte i rappresentanti della Società di Gestione con il ruolo di coordinamento, ENAC, forze dell’ordine, guardia di finanza, aeronautica militare, vigili del fuoco, il Servizio di urgenza e di emergenza medica del 118 che sovrintende il soccorso sanitario.

(Il Volo.it)

HH-3F Caduto in Francia: si era rotta una pala

novembre 12th, 2008

Sarebbe stata la rottura di una pala del rotore principale a causare la caduta dell’elicottero HH-3F dell’Aeronautica, lo scorso 23 ottobre, in Francia. Nell’incidente persero la vita gli otto militari a bordo. Secondo i primi risultati dell’inchiesta tecnica avviata dall’Aeronautica si tratterebbe dunque di un guasto tecnico.

La Forza armata sottolinea che si tratta della prima volta, in circa 30 anni di vita operativa dell’elicottero HH-3F, che un incidente a questo tipo di elicottero viene causato da un fattore tecnico. In ogni caso, in attesa di accertare definitivamente le cause dell’incidente, restano a terra tutti gli HH-3F dell’Aeronautica, come disposto a titolo precauzionale lo scorso 27 ottobre.

Fonte: il Sole 24ore

Vedi anche:
Francia: cade un’altro HH-3F
L’Aeronautica Ferma gli HH-3F

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