Aeronautica Militare

La Gazzetta dello Sport lancia la collezione Orologi delle Forze Armate!

settembre 2nd, 2012

Oggi voglio parlarvi di un’interessante iniziativa della Gazzetta dello Sport, ideata e prodotta in collaborazione con Fabbri Editore, che in questi giorni è possibile trovare in tutte le edicole.

Si tratta di una  collana interamente dedicata agli orologi delle Forze Armate Italiane.

La collezione è composta da ben 50 orologi personalizzati e dedicati ai più importanti corpi speciali come Battaglione San Marco, Folgore, Frecce Tricolori, GIS.

Le uscite saranno in totale 50 e sarà possibile trovarle in edicola ogni lunedì in allegato al quotidiano sportivo. Ogni uscita sarà composta dall’orologio, un fascicolo sulla storia dell’orologeria militare e uno interamente dedicato sul corpo speciale specifico di quel numero. 

Orologi delle Forze Armate è una collana che esalta la forza e la potenza dei Corpi Speciali, la precisione e la robustezza dei materiali.”

Diversamente, infatti, da molte altre collezioni ispirati alle forze armate, questi orologi lanciati da Gazzetta sono davvero belli, dal design unico, dotati di un meccanismo giapponese e cinturino in gomma, ecopelle e tessuto a seconda dell’orologio.

Una collezione pregiata venduta, inoltre, a prezzi inferiori rispetto alla loro qualità.

La prossima uscita, in edicola il 3 settembre, mi interessa particolarmente!

Protagonista di questo numero, infatti, saranno le Frecce Tricolori, uno dei più prestigiosi ed eccellenti team acrobatici del mondo.

Nella foto in basso lo splendido orologio di questo numero:

Le Frecce Tricolore nacquero per rappresentare l’immagine delle Forze Armate italiane nelle manifestazioni aeree, sotto decisione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. 

La Pattuglia Acrobatica Nazionale nacque nel 1961 e adottò un nuovo logo formato da uno scudetto rettangolare di colore blu con una cornice giallo-oro. All’interno venne posta, invece, la scritta “Frecce Tricolori” insieme ad un arco con una freccia e tre dardi di colore verde, bianco e rosso per simboleggiare la bandiera italiana. 

Tutti gli orologi della collezione li trovate qui  http://bit.ly/GazzettaOrologiMilitari e ogni lunedì in edicola! 

Mostra Fotografica International AirShow – Legnago (Verona)

ottobre 22nd, 2011

Il Club Frecce Tricolori Bergantino unitamente all’UNUCI di Legnago , al comune di Legnago e al Gruppo Alpini allestirà una mostra fotografica presso il Teatro Piccolo Salieri di Legnago , Verona nei primi giorni di novembre.

Ecco la locandina, per chi è interessato a visitarla! :)

Locandina Mostra Fotografica Legnago (VR)

AirPower 11 Zeltweg (A)Inviato: mar lug 05, 2011 9:00 pm

luglio 5th, 2011

Pochi dati per quella che viene definita una delle migliori manifestazioni aeree nell’Europa continentale.
290.000 persone tra il venerdì e il sabato.
222 aerei provenienti da 22 nazioni.
Un indotto per la Stiria valutato in circa 15 milioni di euro.
Una Red Bull organizzata come una macchina da guerra.
Tutto questo è AirPower 11.
Organizzazione impeccabile, una folla entusiasta di evoluzioni e voli acrobatici con un vero tripudio per la nostra PAN.
Unico neo un grave incidente occorso a due paracadustisti entrati in collisione durante l’esercitazione di attacco al campo durante il lancio dal C130. Gravi ma non in pericolo di vita sono stati trasferiti all’ospedale di Kagenfurt.
Altro piccolo fuori programma è stata la collisione con un Hawk Saudita con una cicogna che in Zeltweg trova una riserva naturale. Il sabato, proprio per evitare un nuovo incidente un SH-70 si è levato in volo per allontanare un’altra cicogna che incurante della macchina organizzativa orbitava sul cielo campo.
Nessun’altra nota di rilievo, se non una due giorni di potenza e rumore che. se per la maggior parte delle persone è assordante, per le 290.000 persone intervenute era come musica.
Il meteo fondamentalmente ha tenuto regalando cieli azzurri e subito dopo nuvoloni minacciosi che hanno reso scuro il cielo.
Posto quache scatto, pochissimi per la verità, dei molti fatti nelle varie situazioni.
Un saluto, infine ai molti amici, vecchi e nuovi trovati sul campo e un ringraziamento all’organizzazione per il supporto alla stampa.
Il pensiero corre già alla prossima edizione, all’AirPoewr 13.

A proposito di ultraleggeri

giugno 8th, 2011

Il 31 Maggio 2010, ho avuto l’onore di presenziare alla presentazione dell’unico modello, restaurato a cura dell’ANPAN (Associazione Nazionale Personale Aereonaviganti), dell’aereoscooter MdB1 Partenavia P.53 (I-REDI) con la presenza della signora Fiorenza De Bernardi, figlia dell’asso della Aviazione Militare Italiana, nonchè collaudatore Mario De Bernardi (1893-1959). La Signora Fiorenza è stata anche la prima pilota di linea della aeronautica civile Italiana.

 

la cerimonia si è svolta nella sede del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Questo prototipo è stato ideato e disegnato da Mario De Bernardi e costruito da Partenavia nel 1950, si tratta di un monoposto ad ala bassa e ruota fissa d’atterraggio. Dotato di un motore a pistoni Ambrosini P 35 e di un rotore a due pale. Ha fatto il suo primo volo nel mese di Aprile 1959 a Roma Urbe. Fu costruito in 3 esemplari il monoposto MdB1 e altri due esemplari biposto MdB2 (I-SELI e I-FJOR).

Eurofighter Typhoon

CACCIA TORNADO GUERRA in LIBIA

marzo 22nd, 2011

I caccia Tornado decollati alle ore 20,00 di domenica 20 marzo per la missione della Guerra in Libia hanno pattugliato la zona nei pressi di Bengasi. Lo afferma Nicola Scolari, uno dei tre piloti che domenica ha partecipato alla missione italiana contro la Libia. Inoltre ha aggiunto ai microfoni dei giornalisti: “Abbiamo verificato sulla Libia se vi fosse la presenza di radar accesi e qualora ne avessimo avuto conferma li avremmo distrutti

I Caccia Tornado che sono schierati a Trapani Birgi sono di base a San Giuliano a Piacenza. “Siamo specializzati nella soppressione delle difese aeree nemiche, attraverso dei missili che eventualmente dirigiamo sui radar – ha spiegato Scolari -, Siamo così in grado di neutralizzare queste minacce, anche se mobili“.

Ai microfoni dei giornalisti lo stesso Silvio Berlusconi afferma che l’impegno dell’Italia nella guerra in Libia si limiterà a offrire le basi, e i caccia Tornado per il pattugliamento dei cieli perchè si verifichi la No-fly zone.

Foto di Passionevolo:

Ma ecco le foto:

Tornado Decorato

Notare le “mission tags” che ha questo velivolo, segno che ha partecipato con successo a varie missioni operative.

Tornado Post Bruciatori

E’ sempre il Tornado della prima foto. Invece di atterrare, ha acceso i post bruciatori per riprendere il sentiero di atterraggio in un secondo momento.
Insomma, i piloti si sono un po’ pavoneggiati! ;)

Tornado Birds

Caccia Tornado con un alto rischio di Bird Strike. Lo dimostra questa foto!

Caccia Tornado impiegati in missioni NATO, fotografati a Ghedi.

Volare Sull’L-39 a San Marino

marzo 2nd, 2011

L’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possono dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l e migliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.
Tra I Cieli con L-39
Ovviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39.
I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito.
A Bordo Dell’L-39
Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino.
Manovrare il Velivolo
Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe. Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.
La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

toloVolare su di un  L-39 a San MarinoL’aereo da guerra L-39 è un apparecchio che non molti civili possoon dire di aver pilotato, questo è certo, l’offerta messa a disposizione è certamente tra l emigliori che ci siano a disposizione per quanto rigurda il territorio italiano. L’esperienza vale i soldi che ci vengono investiti date le emozioni che trasmette. Le manovre che si possono esperire sono incredibili.CorpoOvviamente avere l’opportunità di volare su di un jet da compattimento può essere un evento che ti cambia la percezione della vita. Coloro che avranno la fortuna di poterlo fare ne sono testimoni ogni giorno. Tutti gli appassionati la vorrebbero provare almeno per una volta durante la loro vita  ed è un esperienza che vale la pena di godere. L’aereo L-39 vi farà godere con le sue manovre lasciandovi nel cuore delle sensazioni incredibili, la sua maneggevolezza consente dei movimenti impossibili per praticamente tutti gli altri jet militari. Il pilota che seguirete a bordo vi porterà in un mondo sconosciuto ed appassionante. Prima di salire a bordo ci sarà un istruttore che vi ragguaglierà sui vari dettagli tecnici del velivolo oltre che del volo stesso e vi preparerà adeguatamente a quello che state per esperire. Ora è tempo di iniziare la vestizione e lasciare l’ansia dell’attesa alle spalle e salire sull’aereo da combattimento L-39. I primi momenti sono quelli dove il nervosismo è ancora presente nonostante i lvostro fido pilota cerchi di mettervi a vostro agio prima di approcciare la cabina continuando a parlarvi dell’aereo e delle sue incredibili caratteristiche. La spiegazione di quello che state per fare vi introduce in un mondo impensabile fino a poche ore prima. Le ali corte dell’L-39 gli consentono delle manovre con una Forza G incredibile, infatti potrete arrivare a sentire da +8 a -4 di Forza G, il che è veramente incredibile per chi non ha mai avuto esperienza in merito. Ora il pilota vi ha introdotto ai dettagli dell’aereo e siete pronti a salire dopo aver compreso di cosa è composto il programma che vi aspetta. Saprete anche come si fà ad espellere il sedile in caso di avaria. Vi sentite pronti per iniziare la scalata verso il cielo? Io credo di si e allora vi sedete in cabina e il pilota accende i motori. Il decollo e in pochi secondi siete nel cielo, un esperienza multimediale nel suo senso più pieno. Il pilota inizia piano per farvi adattare alla nuova realtà per poi lanciarsi in manovre come giri della morte, risalite vertiginose e picchiate stordenti. La mente e il corpo saranno sottoposti ad una fortissima sollecitazione e grazie all’esperienza dei piloti che vi guidano godrete di esperienze indimenticabili. Avrete inoltre l’opportunità di guidare l’L-39 sempre sotto l’occhio vigile dle pilota, in ogni caso avrete così la possibilità di comprendere cosa si prova a guidare un velivolo con una potenza stordente come l’L-39 nei cieli di San Marino. Non ci si crederebbe, ma manovrarlo è molto più semplice di quanto si penserebbe.  Lo staff che vi seguirà nel vostro percorso è efficiente e molto educato e cercherà di farvi sentire a vostro agio in ogni istante, avrete inoltre l’opportunità di fare un giro sulla pista e nella base e fare fotografie per immortalare i vostri ricordi. Oltre a questo avrete l’opportunità di girare un vero e proprio film se lo desidererete o invece di ottenere un DVD dalle video camere che sono poste a bordo del velivolo.La bellezza della zona nella quale si effettua il volo vi offre dei panorami straordinari, l’Italia nel suo splendore vista dai cieli. Volare con L-39 su San Marino è un esperienza che apre il cuore. L’offerta che è proposta non vi lascerà delusi e dopo il viaggio tra i cieli tersi italiani, potrete inoltre godere della cordialità della gente della Riviera per un soggiorno del quale godrete sicuramente.

MiG-29 Volando in Russia

marzo 2nd, 2011

Non sono certamente in molti quelli che possono dire di aver volato su di un Mig-29, la Russia è uno dei paesi che offre questa possibilità agli appassionati o ai curiosi. Per voi che amate le esperienze forti non potete perdere questa occasione che certamente vi lascerà senza fiato. Non perdete tempo il Mig-29 vi aspetta su suolo Russo.
Il Mig-29 Nella Stratosfera
Essere in grado di volare su di un jet da combattimento Mig-29 con capacità supersonica è un esperienza irripetibile ed è sempre stato il sogno di un intera vita, per me come per molte altre persone. La mia dolce metà lo sapeva ed è per questo che mi ha aiutato in questa impresa regalandomi un viaggio sul Mig-29 regalandomi forse la cosa che più desideravo al mondo, grazie a questa compagnia di volo che organizza queste esperienze incredibili.
Il volo sul MiG-29 è stato organizzato dalla MigFlug , un’agenzia specializzata in questo genere di esperienze, offrendo sia la possibilità di volare sul Mig-29 in Russia che di effetuare un volo a Zero G negli Stati Uniti e sul territorio Sovietico. Per coloro che hanno un budget un po più limitato l’agenzia offre delle opportuità un po’ più contenute. Ovviamente gli istruttori che troverete varranno sempre il prezzo di tutti i soldi che avrete investito per questa esperienza. La mia scelta fù proprio quella di volare sul Mig-29 sul territorio Russo e quindi andai ad iniziare la preparazione.
L’Efficienza della MigFlug
L’agenzia MigFlug si è dimostrata di alta professionalità, aiutandoci in tutto quello di cui necessitavamo, offrendoci i migliori servizi per farci sempre sentire a nostro agio.
Siamo arrivati nell’incredibile impianto di Sokol nella zona di Nizhniy Novgorod e ovviamente mi sentivo norvosissimo come daltronde anche mia moglie. Entrammo nella base a fianco dell’interprete, sia quest’ultimo che il guidatore che ci portava in giro erano ovviamente inclusi nel pacchetto del volo sul Mig-29. Alla base lo staff di Sokol ci aspettava dandoci l’impressione di essere proprio in una base del vecchio impero sovietico ed infatti eravamo propriolì respirando la vecchia atmosfera, forse un po’ inquietante della guerra fredda. Tutto lo staff è stato particolarmente gentile.
Dopo qualche test per valutare le mie condizioni fisiche (la pressione del sange era un po’alta in quel momento data l’adrenalina e il nervosismo), mi preparai ad indossare l’equipaggiamento necessario, a fianco del pilota che mi era stato assegnato di nome Sergey che nel frattempo mi spiegava dettagliatamente le caratteristiche tecniche di questo straordinario velivolo e del viaggio che avremmo fatto in poco tempo. Grazie a queste spiegazioni mi rilassai un po’.
Era finalmente tempo di arrampicarmi verso l’abitacolo del Mig-29, salendo su di una scaletta color arancione. Dall’interno della cabina i motori non sono poi così rumorosi come si potrebbe pensare, ma dall’esterno mia moglio mi raccontò che quando il pilota accese i motori sembrava come se la testa gli scoppiasse.
Sergey inizia il volo con calma per farmi entrare in confidenza con l’esperienza, nonostante la’ltissima velocità del velivolo e piano piano accellerò sempre più. Il rumore aumentava nella cabina ed arrivammo a piena potenza in poco tempo. La potenza di questo velivolo è impressionante e il Mig-29 iniziò a vibrare, la fatica che facevo a respirare era forse data anche dalla tensione ed in un istante dopo una forte accellerata tutto cambiò, una sensazione incredibile!
Ora resiravo di nuovo, ma in pochi secondi il pilota volse la testa dell’aereo verso il cielo e la incredibile forza G di 6 mi schiaccio con una forza che mi fece perdere la vista per qualche secondo, era tutto nero.
Arrivati alla stratosfera vidi uno degli scenari più incredibili della mia vita in pochi secondi, ero in grado di apprezzare l’intera curvatura del nostro magnifico pianeta e non persi nemmeno un secondo per godere di quel momento strepitoso, romantico per me anche se può sembrare strano se si pensa di essere seduti su di un aereo da combattimento.
Sergey continua il suo programma di volo con acrobazie che non sono descrivibili, virate, giri della morte e tantissime manovre delle quali ignoro il nome, ma che mi emozionarono profondamente. Per un po’ di tempo fui io a far volare il Mig-29 e non sembrava così difficile come pensavo, ma è certamente molto divertente, sarebbe stato bello avere ancora più tempo da sfruttare e poter ripetere un esperienza unica.
Arrivò il momento dell’atterraggio e la stanchezza si impadronì di me, la Forza G aveva provato i lmio fisico non poco, ero in ogni caso molto soddisfatto dell’esperienza e anche di non dover guidare l’auto. Tornammo all’hotel a Nizhniy Novgorod e mi riposai con un incredibile sorriso sul volto pensando a Sokol e al Mig-29 Volando in Russia.

Zero G Flight – Esperienza Senza Peso Durante un Volo a Parabola con Zero Gravità

marzo 1st, 2011

Fluttuare senza avere peso è qualcosa di incredibilmente affascinante. Video inviati dall’ISS o dalla Stazioni Spaziali come la Stazione Spazioale Russa Mir o la vecchia Salyut o la ex Stazione Spaziale US Skylab danno a chi li guardi il desiderio di volare. Oggi questo è possibile, non solo per i più ricchi che possono sostenere viaggi nello spazio, ma nelle ISS in Bajkonur in Kazakhstan, con un volo a Zero G.

Zero G Flight

La gente vorrebbe volare, sfortunatamente non è possibile senza l’ausilio di aiuto tecnologico. Eccezioni come James Bond e lo Swiss Rocket Man, Ives Rossy anche loro necessitavano di apparati tecnologici per prendere il volo. James Bond utilizzava un “Bell Rocket Bell” (cintura a propulsione), per scappare dopo aver ucciso il Colonnello Bouvar nel film “Thunderball“, mentre Ives Rossy è anche in grado di performare dei giri della morte con il suo modello di ali appositamente costruite da lui stesso. Ives Rossy è probabilmente colui che è arrivato più vicino al fatto di riuscire a volare come un uccello, qualcosa che gli uomini hanno sempre desiderato. I paracadutisti non utilizzano nessun dispositivo tecnico durante i loro lanci in caduta libera, ma cadono più che volare.
Però volare o fluttuare è al momento possibile anche se per poco tempo. Potete al momento prenotare un volo abordo si un apparecchio Zero G. Questi apparecchi speciali consentono di godere di un esperienza di zero gravità e sono stati costruiti per gli astronauti e i cosmonauti, in modo tale da potergli fare comprendere l’assenza di peso e imparare come galleggiare e muoversi abordo degli shuttle spaziali, astronavi e stazioni spaziali.

Voli Senza Gravità

I voli a Zero Gravità in Russia sono da tempo possibili utilizzando una macchina chiamata IL-76 MDK che la Roskosmos utilizzava per allenare i cosmonauti. Questa è l’avventura a Zero Gravità più incredibile visto che il Llyushin IL-76 è un grosso aereo e possiede molto spazio per fluttuare.
Non così grande è invece il Boeing 727 usato per i voli a Zero Gravità degli Us. In ogni caso offre abbastanza spazio per fluttuare ed è molto divertente. Oltre a questo l’apparecchio offre anche la possibilità di godere l’esperienza della gravità della Luna e di Marte.
Come Funziona La Gravità Zero?
Questi apparecchi che simulano la Gravità Zero hanno un indicatore di forza G abordo. Sono in grado di percorrere una grande parabola. Per prima cosa l’apparecchio necessità di arrivare ad una certa velocità volando ribaltato, dopo di questo alzerà la punta sempre più in alto arrivando a percorrere una lunga parabola, alla fine della quale tornerà a volare in basso perdendo altitudine, questo solo perchè l’apparecchio necessità di guadagnare altitudine prima di iniziare una nuova parabola.
Tutto all’interno dell’apparecchio a Zero Gravità vola esattamente con la stessa traiettoria del velivolo stesso. Quindi è come se un portiere di calcio rilanciasse la palla in un enorme arco, però attorno al pallone vola un aereoplano sullo stesso percorso del pallone all’interno della traiettoria. Ora potete immaginare questa strana fantasia occorrere alla velocità di 800 Km/h e senza che la forza dell’aria possa fermare il pallone. Questo è quello che accade durante un volo a Zero Gravità. La velocità massima di fluttuazione non dura solo 2 secondi come per il pallone prima di tornare a terra, me bensì per 25 secondi. I clienti del volo a Zero Gravità possono fluttuare per circa 25 secondi alla sommità di ogni parabola.

50° anniversario delle frecce tricolori.

gennaio 3rd, 2011

Ciao a tutti, oggi vorrei proporvi qualche foto dall’aeroporto di Rivolto. L’anno scorso io e mio papà abbiamo assistito allo spettacolo per i cinquantanni della pan e vi ho portato delle foto e dei video che forse potrebbero piacervi c 27j spartan
poi continuiamo con loro:P 180, appatenente al presidente della repubblica P 166 delta lima 3eurofighter 2000 Typhoon amb 339 p.a.nTornado IDS del 6° stormo dei diavoli rossi
Come video in vece vorrei proporvi questi:MVI_0577

MVI_0576
Spero vi siano piaciute sia le foto sia i video.Arrivederci e a presto!!!!

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