Prototipi di Aerei

Virgin Galactic Prende il Volo!

Fabrizio marzo 24th, 2010

Virgin Galactic VSS Enterprise N1701VK

ShaceShipTwo, il velivolo suborbitale targato Virgin e battezzato VSS Enterprise, ha spiccato per la prima volta il volo nei cieli della California.

 

L’Enterprise si è staccato dal suolo per 2 ore e 54 minuti, ma rimanendo ancora attaccato al suo WhiteKnightTwo, aeroplano custode che ha vigilato sul primo salto e che lo accompagnerà anche nei voli successivi. Quest’ultimo test di volo “assistito” è tuttavia il primo di una serie che servirà a verificarne l’aerodinamica in un ambiente reale controllato.

Prosegue così la strada di Virgin Galactic, il progetto con cui il miliardario inglese Richard Branson vuole portare turisti facoltosi nello spazio, e che rappresenta la prima iniziativa privata nel settore dei voli spaziali.

Prossima fase: verificare le manovre in volo del velivolo. Sarà a questo punto che il WhiteKnightTwo lascerà libero SpaceShipTwo e il suo pilota. Che dovrà effettuare da solo il ritorno a terra. Nella fase immediatamente successiva, attesa per il prossimo anno, Enterprise inizierà ad utilizzare il suo motore a razzo che dovrebbero spingerlo oltre al muro del suono e al confine del 100 chilometri di altitudine, convenzionalmente ritenuto l’inizio dello spazio esterno.

Non è stato stabilito un programma più dettagliato. Occorrerà infatti attendere i risultati dei collaudi per programmare le scadenza successive, tuttavia l’obiettivo per gli ultimi test, quelli che si svolgeranno con passeggeri, è stabilito per inizio 2012.

I tempi, d’altronde, non sono ininfluenti nella nuova corsa allo spazio: anche la Russia potrebbe ora lanciarsi nel turismo spaziale con la produzione di una nuova navicella Soyuz costruita proprio per tale scopo. Infatti la capacità produttiva russa è cresciuta negli ultimi anni e dovrebbe permettere di costruire cinque astronavi all’anno invece di quattro. Marginalità che potrebbe risultare strategica nella corsa al turismo spaziale. E che potrebbe portare i turisti alla International Space Station (ISS) in due o tre anni.

(Claudio Tamburrino – Punto Informatico)

Ecco invece il video dimostrativo della Virgin Galatic:

BOEING 787: Oggi il primo volo Boeing 787 Dreamliner!

Fabrizio dicembre 15th, 2009

Dopo le anticipazioni della scorsa settimana è arrivata la conferma ufficiale da parte della Boeing: oggi alle 19 ora italiana verrà effettuato il primo volo di prova del nuovo Boeing 787 Dreamliner.
L’aereo ha completato con successo gli ultimi collaudi che precedono il primo volo: i rullaggi ad alta velocità. Ha raggiunto la velocità massima di 130 nodi (240km orari), alzando il muso e staccando il carrello anteriore dalla pista di Paine Field, ad Everett.

Il Dreamliner aveva subito un ritardo di circa due anni sulla scaletta di marcia per diversi problemi incontrati in fase di realizzazione.

Guarda il video del volo inaugurale del BOEING 787 DREAMLINER

(www.ttgitalia.com)

Airbus lancerà il successore dell’A320 nel 2014

Fabrizio luglio 9th, 2008

Lancio nel 2014 ed entrata in servizio nel 2018. Queste le date che Airbus avrebbe individuato per il lancio del successore dell’A320, il fortunato bimotore per il corto-medio raggio che sta tuttora vendendo molto. “Lo lanceremo quando le nuove tecnologie saranno disponibili” ha riferito Airbus Industrie in una nota. Lo sviluppo del progetto, chiamato A30X, si stima costi tra gli 8 e i 10 miliardi di euro.

Non vedo l’ora!!!! :)

Il primo aereo a idrogeno è made in Italy

Fabrizio aprile 15th, 2008

La Campania non va agli onori della cronaca solo per la pattumiera, ma anche per l’altissima tecnologia: sono infatti di produzione campana le componenti del motore del primo aereo a idrogeno, oggi al suo primo giorno di volo.

Il progetto e il team – I materiali compositi termoplastici utilizzati per realizzare le componenti areodinamiche del velivolo sono stati progetati dall’Imast di Portici, vicino a Napoli, consorzio operativo del Distretto tecnologico campano dei materiali. L’importante risultato – è la prima volta nella storia dell’aviazione che un velivolo pilotato con la propulsione di celle a combustibile di idrogeno ha solcato il cielo – è frutto del lavoro di un grande team. Il centro Boeing Research&Technology Europe di Madrid si è avvalso della collaborazione di partner industriali europei, tra cui appunto l’Italia, e statunitensi. «Boeing lavora attivamente allo sviluppo di nuove tecnologie ecocompatibili per applicazioni aeronautiche – spiega Francisco Escartí, direttore generale del BR&TE – Il nostro progetto innovativo, su cui abbiamo lavorato per cinque anni, rappresenta un esempio tangibile dei progressi tecnologici in tema di prestazioni ambientali».

L’aereo – Denominato FCDA (Fuel Cell Demonstrator Airplane), il velivolo è concretamente un motoaliante biposto con un’apertura alare di 16,3 metri. Il BR&TE ha modificato la struttura originaria in modo da far girare l’elica con un motore elettrico alimentato da un sistema ibrido di celle a combustibile del tipo a membrana a scambio protonico (PEM – Proton Exchange Membrane) e di batterie agli ioni di litio. I tre test in volo sono stati condotti negli ultimi due mesi presso l’aerodromo di Ocaña, a sud di Madrid. L’aereo è stato portato fin 1.000 metri di quota usando l’energia combinata delle batterie e delle celle a idrogeno. Dopodiché, con l’uso delle sole celle a idrogeno, ha mantenuto a questa altitudine una rotta lineare per 20 minuti alla velocità di 100 chilometri all’ora.

Pro ambiente – È difficile che questa tecnologia possa costituire la fonte primaria di energia per futuri aerei da trasporto passeggeri, ma Boeing continuerà a studiare il potenziale delle celle a combustibile e di altre fonti energetiche alternative per migliorare la sostenibilità ambientale dei propri prodotti.

Fonte: Il Sussidiario.net