Vulcano Islandese Blocca Voli in Europa

aprile 18th, 2010

Per quasi duecento anni il vulcano islandese Eyjafjallajokullè rimasto zitto sotto una coperta di ghiaccio ampia cento chilometri nel sud dell’Islanda: si era appisolato nel 1823 dopo 600 giorni di frastuono.
Mercoledì 14 aprile si è risvegliato brutalmente la crosta è saltata via e, spinta dalla incontrollabile violenza della carica, è salita nel cielo per quasi 16 chilometri una colonna densa di polvere lavica.

L’Islanda è stata sigillata ai voli in partenza e in arrivo, i villaggi evacuati. La Gran Bretagna pure si è immobilizzata e oggi la metà dei voli che collegano l’Europa con gli Stati Uniti sarà cancellata. Un bollettino di disagi e di imprevisti. Di ora in ora, hanno fermato il traffico aereo l’Irlanda, la Norvegia, la Svezia, la Finlandia, la Danimarca, il Belgio, l’Olanda, la Francia del Nord, Parigi ha chiuso.

Ricadute pesanti in Italia e Spagna: migliaia di jet bloccati, 4.000 collegamenti cancellati solo nel Regno Unito, 600 mila passeggeri a terra.

Il caos nei cieli durerà, e chissà per quanto. Oggi 18 Aprile tutti gli aeroporti del nord sono chiusi, tutti i voli cancellati: Torino…Milano…Bergamo…Verona…Venezia…TUTTI CHIUSI!
Gli unici voli autorizzati saranno quelli di emergenza.

Gran parte delle compagnie aeree sono riuscite a far rientrare i propri mezzi ed equipaggi e quindi sono sostanzialmente pronte a riprendere il traffico non appena i cieli verranno riaperti.

Milioni di passeggeri restano ancora a terra e c’è chi stima un danno economico superiore a quello seguito dall’attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001.

(Fonti Varie)

3 Commenti per “Vulcano Islandese Blocca Voli in Europa”

  1. [...] this link: Vulcano Islandese Blocca Voli in Europa Segnala presso:u=http://volo.in/?p=687&title=Vulcano+Islandese+Blocca+Voli+in+Europa" [...]

  2. [...] Vedi anche: Vulcano Islandese Blocca Voli in Europa [...]

  3. RoadSharingon 19 apr 2010 at 16:46

    Viaggiare in Europa ora è più facile. Boom di accessi dai social media
    Blocco aereo. Numeri record per Roadsharing.com
    Migliaia di persone si organizzano grazie al portale di car pooling

    Firenze, 18 aprile – “Ciao ragazzi, Il mio volo per Milano è stato cancellato e ho assoluta esigenza di tornare in italia il prima possibile. Immagino che molti di voi saranno nella stessa situazione. Noleggiamo un auto? Contattatemi!” Con questo messaggio Ambra985 (http://bit.ly/bPg6TG) cerca di tornare a casa da Bruxelles nonostante il blocco dei voli che ha colpito l’Europa a causa della nube generata dall’eruzione del vulcano islandese.

    Ad organizzare Ambra e centinaia di persone nella sua situzione è la tecnologia del portale italiano http://www.roadsharing.com nato nel 2008 per condividere passaggi in auto. Il servizio, in cinque lingue, è gratuito e consente di fare autostop e car pooling in modo semplice e sicuro. Basta un computer o uno smartphone e il gioco è fatto. Spostarsi nell’Europa degli aeroporti chiusi torna ad essere possibile.

    A confermarlo sono i numeri del portale registrati nelle ultime ore. E’ il fondatore del portale, Daniele Nuzzo, a comunicare i dati: “Dal blocco dei primi voli migliaia di viaggiatori si sono collegati ogni ora al sito http://www.roadsharing.com per cercare un passaggio verso casa o condividere il noleggio di una macchina. Dai cellulari e notebook i viaggiatori bloccati negli areoporti hanno inviato su Twitter e su Roadsharing.com richieste con i tag #roadsharing e #getmehome creando un flusso continuo di contatti per condividere auto, furgoni ed altri mezzi per tornare a casa.”

    RoadSharing.com è stato segnalato con successo da molti gruppi nati su Facebook per far fronte all’emergenza ed è diventato di fatto il sito più utilizzato per cercare una soluzione alternativa ai voli bloccati.

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