MiG-29 Volando in Russia

marzo 2nd, 2011

Non sono certamente in molti quelli che possono dire di aver volato su di un Mig-29, la Russia è uno dei paesi che offre questa possibilità agli appassionati o ai curiosi. Per voi che amate le esperienze forti non potete perdere questa occasione che certamente vi lascerà senza fiato. Non perdete tempo il Mig-29 vi aspetta su suolo Russo.
Il Mig-29 Nella Stratosfera
Essere in grado di volare su di un jet da combattimento Mig-29 con capacità supersonica è un esperienza irripetibile ed è sempre stato il sogno di un intera vita, per me come per molte altre persone. La mia dolce metà lo sapeva ed è per questo che mi ha aiutato in questa impresa regalandomi un viaggio sul Mig-29 regalandomi forse la cosa che più desideravo al mondo, grazie a questa compagnia di volo che organizza queste esperienze incredibili.
Il volo sul MiG-29 è stato organizzato dalla MigFlug , un’agenzia specializzata in questo genere di esperienze, offrendo sia la possibilità di volare sul Mig-29 in Russia che di effetuare un volo a Zero G negli Stati Uniti e sul territorio Sovietico. Per coloro che hanno un budget un po più limitato l’agenzia offre delle opportuità un po’ più contenute. Ovviamente gli istruttori che troverete varranno sempre il prezzo di tutti i soldi che avrete investito per questa esperienza. La mia scelta fù proprio quella di volare sul Mig-29 sul territorio Russo e quindi andai ad iniziare la preparazione.
L’Efficienza della MigFlug
L’agenzia MigFlug si è dimostrata di alta professionalità, aiutandoci in tutto quello di cui necessitavamo, offrendoci i migliori servizi per farci sempre sentire a nostro agio.
Siamo arrivati nell’incredibile impianto di Sokol nella zona di Nizhniy Novgorod e ovviamente mi sentivo norvosissimo come daltronde anche mia moglie. Entrammo nella base a fianco dell’interprete, sia quest’ultimo che il guidatore che ci portava in giro erano ovviamente inclusi nel pacchetto del volo sul Mig-29. Alla base lo staff di Sokol ci aspettava dandoci l’impressione di essere proprio in una base del vecchio impero sovietico ed infatti eravamo propriolì respirando la vecchia atmosfera, forse un po’ inquietante della guerra fredda. Tutto lo staff è stato particolarmente gentile.
Dopo qualche test per valutare le mie condizioni fisiche (la pressione del sange era un po’alta in quel momento data l’adrenalina e il nervosismo), mi preparai ad indossare l’equipaggiamento necessario, a fianco del pilota che mi era stato assegnato di nome Sergey che nel frattempo mi spiegava dettagliatamente le caratteristiche tecniche di questo straordinario velivolo e del viaggio che avremmo fatto in poco tempo. Grazie a queste spiegazioni mi rilassai un po’.
Era finalmente tempo di arrampicarmi verso l’abitacolo del Mig-29, salendo su di una scaletta color arancione. Dall’interno della cabina i motori non sono poi così rumorosi come si potrebbe pensare, ma dall’esterno mia moglio mi raccontò che quando il pilota accese i motori sembrava come se la testa gli scoppiasse.
Sergey inizia il volo con calma per farmi entrare in confidenza con l’esperienza, nonostante la’ltissima velocità del velivolo e piano piano accellerò sempre più. Il rumore aumentava nella cabina ed arrivammo a piena potenza in poco tempo. La potenza di questo velivolo è impressionante e il Mig-29 iniziò a vibrare, la fatica che facevo a respirare era forse data anche dalla tensione ed in un istante dopo una forte accellerata tutto cambiò, una sensazione incredibile!
Ora resiravo di nuovo, ma in pochi secondi il pilota volse la testa dell’aereo verso il cielo e la incredibile forza G di 6 mi schiaccio con una forza che mi fece perdere la vista per qualche secondo, era tutto nero.
Arrivati alla stratosfera vidi uno degli scenari più incredibili della mia vita in pochi secondi, ero in grado di apprezzare l’intera curvatura del nostro magnifico pianeta e non persi nemmeno un secondo per godere di quel momento strepitoso, romantico per me anche se può sembrare strano se si pensa di essere seduti su di un aereo da combattimento.
Sergey continua il suo programma di volo con acrobazie che non sono descrivibili, virate, giri della morte e tantissime manovre delle quali ignoro il nome, ma che mi emozionarono profondamente. Per un po’ di tempo fui io a far volare il Mig-29 e non sembrava così difficile come pensavo, ma è certamente molto divertente, sarebbe stato bello avere ancora più tempo da sfruttare e poter ripetere un esperienza unica.
Arrivò il momento dell’atterraggio e la stanchezza si impadronì di me, la Forza G aveva provato i lmio fisico non poco, ero in ogni caso molto soddisfatto dell’esperienza e anche di non dover guidare l’auto. Tornammo all’hotel a Nizhniy Novgorod e mi riposai con un incredibile sorriso sul volto pensando a Sokol e al Mig-29 Volando in Russia.

Trackback URI | Comments RSS

Lascia un Commento in Passione Volo


× cinque = 30