Vicenza: muore ex pilota della PAN in un incidente aereo
Fabrizio novembre 20th, 2008
Viveva ancora con la sua famiglia a Gradiscutta di Varmo, Stefano Rosa 47 anni, ex pilota comandante delle Frecce Tricolori. Era impegnato in una serie di acrobazie, allenamento per una prossima manifestazione aerea quando il suo velivolo un Siae Marchetti Sf260 (aereo da addestramento risalente agli anni 60) è precipitato e si è schiantato contro il piano superiore di una villetta a schiera a Rozzampia nel Vicentino.
L’incidente è avvenuto a circa 300 metri dalla pista di atterraggio dell’aeroporto di Thiene. L’aereo si è praticamento infilato in una delle camere della casa, per fortuna in quel momento vuota, prendendo fuoco. Il comandante Stefano Rosa è morto carbonizzato.
Al momento dell’incidente il proprietario della casa, un agente di polizia, si trovava al piano terra assieme alla moglie.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente dal vicino aeroporto è hanno spento l’incendio prima che le fiamme si propagassero all’intera abitazione che comunque è molto danneggiata. I resti dell’aereo e la casa sono stati posti sotto sequestro. La vittima Stefano Rosa era originario di Senigallia ma viveva con la sua famiglia a Gradiscutta di Varmo dove era rimasto anche dopo aver terminato il servizio in aereonautica con le Frecce Tricolori.
La passione per il volo gli era rimasta ed oggi era solista della pattuglia acrobatica civile Breitling Devils. Non si conoscono le ragioni dell’incidente, vista l’estperienza del pilota è probabile un improvviso guasto, questo unito alla relativa altezza dal suolo non hanno dato scampo al pilota. L’ENAC e la procura di Vicenza hanno aperto una inchiesta.
(Paj/Gs/Adnkronos)
Un pensiero per la vittima ed i suoi cari!
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- Comment1(16)

mi associo a Fabrizio mostrando cordogio alla famiglia.
Claudio
Ciao mitico nonno, ti cercherò guardando il cielo ora.
Anche io mi associo, portando condoglianze alla famiglia. Comunque questa tragedia porta a risvolti che non fanno piacere agli appassionati del volo: il sindaco di Thiene ha posto lo stop ai voli acrobatici accogliendo le proteste delle persone della zona che si lamentano degli aerei che volano sopra le loro case. Ho paura chiedano di chiudere l’aeroporto.
ho letto un pò dell’incidente aereo di thiene e non vorrei fosse dovuto a un guasto tecnico, anche se so da amatore che l’ SF-260 è un aereo affidabilissimo usato in tutto il mondo per addestramento. Però visto anche l’incidente degli elicotteri militari italiani in francia che successivamente sono stati fermati dallo stato maggiore forse c’è la neccessità di utilizzare degli aerei più nuovi. Cosa ne pensate?
Antonio Falivene
Esprimo cordoglio alla famiglia.
Alessandro
per il discorso hh-3f l’avevo pensato anche io, in effetti sono veicoli che hanno una certa età, e allo stato i soldi per “rinverdire” il parco macchine non mancano. il fatto è che ne destinano pochi alle forze armate. non so se sia facile, ma avere un “parco mezzi” più aggiornato sarebbe più sicuro..
mi unisco al dolore della famiglia e di tutti i suoi amici, per la perdita di un uomo davvero Speciale! ………..ciao Stefano.
Signori… chi vola basso,
asso che sia, rischia sovente.
Con la cloche in mano siamo tutti piloti…
ricordiamoci che i nostri diritti devono terminare, oltre nelle regole dell’aria, dove iniziano quelli degli altri: a non subir apprensioni, frastuoni, evoluzioni raso edifici… ed il maggior rispetto e sicurezza del prossimo potrebbero esere anche la nostra maggiore sicurezza.
Buoni voli.
bisognerebbe appurare se volava alto/basso….
Messaggio editato da Lenny C
ragazzi, ognuno è libero di esprimere la propria opinione.. vorrei richiamare “all’ordine” e fare in modo che questo post, per informare e mostrare cordoglio alla famiglia del pilota, non sia una “scusa” per alzare della polvere. E’ accaduta una tragedia e, nel bene e nel male, dobbiamo essere tutti coscenti che sono cose che possono capitare, sia in ambito acrobatico, ricreativo o lavorativo. Guardando la cosa da ogni punto di vista vi sono ragioni/torti, chi guarda la cosa da parte dei cittadini la vede in un modo, chi riesce a vedere invece la morte di un pilota esperto la vede in un altro modo.
E’ deceduta una persona e potevano mancarne altre. Rispetto a queste persone
Lenny C
Concordo con Lenny C.
Ragazzi, per cortesia, rispetto prima di tutto!
Spero di non essere stato “incauto” nell’esprimere la mia opinione su di un sito dedicato alla passione per il volo.
La mia precedente è stata una considerazione tecnica su base del rispetto proprio inteso quale riconoscimento di una superiorità morale o sociale manifestabile attraverso i propri atteggiamenti o comportamenti.
Qualora, oltre agli appassionati di volo, la famiglia e/o gli amici ed ammiratori leggano questo post, le mie più sentite condoglianze e cordoglio.
Non ti preoccupare Paul, è tutto a posto.
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Siamo difronte ad una tragedia, ci sono delle persone che stanno soffrendo per la perdita di un caro.
Passione volo o no, è questo che bisogna rispettare.
Non ci sono parole per questi eventi, sappiamo solo che ci lasciano una tristezza nel cuore.
Ma per amore di questo sport possiamo solo guardare avanti e sostenere questa pattuglia acrobatica ” Breitling Devils. ” nel superare questo triste momento.
Le mie più sentite condoglianze e cordoglio.
la nostra e una piccola famiglia e questo evento lascia un grande spazio….poi ognuno prova a colmare con le parole (appropriate o meno) la grande nostalgia di un amico che non si vedra piu in campo……….ma mai e piu appropriata quella frase che dice: Un pilota non muore mai semplicemente VOLA VIA…………..con affetto condoglianze alla famiglia e ai suoi cari igor