Airbus A330 Air France: ritrovati alcuni corpi e resti del velivolo

giugno 9th, 2009

Sul disastro aereo dell’Airbus dell’Air France scomparso una settimana fa nell’Atlantico perde terreno l’ipotesi dell’esplosione in volo: la Marina brasiliana ha infatti recuperato il timone di coda dell’A-330 con ben visibile il logo Air France, ma non si vedono tracce di bruciature o di dilaniamento dovuto a un violento scoppio.

Sono stati nel frattempo recuperati 24 corpi (c’è chi dice 17, chi 16) delle vittime del volo Air France AF447 caduto in Atlantico nella notte tra domenica e lunedì con 228 persone a bordo. Altri 8 corpi sono stati individuati e recuperati dalle squadre della Marina francese e brasiliana.

Intanto le indagini si stanno concentrando sul cattivo funzionamento dei sensori che misurano la velocità che potrebbero essersi ghiacciati.

Air France ha annunciato che ha accelerato la sostituzione di questi sensori sui suoi Airbus impiegati per i voli a lungo raggio. I 24 messaggi automatici lanciati in quattro minuti dall’Airbus A330 prima di precipitare nell’Atlantico non risolvono il mistero su quale sia stata la causa del disastro. I messaggi partono dall’avviso di disinserimento del pilota automatico alle 2.10 e si chiudono con quello delle 2.14 di ‘Cabin Vertical Speed‘, il segnale che la cabina ha subito una depressurizzazione, un ingresso anormale di aria esterna. La sequenza di messaggi Acars (Aircraft Communication Addressing and Reporting System) trasmessi automaticamente alle stazioni a terra di Air France sono l’unica traccia sul funzionamento dei motori e sulle prestazioni dell’aereo, visto che le scatole nere non sono state recuperate e potrebbero restare per sempre in fondo all’oceano.
L’unica certezza è che intorno alle 2 Gmt del mattino di lunedì scorso (le 4 in Italia), l’aereo decollato da Rio de Janeiro è entrato in una zona di forte turbolenza, come annunciato dal comandante nel suo ultimo messaggio radio, e viene attivato il sistema Acars. Subito dopo parte una raffica di 14 messaggi automatici in meno di un minuto che segnalano, tra l’altro, varie anomalie ai comandi di volo e l’assenza dei sistemi di assistenza elettronica che servono a mantenere la stabilità dell’aereo.

(Corriere della Sera.it e Altre Fonti)

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