5 maggio 1972: non dimentichiamo

novembre 19th, 2008

La sera del 5 maggio 1972, un DC-8 43 marche I-DIWB Alitalia, volo AZ 112, proveniente da Roma Fiumicino, doveva atterrare all’aeroporto di Palermo Punta Raisi.

Purtroppo non è mai arrivato a destinazione, si è schiantato su Montagna Longa, a poche miglia dall’aeroporto palermitano. Perirono 115 persone.

Purtroppo se ne è parlato poco, come se le 115 vittime fossero di categoria B, solo da qualche anno timidamente sta riafforando il ricordo.

Nel seguente sito, dedicato alle vittime, per non dimenticarle,  potrete trovare maggiori informazioni sulla sciagura:

Disastro aereo di Montagna Longa

5 Commenti per “5 maggio 1972: non dimentichiamo”

  1. Fabrizioon 20 nov 2008 at 13:55

    Grazie Super80 per aver ricordato questa tragedia e per il link che hai segnalato.

    La mia speranza è che cose del genere non accadano mai più.
    Un pensiero mio va sicuramente alle 115 vittime ed ai loro famigliari che ancora oggi piangono la loro perdita.

  2. super80on 20 nov 2008 at 14:40

    Grazie a te.

    Come giustamente dici, speriamo che non accadano più questi brutti eventi, così misteriosi e dolorosi per i parenti ed anche per tutti noi esseri umani.

  3. Lenny Con 24 nov 2008 at 00:29

    sono del parere che sia necessario tenere costantemente viva la memoria di simili disastri aerei che spesso vengono dimenticati (uno dei miei primi articoli era appunto riferito a una tragedia accaduta all’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca)

    contribuiamo tutti a tener viva questa triste memoria, per non dimenticare le vittime di questi spiacevoli avvenimenti

    Lenny C

  4. mattiamd80on 29 dic 2008 at 11:04

    Questo fatto come me lo ha raccontato mio nonno mi ha emozionato essendo stato comandante alitalia anche sul DC8-43. Quel giorno era in volo e quando ha saputo la notizia è stato davvero molto male conoscendo sia il comandante che il pilota di quel volo.

  5. Massimoon 28 set 2010 at 22:53

    Assurdo che uno scalo aeroportuale come quello palermitano, considerato fra i più pericolosi d’Europa sia ancora aperto. E nulla è ancora cambiato se solo qualche giorno fa, sempre in fase di atterraggio, si è sfiorata la tragedia! È carente di tutto quello che una normale aerostazione dovrebbe avere in dotazione. A quanto pare non è una novità: fra la documentazione che ho trovato in questo prezioso sito, già allora si lamentavano certe inefficienze. Questo sito è una sorta di memoria storica e non solo per le vittime inconsapevoli. Questi documenti sono, purtroppo, la prova che in Italia non esiste uno stato di diritto! Il governo è assente quando in ballo ci sono degli interessi. Trovo assurdo tutto questo, al punto che mi capita sempre più spesso di vergognarmi di essere italiano!

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