Boeing 737-800 Turkish Airlines si Schianta ad Amsterdam
Fabrizio febbraio 25th, 2009
È giallo su quanto avvenuto oggi all’aeroporto di Schiphol, presso Amsterdam, dove un Boeing 737-800 della Turkish Airlines proveniente da Istanbul si è schiantato al suolo in fase di atterraggio.
Sia il ministro turco per i Trasporti, Binali Yildirim, sia i vertici della stessa compagnia di bandiera hanno negato che qualcuno abbia perso la vita; ma, citando un proprio giornalista presente sul posto, l’emittente televisiva olandese “Nos” ha invece riferito che ci sarebbero stati almeno cinque morti, i cui cadaveri sarebbero stati portati via dopo essere stati infilati nelle apposite sacche. In precedenza il canale di Ankara del network “Cnn” aveva parlato di una persona uccisa e di venti ferite.
Non è chiaro nemmeno quanti fossero coloro che si trovavano a bordo dell’aereo: stando a fonti dello scalo, sarebbero stati 135 passeggeri e otto membri di equipaggio; a detta della Turkish Airlines, invece, rispettivamente 127 e sette. Accertato comunque che sul velivolo c’era anche un bambino. Dai cinquanta agli ottanta passeggeri sarebbero riusciti a mettersi in salvo da soli. Lo schianto è avvenuto alle 10:40 locali in un terreno a circa 200 metri dall’autostrada A-9 che è stata subito chiusa al traffico come pure lo è stato l’aeroscalo. Il velivolo (volo 1951) era partito stamani da Istanbul alle 07.55 locali.
Un automobilista turco che si trovava a transitare in quel momento sull’autostrada ha riferito alla rete televisiva NTV di aver visto distintamente l’aereo cadere a circa un chilometro di distanza e di averlo visto spezzarsi in due tronconi ma non incendiarsi. In effetti il velivolo, come è stato riferito da altre fonti, si è spezzato in tre parti e da esso sono usciti indenni quasi subito una cinquantina di persone. Esperti aeronautici occidentali hanno riferito che molto probabilmente le cause dell’incidente non sono da ricercare nelle condizioni meteorologiche poichè la visibilità all’atterraggio era di cinque chilometri, il vento aveva un intensità di 18 km/h, la temperatura esterna era di cinque gradi centigradi (non in grado, quindi, di provocare ghiaccio sulle ali) e le nubi non erano basse in quanto l’aereo ha ottenuto il contatto visivo con la pista a 243 metri di altezza. Ad una prima analisi, secondo gli esperti, le cause dell’incidente sarebbero da ricercarsi nel cosiddetto «wind shear», un fenomeno atmosferico molto particolare in cui si verifica una variazione improvvisa del vento in termini di intensità e direzione e che in genere provoca incidenti agli aerei in fase di atterraggio.
(La Stampa.it)
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io credo che abbia finito il carburante
[...] Vedi anche: Boeing 737-800 Turkish Airlines si Schianta ad Amsterdam [...]
Anche io credo che avesse finito il carburante, non mi sembra possibile con un vento di 18 km/h che sia avvenuto un wind shear…..
Sinceramente non credo che abbia finito il carburante…
Amche io non credo che abbia finito il carburante… ma non credo neanche che l’incidente possa essere stato causato da un windsheare
Io credo ke ci sia stato sicuramente un errore umano, nn penso ke sia finito il carburante e neanke ke sia stato un windsheare ma di un errore del pilota nel controllare la strumentazione di bordo, oppure un atterraggio troppo violento, ma nn credo xkè se cosi fosse si sarebbero rotti i carrelli.
E’ stato appurato che la causa dell’incidente è stato il malfunzionamento dell’altimetro.
Vedi: Incidente di Amsterdam causato da problemi all’altimetro