dicembre, 2008

Un Vecchio Boeing Diventa un Albergo

Fabrizio dicembre 26th, 2008

Buongiorno a tutti!! :)
Passato un Buon Natale? Spero di sì!
Il 2008 sta volgendo al termine: personalmente non vedo l’ora che quest’anno finisca, non è stato un grand’anno.
Spero che il 2009 sarà migliore e lo auguro a tutti voi.
Ma veniamo alla curiosa notizia che ho trovato in rete…

Venticinque camere e una suite ricavate nella fusoliera di un 747 ormai in disuso. L’inaugurazione a gennaio.

Tutti i grandi aeroporti internazionali dispongono, all’interno della propria area o nelle immediate vicinanze, degli Hotel in grado di accogliere i viaggiatori in transito o quelli rimasti malauguratamente a terra a seguito di scioperi improvvisi o cancellazioni di voli.

Quello che verrà inaugurato il prossimo 15 gennaio allo scalo di Arlanda, il terminal principale della capitale svedese Stoccolma, è però del tutto particolare: si tratta infatti di un vecchio Boeing  747 che grazie ad una efficace riconversione continuerà ad essere al servizio dei viaggiatori, seppur non nei cieli! :)

LE CAMERE E LA SUITE - L’albergo ricavato nella fusoliera disporrà di 25 camere e di una suite che, manco a dirlo, troverà posto in quella che un tempo era stata la cabina di pilotaggio del velivolo. I servizi offerti non saranno proprio quelli dell’Hotel a quattro o cinque stelle: le camere, che prenderanno il posto dei 450 sedili, non saranno per forza di cose spaziosissime e i servizi igienici saranno in comune nel corridoio, proprio come avviene durante un viaggio (fatta eccezione per la suite, che sarà dotata di una «ritirata» ad uso esclusivo . Tuttavia una notte al Jumbo Hostel, come è stato ribattezzato, si annuncia particolarmente intrigante.

UNA STORIA INIZIATA NEL ‘76 – Oscar Diös, l’imprenditore che ha avuto l’idea di aprire l’insolita pensione aeroportuale (e che è già titolare di un albergo a Uppsala, ha lavorato due anni prima di far partire il progetto. «E ora già fioccano le prenotazioni» fa notare Gisela Olsson, la PR incaricata di seguire il progetto, citata dall’agenzia Afp. L’Hotel è stato ricavato in un Boeing 747-200 costruito nel 1976 e appartenuto inizialmente alla Singapore Airlines, salvo poi passare alla Pan Am e via via ad altre compagnie di più piccole dimensioni.

L’ultimo proprietario, la compagnia svedese di charter Transjet, che si era specializzata nel trasporto dei pellegrini musulmani alla Mecca, prima di fallire nel 2002. E’ dalla procedura di vendita dei beni della società che è nata l’idea di Oscar Diös di prendere possesso del velivolo, ribattezzato Liv, dal nome della figlia (termine che in svedese tra l’altro significa “vita”).

I PREZZI – L’hotel si trova in un piazzale davanti al terminal, a dieci minuti a piedi dalla zona dei check in. Soggiornare al Jumbo Hotel costerà circa 120 Euro per notte nelle camere, che hanno dimensioni non superiori ai 6 metri quadrati, e circa 300 nella suite. La portavoce non ha voluto precisare quanto sia costata l’operazione. La scelta di Arlanda potrebbe rivelarsi strategica: è il principale aeroporto della Svezia e dell’intera Scandinavia e nel 2007 ha fatto registrare un transito di circa 18 milioni di viaggiatori, di cui circa 13 interessati da rotte internazionali.

(Corriere della Sera)

BUON NATALE!!!

Fabrizio dicembre 24th, 2008

PassioneVolo.com

Augura un Sereno Natale a tutti!!

Con affetto,

Passionevolo.com ed il suo Staff.

Lockheed F-104G Starfighter a Verona Villafranca

Fabrizio dicembre 21st, 2008

E’ sempre eccitante vedere certi tipi di velivolo, soprattutto questo Lockheed  F-104G Starfighter che ha fatto storia nell’Aviazione Militare Italiana!

Lockheed F-104G Starfighter

Lockheed F-104G Starfighter

Questa foto l’ho scattata durante una visita all’interno della base dell’aeroporto Veronese Valerio Catullo (VRN/LIPX).

Il velivolo, con marche MM-6513, è esposto privo di motori e con livrea commemorativa vicino ad altri F-104.

Buona domenica a tutti!

Airbus Testa Nuove Winglets per gli A320

Fabrizio dicembre 20th, 2008

Airbus ha annunciato di aver iniziato i test di volo su un Airbus A320 dotato delle nuove winglet sviluppate dalla Aviation Partners .

I test sono finalizzati a raccogliere dati sul comportamento in volo delle nuove estremità per valutare se queste possano essere integrate nel programma Airbus.

Già nel 2006 Airbus aveva testato delle winglet prodotte dalla stessa casa, ma i risultati furono ritenuti insoddisfacenti. Aviation Partners produce winglet per i Boeing 737 e 757 ed ha in joint venture con la casa Americana un programma winglet per il Boeing 767.

(Dedalonews)

Eurofly Inaugura il Volo per Israele

Fabrizio dicembre 18th, 2008

E’ decollato ieri 17 dicembre, il nuovo collegamento di linea operato da Eurofly tra Milano Malpensa e Tel Aviv.

Il volo sarà attivo tutti i mercoledì fino alla metà di febbraio 2009. Poi, dal 23 febbraio 2009 i collegamenti da Malpensa verso Tel Aviv tutti i lunedì, mercoledì e giovedì; inoltre, dal 25 febbraio, Eurofly aprirà voli di linea da Roma Fiumicino e dal 26 dello stesso mese da Verona, con frequenze bisettimanali.

I nuovi operativi si inseriscono a sostegno della domanda crescente tra Italia e Israele: secondo i dati forniti dall’Ufficio nazionale israeliano del turismo il 2008 si chiuderà con oltre 100.000 turisti italiani che hanno visitato il Paese.

(Quotidiano Travel)

Rimini: Cade Elicottero Militare

Fabrizio dicembre 18th, 2008

16 Dicembre 2008

Durante un’attivita’ d’addestramento all’aeroporto militare di Rimini un militare e’ morto in un incidente provocato dalla caduta di un elicottero. Secondo le prime ricostruzioni l’elicottero costretto ad un atterraggio di emergenza sarebbe finito al suolo urtando con le pale l’automezzo militare parcheggiato a bordo del quale c’era il militare.

(ASCA)

Il Boeing 767 Air Europe ha smesso di volare

Fabrizio dicembre 18th, 2008

16 Dicembre 2008

Mauritius è stata l’ultima tappa del Boeing 767 di Air Europe, la più antica compagnia charter italiana, come ricorda IlGiornale.it.

“Dopo aver raggiunto gli hangar del lessor, il titolare del leasing, cambierà vita e livrea”. Acquistata da Cai, assieme a Volare, dal commissario di Alitalia, Air Europe non è più funzionale al nuovo gruppo che, nell’attesa di decidere che cosa fare del marchio e dei diritti, intanto sospende l’attività.

Nato in Gran Bretagna, il vettore fu rilevato da Lupo Rattazzi-Giuseppe Gentile-Antonello Isabella all’inizio degli anni Novanta, proprio all’avvio della prima liberalizzazione dei cieli. Lanciò il charter in Italia e acquisì anche i primi diritti di linea, sempre per destinazioni turistiche.

Era stata prospettata anche una sua quotazione in Borsa, invece entrò, con il 49%, Swissair, attraverso la quale avvenne l’unificazione con Volare, altra partecipata dagli svizzeri. Poi, al collasso di Swissair, Air Europe restò alla coppia Gino Zoccai-Vincenzo Soddu.

Il gruppo visse con alterne fortune e alcuni avvicendamenti fino alla liquidazione (2004). Air Europe fu poi comprata da Alitalia, battendo Air One.

(Guidaviaggi.it)

Disastro di Madrid: fu errore umano

Fabrizio dicembre 18th, 2008

Dalle indagini, di cui da conto El Pais citando fonti riservate, emerge l’errore umano come causa principale del disastro aereo di Madrid che costò la vita a 152 persone.

Il 20 agosto un dell’MD-82 della Spanair si schiantò sulla pista dell’aeroporto internazionale in fase di atterraggio (l’aereo era in fase di decollo, NDR) prendendo fuoco: ora si scopre in base alle registrazioni conservate nella scatola nera che i piloti interruppero la lettura della lista dei controlli tecnici pre-volo per chiedere pista alla torre di controllo.

L’interruzione avrebbe fatto dimenticare ai due piloti l’ultimo controllo, proprio quello relativo al funzionamento di flaps e slats. A questo presunto errore umano si sommò comunque l’avaria dell’allarme “flaps non attivati” che impedì quindi di accorgersi in tempo del loro mancato funzionamento.

(El Pais)

Tunisia: Atterraggio di Emergenza per Air France

Fabrizio dicembre 18th, 2008

15 Dicembre

Paura all’aeroporto di Cartagine, in Tunisia, per un volo Air France.
Il velivolo, un Airbus A321 diretto a Parigi, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza, appena dopo il decollo. Non ci sono state conseguenze per nessuno dei 209 passeggeri e dei membri dell’equipaggio. L’agenzia ufficiale tunisina Tap ha parlato di problemi tecnici a uno dei due motori.

(Agr)

“Gentili passeggeri, non ho la qualifica per atterrare…”

Lenny C dicembre 18th, 2008

Una frase simile è quella che si sono sentiti i passeggeri di un volo della FlyBe, partito da Cardiff Wales (UK, Galles per la precisione) con destinazione Parigi. Il volo, l’unico diretto esistente (solo FlyBe fa quel volo senza scali) della durata di 2 ore e 35 minuti, al momento dell’atterraggio è stato impedito dal fatto che in quel momento vi era una fitta nebbia nell’aeroporto di destinazione. Il fatto è che il pilota, con 30 anni di esperienza, era appena passato al comando di questo aereo (Bombardier Q400) provenendo dal Q300. Dopo questo annuncio è quindi dovuto tornare indietro. Decisione non facile, ma giusta in quanto se fosse atterrato avrebbe ricevuto una denuncia per violazione delle norme di sicurezza del volo.

Decisione giusta la sua, sbagliata invece dalla compagnia. Quello di cui sono certo è che non sta a lui dover pagare o subire eventuali sanzioni.

Lenny C

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