settembre, 2008

Eurofighter Intercettano Boeing 737

settembre 17th, 2008

Due botti, secchi, avvertiti in tutta la Toscana nord occidentale.  I boati che ieri sera hanno fatto sobbalzare migliaia di cittadini sono stati provocati da due Eurofighter 2000 dell’Aeronautica Militare Italiana che sono decollati per intercettare un velivolo non identificato.

L’allarme è scattato pochi minuti prima delle 19. I radar civili e militari del nord Italia hanno captato un velivolo civile che era entrato nello spazio aereo italiano senza autorizzazione. Dalla base aerea di Grosseto, che ospita il quarto stormo caccia Amedeo D’Aosta e che insieme alla base di Cervia è l’unica a coprire tutto il nord Italia, si sono immediatamente alzati in volo due Eurofighter 2000, i nuovissimi caccia europei che hanno sostituito i Tornado e gli F104. I due aerei da combattimento hanno fatto rotta verso nord.

L’allarme parlava di un aereo non identificato che stava sorvolando le Dolomiti dirigendosi verso la pianura Padana. Molto più tardi si è appreso che si trattava di un Boeing 737 di nazioanlità cèca, diretto da Tunisi a Praga, improvvisamente “muto” per aver perso il contatto radio con gli enti del controllo aereo all’altezza di Roma.

In pochi minuti i due caccia hanno tagliato la Toscana da sud a nord. Arrivati sullo spazio aereo della provincia di Firenze, gli Eurofighter, che raggiungono una velocità massima di 2.125 chilometri orari a 11mila metri di quota, hanno infranto la barriera del suono provocando i boati che hanno allertato la popolazione. Poi, superato l’Appennino, nel giro di un quarto d’ora hanno raggiunto la pianura Padana e le Dolomiti. L’allarme però è rientrato intorno alle 19.15 e i due caccia hanno fatto ritorno alla base di Grosseto.

Il pilota del Boeing potrebbe essersi dimenticato di accendere il transponder, il trasmettitore elettronico che lancia il segnale alle torri di controllo e che indica costantemente la posizione dell’aereo. In questi casi, una volta intercettato, l’aereoplano, civile o militare che sia, viene affiancato e scortato fino a terra. Comunqure, arrivati in prossimità della pianura Padana, i due Eurofighter hanno fatto marcia indietro. Allarme rientrato, ma non era né un’esercitazione né un volo di addestramento.

Fonte: La Nazione – Articolo di Cosimo Zetti

Io aggiungo: peccato non aver sentito il boom sonico!!! SBAV!!! ;)

Venezia Marco Polo: Autobus Danneggia Aereo

settembre 16th, 2008

Quando si dice…non si è più sicuri nemmeno a terra!!!
Ecco che è successo il 15 settembre all’aeroporto veneziano Marco Polo (VCE/LIPZ):

Incidente all’aeroporto Marco Polo di Venezia, dove la notte scorsa un autobus della societa’ di handling GH Venezia, che opera all’interno dello scalo, ha urtato con violenza un aereo Myair, un nuovissimo Bombardier CRJ900.
L’autobus stava effettuando una manovra in retromarcia, il veivolo erafermo e parcheggiato sul piazzale, senza passeggeri a bordo. I danni, secondo quanto riportato in una nota da Myair, sarebbero ingenti, oltre un milione di euro, alla parte frontale del velivolo.
“E’ la sesta volta in sette mesi, due delle quali a Venezia, che un aereo Myair viene gravemente danneggiato all’interno di scali aeroportuali – prosegue la nota della societa’ aerea, con sede nella provincia di Vicenza e presieduta da Carlo Bernini, gia’ presidente della Regione Veneto – L’ultimo episodio, prima di questo, e’ accaduto un mese fa: sul volo Venezia-Cagliari gli addetti aeroportuali non hanno fissato i bagagli in stiva. Durante il volo, il carico si e’ mosso e all’atterraggio ha bloccato l’apertura del portellone di scarico. A Cagliari e’ stato dunque necessario forzare il portellone al fine di scaricare, fra i bagagli, una sedia a rotelle necessaria per un passeggero diversamente abile”.
A Venezia l’Enac ha gia’ attivato gli ispettori per le necessarie verifiche.

Fonte: AGI News On

Aviation Travel, il Turismo e la Passione per il Volo

settembre 16th, 2008

Aviaton Travel

Ciao a tutti! :)
Volevo porre alla vostra attenzione un nuovo servizio turistico che viene offerto da un’azienda di Bolzano, la Aviation Travel!

Consiglio di visitare il loro sito e di vedere i servizi e i pacchetti turistici che possono offrire.

Ecco il link:Aviation Travel
Fatemi sapere con i vostri commenti che ne pensate di questo nuovo modo di concepire il turismo, per noi appassionati del volo! :)

Transavia Chiude la Rotta Su Verona

settembre 15th, 2008

La compagnia aerea Olandese Transavia chiude la rotta tra Verona ed Amsterdam nella stagione invernale 2008/2009. E’ quanto ha dichiarato Arian Van der Werff, business and development manager della compagnia, che spiega: “Questa rotta purtroppo non sta funzionando bene e non ci aspettiamo un’inversione di tendenza nell’immediato futuro. Sull’inverno non prevediamo ulteriori tagli ma questo è improrogabile. Il numero dei passeggeri è allineato allo scorso anno, qualche variazione si registra sulle singole rotte ma nel complesso il dato rimane invariato”.
Sul mercato italiano la rotta più proficua attualmente è Pisa, seguita da Napoli. In ripresa Bergamo.

Fonte: Guidaviaggi.it

DISASTRI AEREI: la Lista dei Peggiori Disastri Aerei

settembre 14th, 2008

Girovagando in internet ho trovato un articolo scritto da APCOM, che riporta una lista dei peggiori disastri aerei degli ultimi tempi.

In questi mesi ce ne sono stati molti, ultimo quello del Boeing caduto in Russia (vedi articolo Precipita Aereo sugli Urali: Anche un Italiano tra le Vittime) dove sono morte 88 persone e un imprenditore di Crocetta del Montello, Treviso.
Tommaso Martinazzo aveva 51 anni, era sposato e aveva due figlie ed era all’estero per lavoro.

Non so cosa stia accadendo ultimamente, ma credo ci siano troppi incidenti aerei, quando si sa benissimo che statisticamente parlando l’aereo è il mezzo più sicuro per spostarsi.

Ecco quindi la lista di sciagure stilata da APCOM:

Il più grave incidente aereo che si registra nella storia dell’aviazione civile risale al 27 marzo 1977, sui cieli delle Isole Canarie, a Tenerife, quando due Boeing 747 si sono scontrati: 583 i morti. Mentre furono 520 le vittime del disastro aereo del 12 agosto 1985, che coinvolse sempre un Boeing 747 della Japan Airlines tra Tokio e Osaka.

Di seguito alcuni degli incidenti più gravi degli ultimi cinque anni.

2008 20 agosto: Un aereo della Spanair al momento del decollo è finito fuori pista all’aeroporto madrileno di Barajas e si è incendiato: 154 le vittime, tra cui un italiano.

2007 Primo gennaio: in Indonesia un Boeing 737-400 della compagnia aerea indonesiana Adam Air diretta a Manado si inabissa in mare.Nessun superstite tra le 102 persone a bordo.

5 maggio: in Camerun un aereo della Kenya Airways che trasporta 114 persone si schianta nel sud ovest del paese africano. Nessun superstite. Ancora da accertare la cause del disastro.

17 luglio: un Airbus A320 della TAM Airlines si schianta nella fase di atterraggio all’aeroporto Congonhas di Sao Paulo, Brasile. A bordo 187 persone, tutte uccise. 12 addetti ai servizi aeroportuali che si trovano nei pressi della pista restano uccise.

2006 3 maggio: Poco prima dell’atterraggio all’aeroporto di Sotchi (sul Mar Nero, in Russia) un Airbus A320 della compagnia aerea armena Armavia si schianta inabissandosi nel Mar Nero. 113 le vittime.

9 luglio: sempre in Russia, 124 persone rimangono uccise nell’incidente durante la fase di atterraggio di un Airbus A310 della compagnia Irkoutsk (Sibérie).

22 agosto: 170 morti nell’incidente che coinvolge un Tupolev nell’Ucraina orientale.

29 settembre: Un Boeing 737 si schianta nella foresta amazzonica brasiliana dopo essersi scontrata con un jet privato. Nessun superstite tra i 155 passeggeri.

2005 3 febbraio: 104 morti in un incidente vicino a Kabul, in Afghanistan, che coinvolge un Boeing 737 della compagnia afgana Kam Air.

14 agosto: A nord est di Atene in Grecia, un Boeing 737 della compagnia cipriota Helios si schianta: 121 i morti.

16 agosto: 160 morti, di cui 152 francesi, nell’incidente in cui un aereo colombiano della West Caribbean Airways, diretto verso Martinique, si schianta in una regione remota del Venezuela.

5 settembre: Un Boeing 737-200 della compagnia indonesiana Mandala si schianta sull’isola di Sumatra: 150 i morti.

22 ottobre: In Nigeria un Boeing 737 della compagnia nigeriana Bellview Airlines si schianta nei pressi di Lagos: 117 i morti.

6 dicembre: Un aereo militare C-130 precipita nei pressi di Teheran: 108 le vittime, tra cui alcune persone a terra.

10 dicembre: Un DC-9 della compagnia nigeriana Sosoliso si schianta all’eroporto di Port Harcourt, in Nigeria: 107 i morti.

2004 3 gennaio: Un Boeing 737 della compagnia egiziana Flash Airlines si inabissa nei mari al largo di Sharm El Sheikh: 148 i morti tra cui 134 turisti francesi.

Sicuramente la lista non si fermerà qui, ma mi auguro che vengano presi sempre più accorgimenti per evitare certe sciagure aeree.

Per Fabrizio…

settembre 14th, 2008

so che abiti lontano, so che il Catullo è il tuo aeroporto preferito.. ieri sera passavo di li, avevo solo la cam dietro che fa le foto a 1mp.. la qualità non è il massimo, ma spero apprezzerai comunque!

ATR 42 AIR DOLOMITI AIRSHOW DI BARDOLINO 2008

settembre 14th, 2008

Ciao queste sono le mie foto all’ATR 42 dell’air dolomiti… bellissimo esemplare secondo me…

marche per questo air dolomiti I-ADLZ, che poi andando sulla collinetta Q8 ho fotografato all’aeroporto…

CIAO A TUTTI E BUONA DOMENICA…

HH3F AIRSHOW BARDOLINO 2008

settembre 14th, 2008

Ciao ragazzi, queste sono le mie foto dell’ HH3F nell’esibizione del 7 settembre a bardolino… spero che vi piacciano.

BUONA DOMENICA A TUTTI.

 

 

 

 

Precipita Aereo sugli Urali: Anche un Italiano tra le Vittime

settembre 14th, 2008

Un Boeing 737 della compagnia russa Aeroflot con a bordo 83 passeggeri e 5 membri d’equipaggio è precipitato vicino alla città russa di Perm, ai piedi dei Monti Urali.  Tra le 88 vittime, c’erano 21 stranieri, fra le quali un italiano. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe citando responsabili della Protezione civile russa. L’aereo si è schiantato in una zona disabitata  “L’aereo era decollato dall’aeroporto moscovita di Sheremetyevo e quando ha raggiunto un’altitudine di 1.800 metri abbiamo perso i contatti” ha precisato una portavoce della Protezione civile.

Fonte: Ansa

Stato Giuridico Civile per l’Aeroporto Valerio Catullo

settembre 14th, 2008

Un po’ di chiarimenti sull’articolo “Aeroporto Verona Scalo Civile a Tutti gli Effetti!” direttamente dal sito dell’Aeroporto di Verona:

L’aeroporto di Verona Villafranca assume lo stato giuridico di aeroporto civile.
Il decreto interministeriale sancisce inoltre il passaggio al demanio aeronautico civile di alcune aeree non più funzionali all’attività dell’Aeronautica militare. Nell’immediato, il trasferimento riguarda le aree già in uso alla Catullo, quali pista, via di rullaggio e alcuni terreni nelle immediate vicinanze della torre di controllo, a cui si aggiungeranno la “Margherita nord” e aree limitrofe collocate di fronte all’attuale piazzale aeromobili, ma dall’altra parte della pista.
“Si tratta per noi di una opportunità irrinunciabile, grazie alla quale possiamo attuare una progettualità di lungo periodo, definendo i piani di sviluppo e di investimento per i prossimi 40 anni” ha dichiarato il presidente della Catullo Spa Fabio Bortolazzi. Il decreto del cambio di status “ci consente infatti di sbloccare la registrazione della nostra concessione presso la corte dei conti e di progettare quindi con serenità i futuro dello scalo veronese”.
“Da tempo – prosegue il presidente – attendevamo il decreto di passaggio di status per il quale si erano prodigati consiglieri e politici della nostra area ai quali va la nostra gratitudine. Ma un ringraziamento particolare va al sottosegretario Alberto Giorgetti che è stato capace di velocizzare e chiudere la delicata questione.”
La possibile espansione del Catullo, come già illustrato ai soci durante l’assemblea di fine maggio, potrebbe riguardare proprio i circa 60 ettari di terreno corrispondenti alla “Margherita nord”, così da garantire nuovo respiro all’operatività dello scalo. Complessivamente, per i piani di sviluppo dei prossimi cinque anni la Catullo ha fatto una previsione di spesa pari a 150 milioni di euro.
Il decreto interministeriale infine sancisce che, con tempi e modalità ancora in via di definizione, i servizi di assistenza per la navigazione aerea oggi garantiti dall’Aeronautica militare passeranno all’ENAV, l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, che fornisce il servizio del controllo del traffico aereo alla maggior parte degli aeroporti italiani.

C’è da dire che la zona del Piti Spotting Point dovrebbe essere una delle aeree previste per l’espansione. Questo almeno secondo quanto ho sentito vociferare nei giorni in cui sono stato lì.

Buona domenica a tutti!

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