Altra compagnia aerea che fa il suo ingresso per la prima volta in Passionevolo.
Il velivolo è un McDonnell Douglas MD-83 della AviaJet (MAP Executive Flightservice) con numero di registro OE-IKB.
Da notare sullo sfondo un bell’Airbus A320 Eurofly (I-EEZD) e la coda di un Boeing 737-300 della Air Italy (I-AIGL).
La foto è stata scattata dallo Spotting Point Q8 dell’aeroporto di Verona (VRN/LIPX).
La AviaJet è una compagnia aerea con sede a Dublino, utilizzata dai tour operators come linea aerea charter.
Ehi! Siete tutti in ferie? Beati voi!!!
Scrivete, commentate, fatemi vedere le vostre foto!!!!
Ecco ancora qualche foto di un Boeing 737-300 della Karthago Airlines, questa volta con numero di registro TS-IEF.
E ancora…
La foto è stata scattata dalla collinetta del distributore Q8 a Verona, con vista direttamente sul piazzale dell’aeroporto Valerio Catullo di Verona (VRN/LIPX).
Emirates inaugura la doccia ad alta quota sugli Airbus A380!
I passeggeri di prima classe potranno farsi una doccia mentre sono in volo a 13.000 metri e godersi un drink al piano di sopra sull’Airbus a due piani A380 della linea aerea di Dubai Emirates.
Emirates ha detto che l’aereo avrà due bagni con doccia nelle cabine di prima classe e un salottino per i passeggeri “premium“.
Anche il lusso, però, ha un limite. Il presidente della compagnia aerea, Tim Clark, ha spiegato che le docce sono regolate da un programma che sospende l’erogazione di acqua dopo cinque minuti, mentre un segnale informa il passeggero di quanto tempo gli rimane a disposizione.
Per consentire la doccia ad alta quota il jumbo dovrà trasportare 500 chili di acqua in più, ovvero il 25% in più rispetto ad ora.
Una mossa che non favorisce l’obiettivo della società di “snellire” il super jumbo di 5 tonnellate entro il 2011-2012 per tagliare le spese del carburante, in un contesto di prezzi in salita e appelli all’industria di ridurre l’impatto ambientale.
Io, che sono amante della doccia, impazzirei per farmene una su di un Airbus A380!!!
A quanto pare non è proprio un bel periodo per la compagnia aerea Australiana Qantas.
Secondo atterraggio di emergenza in tre giorni! Niente male come media!!!
Ma ecco i fatti:
Atterraggio d’emergenza oggi ad Adelaide, nell’Australia meridionale. Un aereo della compagnia australiana Qantas è stato costretto all’atterraggio dopo l’apertura di un portellone durante il volo.
Il Boeing 737-800 aveva lasciato Adelaide alle 18:08 locali per Melbourne ed era tornato indietro dopo 37 minuti di volo.
L’incidente è avvenuto tre giorni dopo l’atterraggio d’emergenza a Manila, nelle Filippine, di un 747-400 sempre della Qantas dopo la comparsa di un buco nella fusoliera, al livello di una delle ali.
Speriamo che per Qantas la sfilza di inconvenienti sia finita qui.
Certo ormai non vale più quello che si diceva in giro, ossia che la compagnia aerea Australiana fosse una delle poche al mondo a vantare il primato di mancanza di “inconvenienti”.
Ogni tanto lo fanno. A volte passano con flaps e carrelli abbassati, sbattono le ali in segno di saluto e ripartono con i post accesi.
Altre volte fanno solamente un passaggio, come nel caso di questa foto:
Purtroppo, sia la distanza, sia le pessime condizioni di luce, hanno sgranato la foto.
Impossibile tra l’altro per me identificare il velivolo ed il suo numero di registro.
Il fine settimana è finito purtroppo.
Domani inizia un’altra settimana di lavoro e sinceramente non ne ho proprio voglia.
Le cose sarebbero ben diverse se invece di fare il “rappresentante”, fossi un pilota.
Svegliarsi la mattina con il pensiero di andare in aeroporto per una giornata di voli…beh, sarebbe tutt’altra cosa, avrei tutt’altro umore.
Atterraggio di emergenza a Manila per un Boeing 747 diretto a Londra della compagnia di bandiera australiana Qantas, senza che vi sia stato alcun ferito fra i 350 passeggeri a bordo.
Secondo fonti dello scalo filippino una forte esplosione, le cui cause rimangono da accertare, ha aperto un foro nella fusoliera di circa tre metri di diametro, poco più avanti del bordo di attacco dell’ala destra e in corrispondenza del vano di carico bagagli.
Parte del pavimento della cabina passeggeri ha ceduto e la depressurizzazione ha causato la fuoriuscita automatica delle maschere di ossigeno.
L’apparecchio, in volo sul Mar giallo, è sceso rapidamente di quota per compensare la perdita di pressione in cabina atterrando senza problemi all’aeroporto di Manila.
Questo è l’unico video che si trova in rete al momento, video tra l’altro trasmesso dalle varie emittenti televisive:
Ps. Per Mark: accidenti, è la tua compagnia aerea preferita!
Un paio di foto particolari oggi, riguardanti uno degli F-104G in mostra a Verona.
Questo in particolare è quello che si vede proprio nella base di Verona, non quella dell’Aeroporto, ma proprio la base militare.
Lo hanno ridotto ad un monumento, con un palo di cemento inclinato infilato nel di dietro, nel motore…
Le battute del caso non si sono fatte mancare quando siamo andati a fotografarlo!
Un saluto quindi a tutti i ragazzi del Piti Spotters Club! Quel giorno eravamo veramente in tanti!
Ma ecco le foto! Numero di registro per questo vecchio F104G è MM6547.
In questa foto invece, data la particolare angolazione di scatto e lo zoom “selettivo”, sembra che l’F-104 sia in volo…in mezzo al cielo!
Ormai siamo a venedì e finalmente domani inizia un altro fine settimana.
Ma le ferie sono ancora distanti 2 settimane…non passa più!!!
Ancora Alpi Eagles, con i suoi Fokker 100. I-ALPQ con livrea neutra appena atterrato all’aeroporto di Verona (VRN/LIPX), ancora con gli spoiler alzati.
La qualità della foto non è delle migliori purtroppo! Quel giorno scarsa visibilità causa tempo avverso in arrivo.
Gran bel bestione tempo fa all’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona (VRN/LIPX): un bellissimo Lockheed C-130J Hercules dell’Aeronautica Militare Italiana con numero di registro MM62183.
Il Lockheed C-130 Hercules è un aereo da trasporto militare quadrimotore, utilizzato prevalentemente per trasporto o aviolancio di truppe e materiali. In forza all’USAF e alle aeronautiche militari di mezzo mondo, fra cui l’Aeronautica Militare Italiana.
Primo volo: 23 agosto 1954
Lunghezza: 29,79 metri
Altezza: 11,84 metri
Apertura Alare: 40,41 metri
Motori: 4 turboelica Allison T56-A-15
Velocità max: 645 km/h
In questo caso, la foto mostra un C-130J, che sarebbe un “update” del C-130.
La modifica più evidente sta nei motori: il C-130J è stato equipaggiato con 4 Rolls-Royce AE 2100D3 con eliche a sei pale.
Ogni pilota può inoltre usufruire del sistema visivo HUDs (Head-Up Displays), come nei più avanzati caccia militari.